La forza e la superiorità delle azzurre si evidenzia con il quarto 3-0 consecutivo conquistato ad Euro 2026. Dopo Croazia, Montenegro e Svezia, anche la Slovacchia deve arrendersi a Sylla e compagne con il punteggio di 25-19, 25-18, 25-20.
La formazione slovacchia si dimostra comunque un avversario più complicato di quanto non dica la classifica e se accorge subito il sestetto azzurro che fatica a prendere il largo nel primo set.
Velasco schiera Nervini al posto di Kate Antropova e manda in campo Ilaria Spirito come libero per dare un po’ di riposo ad Eleonora Fersino.
La ricezione azzurra lascia un po’ a desiderare e questo rende più difficile il compito di Orro e delle schiacciatrici.
Hrusecka e Herdova mantengono la Slovacchia a stretto contatto fino al 12-12 quando un muro di Egonu e un tocco di astuzia da parte di Sarah Fahr valgono il +2. Le italiane migliorano in seconda linea, difendono il vantaggio e salgono sul 24-19 con due giocate sotto rete del centrale di origine russa.
Il primo set si chiude alla prima occasione con una free-ball vincente della giovane Adigwe.
Sbloccato il punteggio, il sestetto tricolore gioca con maggiore serenità mentre le avversarie non riescono più a tenere il ritmo di inizio partita.
Le ragazze di Velasco prendono subito un importante margine di vantaggio portandosi sul 5-0 con gli attacchi di Nervini e Danesi. L’allenatore slovacco prova a ridare fiducia alle proprie giocatrici, ma l’Italia resta concentrata, si affida all’esperienza di Sylla ed Egonu e conquista a muro il set point del 24-17 prima di chiudere il parziale sull’errore al servizio della Trebichavska.
Nella terza frazione Velasco inserisce Meli al posto di Danesi e l’Italia commette un paio di errori gratuiti sotto rete, prima di allungare sull’8-5 con un tocco “di seconda” da parte di Orro e la “veloce” di Meli. Nella fase centrale del set la Slovacchia prova a restare in scia (8-9), ma Egonu e Nervini (ace) ristabiliscono le distanze.
Le azzurre salgono di livello, Sarah Fahr domina a muro e le giovani Melie Adigwe danno il loro contributo per il 22-17.
La partita si conclude per 25-20 in seguito alla parallela di Adigwe ed alla conclusione out di Trebichavska che consegna il match alle azzurre.
di Fulvio Saracco
credit foto Federvolley
