Quella contro le padrone di casa svedesi era forse la sfida più temuta del girone anche per la forza del martello scandinavo Isabelle Haak, ed invece le campionesse tricolori hanno alzato ulteriormente l’asticella e con una prestazione all’altezza del loro valore si sono imposte per 3-0 (25-18, 25-23, 25-14) staccando già il pass per gli ottavi di finale.
Adesso resta la Francia l’unica compagine che potrebbe insidiare il primo posto nel raggruppamento D alle azzurre.
Velasco non fa esperimenti e schiera dall’inizio la formazione titolare con Orro in regia, Egonu opposto, Sulla e Antropica di banda, Danesi e Fahr centrali e Fersino libero.
Il primo e il terzo set sono stati letteralmente dominati dalle azzurre fin dalle battute iniziali, sostenute dai muri di Sarah Fahr, premiata come MVP dell’incontro e dagli attacchi di Kate Antropova, sempre più a suo agio nel ruolo di schiacciatrice in posto quattro.
Gli unici momenti di difficoltà si sono registrati nella parte centrale del secondo parziale quando la Svezia ha recuperato da 12-16 portandosi avanti sul 22-20. Un servizio lungo delle padrone di casa e un attacco delle Antropova hanno subito ricucito lo strappo e l’Italia si e’ imposta sul filo di lana per 25-23 con il muro di Fahr e l’attacco out della locale Hellvig.
Dopo le tre vittorie consecutive la formazione italiana potrà disporre di una giornata di riposo.
Orro e compagne torneranno in campo martedì contro la Slovacchia.
di Fulvio Saracco
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