IL PARADISO DELLE SIGNORE 11 – Intervista con Arianna Amadei: “Ho regalato ad Odile la mia empatia”

“Mi affascina molto la caparbietà del mio personaggio, la sua attenzione sul lavoro e nella vita, è una persona integra, genuina, ma è ance vulnerabile”. Arianna Amadei, nell’undicesima stagione de “Il Paradiso delle Signore” torna a vestire i panni di Odile di Sant’Erasmo che ritroviamo alla direzione della Galleria Milano Moda, alle prese con la ricerca di un nuovo stilista e con le difficoltà finanziarie legate alla Banca Guarnieri.

In questa intervista Arianna Amadei ci ha parlato degli sviluppi che avrà il suo personaggio, delle passioni in comune per la musica, il cinema e i motori, e del sogno di recitare in un film per il cinema, magari diretta da una regista.

Arianna Amadei con Lavinia Longhi e Roberto Farnesi ne Il Paradiso delle Signore 11

Arianna, come ritroveremo la sua Odile nella nuova stagione de Il Paradiso delle Signore?

“Odile inizierà la nuova stagione con la consapevolezza di dover affrontare tutto quello che le è accaduto con Greta (Valentina Ghelfi) e di dover andare avanti. Si ritroverà a vivere anche il lutto per la morte di Rosa e le nuove dinamiche all’interno sia della sua famiglia, con il ritorno di Riccardo, sia della GMM, perché ci saranno due new entry, Carla (Lavinia Longhi) e Iacopo Corsi (Alessio D’Ortenzi), madre e figlio, che la metteranno alla prova e in difficoltà. Essendo Odile direttrice dell’azienda cambierà il suo modo di risolvere i problemi”.

Per quanto riguarda il lato sentimentale, invece, c’è questa storia d’amore con Matteo Portelli (Danilo D’Agostino) che ancora non è definitivamente sbocciata …

“Odile e Matteo sono sempre fuori fase, perché non riescono a trovare un momento di tranquillità per potersi dire quello che provano. Ovviamente sono innamoratissimi ed è palese a tutti, ma tra la vita sempre più caotica del mio personaggio e i colpi in scena ci sarà ancora un po’ di lavoro da fare tra di loro”.

La passata stagione è stata effettivamente ricca di colpi di scena, anche di azione, per Odile, qual è stata la scena più difficile emotivamente da girare e quella in cui ti sei divertita di più?

“Le scene più difficili a livello emotivo e di set sicuramente sono state quelle all’interno del magazzino insieme a Greta, quando aveva rapito Odile, perchè dovevano essere il più veritiere possibile. E’ stato fatto un bellissimo lavoro da parte di uno dei nostri registi Andrea Canepari. E’ stato emotivamente intenso anche poi quando abbiamo girato il ritorno a Villa Guarnieri. Devo ammettere che al contempo mi sono però anche divertita perchè quando la scena è buona e lasci andare tutto il dramma che ti porti dietro, ti rendi conto che hai fatto un’esperienza straordinaria. Eravamo in mezzo al fango, legata alla catena, e poi doveva arrivare Matteo a salvare Odile rompendo una finestra”.

Nel corso delle stagioni Odile ha avuto una grande crescita, qual è l’aspetto che più le piace interpretare?

“Mi affascina molto la caparbietà di Odile, la sua attenzione sul lavoro e nella vita, portata avanti con sincerità e onestà. Lei odia chi nasconde le cose, è integra, genuina, ha una consapevolezza di sé e della sua voce, che ogni tanto viene messa alla prova, ed è vulnerabile nella sua fragilità. E’ anche bello vedere questo lato umano, ma comunque forte, portatrice di verità ed è un aspetto che mi ha sempre affascinato molto di lei”.

Arianna Amadei con Enrico Oetiker, Roberto Farnesi, Vanessa Gravina e Gloria Radulescu ne Il Paradiso delle Signore 11

Con le puntate è cresciuto molto anche il legame che Odile ha con sua mamma, la Contessa Adelaide (Vanessa Gravina), con Umberto (Roberto Farnesi), con Marta (Gloria Radulescu)…

“Quest’anno crescerà ancora di più, ci sarà il ritorno di Riccardo (Enrico Oetiker), si creeranno dinamiche decisamente interessanti che metteranno molto in risalto le vicende di Villa Guarnieri”.

