Su Rai 3 finale di stagione per “Kilimangiaro Estate”

Dai segreti del micromondo al futuro dell’educazione, fino ai fondali più spettacolari del pianeta: “Kilimangiaro Estate” regala un ultimo viaggio, con il finale di stagione, in onda giovedì 27 agosto alle 21.15 su Rai 3, con Camila Raznovich.
Il viaggio prende il via da una sfida scientifica: capire come l’infinitamente piccolo possa condizionare l’infinitamente grande. Può un batterio invisibile a occhio nudo influenzare il cambiamento climatico del nostro pianeta? A svelare i misteri di questo delicato equilibrio ci saranno in studio il climatologo Giulio Betti e la microbiologa Antonella Fioravanti.
Dalla terra si passa poi all’acqua per un’avventura subacquea mozzafiato con l’esploratore, videomaker e divulgatore Marco Spinelli. Il pubblico verrà trasportato dalle variopinte barriere coralline del Giappone ai paradisi della Polinesia, passando per le Filippine fino al nostro Mediterraneo, in un percorso che celebra la biodiversità dei mari e lancia un accorato appello alle sfide urgenti per la loro salvaguardia.
A seguire, il talento straordinario di Carlo Vistoli, controtenore acclamato nei teatri d’opera più prestigiosi del pianeta. Insieme a Camila Raznovich, la star internazionale racconterà la magia di una tecnica vocale unica, capace di far rivivere l’epoca d’oro dei grandi castrati del ‘700 come il leggendario Farinelli.
Il finale di stagione accende infine i riflettori su uno dei temi più caldi e urgenti del momento: il futuro della scuola e dell’educazione. La puntata metterà a confronto due modelli opposti. Da un lato la provocazione americana della Alpha School di Austin, dove gli algoritmi dell’intelligenza artificiale hanno preso il posto dei professori; dall’altro la rivoluzionaria esperienza tutta italiana di “Strade Maestre”, la scuola itinerante che trasforma il viaggio a piedi in un’aula a cielo aperto. A dibattere su questa sfida epocale saranno Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta dell’età evolutiva – pronto a lanciare un allarme sulla “delusione digitale” e sulla necessità di rimettere l’empatia al centro della crescita – e Marco Saverio Loperfido, co-fondatore di “Strade Maestre”, che spiegherà come il cammino e la realtà concreta possano restituire anima e centralità agli studenti, ridimensionando la tecnologia a semplice strumento di supporto.

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