SERIE A – 1° GIORNATA (ANTICIPI DI SABATO): IL CAMPIONATO SI APRE CON IL POKER DELL’INTER (4-1) SUL MONZA E IL SUCCESSO DEL NAPOLI A GENOVA (2-0). IL CAGLIARI SBANCA 1-0 IL TARDINI DI PARMA CON IL GIOVANE ROMANO, MENTRE L’UDINESE BLOCCA IL COMO SUL PAREGGIO PER 1-1

“Dove eravamo rimasti….”, la celebre frase di Enzo Tortora è perfetta per questo avvio di campionato con Inter e Napoli, favorite al successo finale, che scattano dai blocchi di partenzasuperando Monza e Genoa.
L’impronta di Allegri inizia a farsi vedere nell’undici partenopeo, mentre i campioni in carica sono una macchina perfetta che diventa incontrastabile appena decide di aumentare i giri del motore.
A Udine i bianconeri friulani bloccano il Como di Fabregas sull’1-1 e nel primo tempo fanno tremare la rivelazione del passato torneo. A Parma invece il Cagliari sfrutta l’esuberanza del giovane Romano che decide il match con una staffilata di sinistro al 34° minuto del secondo tempo.

Inter – Monza ​4-1

Il primo tempo si rivela decisamente sorprendente per merito della squadra brianzola che affronta i campioni d’Italia senza timori reverenziali. I nero-azzurri comunque passano in vantaggio dopo appena sei minuti con una precisa conclusione dal limite dell’area di Calhanoglu su assist di Diouf. 
I tifosi locali si attendono una giornata rilassante ma il Monza reagisce ed al 28′ pareggia con Varela, bravo a sorprendere Akanjie trovare lo spiraglio vincente.
La formazione di Chivu rientra in campo con un deciso piglio offensivo ed al 47′ si riporta in vantaggio grazie al tap in di Zielinski che approfitta di un corto rinvio del portiere brianzolo Pizzignacco.
Al 55′ l’Inter chiude la pratica con uno spettacolare goal di tacco da parte di Pio Esposito che devia in rete un assist rasoterra di Diouf liberatosi perfettamente sull’out di destra.
Questa volta i bianco-rossi di Juric subiscono il contraccolpo ed al 64° subiscono la quarta rete; questa volta è Bisseck che sfreccia nella difesa avversaria e fulmina l’incolpevole Pizzignacco.
C’è ancora tempo per registrare la traversa di Akanji al 67° per poi attendere il triplice fischio dell’arbitro terminati i tre minuti di recupero.

Udinese – Como​ 1-1

Salomonico pareggio fra friulani e lariani dopo una sfida emozionante e divertente. Buona la prestazione dei padroni di casa, specialmente nel primo tempo, mentre il Como è uscito fuori alla distanza, pareggiando il risultato e sfiorando il colpaccio nei minuti conclusivi.
I padroni di casa passano meritatamente in vantaggio al 28′ per merito di Camara che si invola verso la porta Lariana e supera Butez con un perfetto pallonetto. Pesanti i demeriti della retroguardia comasca e di Couto che si fa sorprendere dal lancio filtrante di Ekkelenkamp.
Nella fase iniziale della ripresa il Como raggiunge il pareggio su azione di calcio d’angolo. Okoye si salva sul colpo di testa di Chalobah, ma sulla respinta si fionda Douvikas che mette a segno il pallone con un comodo tap-in.
In pieno recupero Bayo per l’Udinese e Ramon per il Como sfiorano la rete della vittoria, ma il risultato finale resta inchiodato sul pareggio.

Genoa – Napoli ​0-2

Partita equilibrata destinata probabilmente ad un pareggio a reti bianche che viene sbloccata e decisa negli ultimi dieci minuti.
Allegri azzecca i cambi quando inserisce al 66° De Bruyne e Vergara perché sono proprio loro a mandare gli azzurri in paradiso.
La prima rete arriva all’82° e nasce da uno scambio fra i due nuovi subentrati partenopei.
De Bruyne sfrutta il colpo di tacco di Vergara e sigla il primo goal stagionale nonostante le vibranti proteste dei locali che si lamentano di una azione fallosa proprio del centrocampista belga.
Passano cinque minuti e Vergara sigla sotto porta il 2-0 sfruttando l’assist di Lucca.

Parma – Cagliari​ 0-1

I rossoblu non sbagliano una mossa e nel mercato estivo prelevano il giovane Romano, centrocampista dal solido avvenire che al minuto 78° indovina una conclusione dalla media distanza che non dà scampo all portiere parmense.
I ducali si riversano nell’area dei sardi, cercano i cross dalle fasce laterali, ma non trovano il guizzo vincente e lasciano il campo di gioco con una amara sconfitta.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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