Tra le passioni di Odile ci sono la musica, il cinema, i motori, sono condivise anche da lei?

“Abbiamo sempre scherzato sul set perché mi rendo conto che Odile in determinate cose è molto simile a me, a cominciare dalle passioni per la musica, per il cinema, per le auto e anche per la moda. Quando è stato ideato il personaggio e io sono stata presa per questo ruolo, non pensavo che ci fossero queste coincidenze. Ad esempio il padre adottivo di Odile ha un salone d’auto d’epoca e mio padre vende i pezzi di ricambio proprio per le auto d’epoca, insomma ci sono tutte delle coincidenze tra me e Odile che mi fanno pensare che era destino che la interpretassi”.

Cosa pensa di aver regalato ad Odile e cosa ha ricevuto dal suo personaggio?

“E’ sempre bello poter portare una parte di sé in un personaggio. Nel corso delle stagioni Odile non è stata tante volte di supporto perché era quella che aveva più bisogno di sostegno, ma quando è riuscita ad essere forte per qualcun altro, ad esempio per Rosa, per Matteo dopo l’incidente, per sua madre quando ha scoperto la malattia, le ho regalato una grande empatia, una qualità che mi caratterizza”.

Il suo esordio nel mondo dello spettacolo è stato a 14 anni col ruolo di Jaden in Alex & Co., che ricordo conserva?

“Ho un ricordo bellissimo seppur un po’ frammentato perché è stata un’esperienza così intensa e fuori dal normale per una ragazza di 14 anni che viene da Modena … Non avevo mai visto un set, non sapevo cosa fosse, però si era creato un bel rapporto con il resto del cast. Il nostro regista Claudio Norza ha dato delle dritte preziose a tutti noi ragazzi. E’ stato tutto incredibile”.

La passione per la recitazione è nata anche grazie a questa esperienza?

“Ho sempre fatto teatro da quando sono piccola perché ho avuto una maestra alle elementari, Cecilia, che mi ha fatto appassionare alla recitazione e non ho più smesso. All’inizio era un gioco fino a quando poi non si è presentata l’occasione di fare il provino per Alex & Co. e incredibilmente sono stata presa. In quel momento ho capito che poteva diventare un lavoro, ho iniziato a studiare, a formarmi più concretamente per poter portare avanti questa carriera e realizzare il mio sogno”.

C’è un ruolo che sogna di interpretare?

“Vorrei vivere il set di un film per il cinema, so che è molto diverso rispetto a un set di una serie o di un daily come quello de Il Paradiso delle Signore. Mi piacerebbe lavorare anche con registe donne, vedere come cambia il modo di dirigere. Sono andata a vedere le due opere prime di Greta Scarano e di Margherita Vicario e le ho trovate stupende, questo mi fa ben sperare per un futuro con ancora più registe nel cinema”.

Su Instagram hai pubblicato un post con una frase molto bella “sometimes the magic happens when you stop worriyng about how things will work out” ovvero la magia avviene proprio quando smetti di preoccuparti di come andranno le cose, è un suo mantra?

“Assolutamente sì, in tante occasioni ho capito che quando lasci il controllo poi effettivamente la vita ti ricompensa, se invece vuoi controllare tutto quello che accade, anche le tue emozioni, ci sarà sempre qualcosa che blocca, che non ti andrà bene. È un mantra di vita che sia io che mia sorella condividiamo e quando abbiamo dei momenti difficili lo ripetiamo e ci diamo forza”.

A proposito di musica, cosa c’è nella sua playlist?

“La mia playlist è variegata, contiene moltissima musica anni ’70-’80, ma anche le colonne sonore dei musical, indie pop italiano, rock come ad esempio i Greta Van Fleet. I miei cuori infiniti sono però gli Abba, potrei ascoltarli dalla mattina alla sera”.

Arianna Amadei con Alessio D’Ortenzi ne Il Paradiso delle Signore 11

Che canzone assocerebbe a Odile?

“Pensando a questa stagione assocerei a Odile “Un’avventura” di Lucio Battisti, perché la sua vita è un’avventura con tutto quello che le succede, oppure “Go Your Own Way” di Fleetwood Mac, dato che avrà ancora più consapevolezza di sé e sarà bello vedere come entra in quegli anni così disordinati e frenetici”.

di Francesca Monti

Si ringraziano Daniela Piu e Francesca Alfano

credit foto ufficio stampa

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