PREMIO “L’ALTROPALLONE” 2026 A PIPPO RICCI

Pippo Ricci, capitano dell’Olimpia Milano e giocatore della Nazionale italiana di pallacanestro, è il vincitore del Premio L’AltroPallone 2026, il riconoscimento dedicato a chi vive lo sport come strumento di inclusione, responsabilità e impegno sociale. La premiazione si terrà venerdì 4 settembre a Reggio Emilia, nell’ambito del Festival di EMERGENCY.

La motivazione del premio è racchiusa nel titolo del libro autobiografico di Ricci “Volevo essere Robin”. Mentre da ragazzi in molti sognano di essere Batman, il protagonista al centro della scena desiderava essere la spalla: quello che sostiene gli altri, fa funzionare la squadra e si mette a disposizione. La sua carriera lo ha portato però a diventare a sua volta un protagonista della pallacanestro italiana. Dopo un percorso costruito lontano dai riflettori, Ricci è arrivato all’Olimpia Milano e alla maglia della Nazionale, affermandosi come uno dei volti più riconoscibili del basket italiano. Fuori dal campo ha mantenuto la stessa idea di gioco di squadra. È infatti il fondatore di Amani Education ODV, associazione impegnata in Tanzania per offrire nuove opportunità educative a ragazze e ragazzi. Tra i suoi progetti c’è la realizzazione di una scuola secondaria a Kisaki, nella regione di Singida.

Pippo Ricci rappresenta un’idea di sport che ci è molto vicina, quella di chi non ha bisogno di stare sempre al centro per essere importante. Lui diceva di voler essere Robin, la spalla, quello che aiuta gli altri a rendere meglio. Poi è diventato un giocatore di riferimento dell’Olimpia Milano e della Nazionale, ma senza perdere questo modo di stare dentro una squadra, fatto di disponibilità e attenzione agli altri. La stessa cosa si vede nel suo lavoro con Amani Education, dove ha messo la sua esperienza e la sua visibilità al servizio di progetti concreti per i più giovani. È per questo che abbiamo deciso di assegnargli il Premio L’AltroPallone 2026” – dichiara  Paolo Maggioni, presidente del Premio L’AltroPallone e ideatore della Biblioteca dello Sport Gianni Mura, inaugurata quest’anno a Milano.

Il percorso di Pippo Ricci ricorda che lo sport può essere molto più di una competizione: può diventare uno strumento per promuovere accoglienza e responsabilità verso gli altri- commenta EMERGENCY-. Attraverso il suo impegno Pippo Ricci ha dimostrato come la notorietà possa trasformarsi in un’occasione per promuovere diritti e creare opportunità. È un messaggio che sentiamo profondamente vicino ai valori di EMERGENCY, che da oltre trent’anni lavora perché il diritto alla cura, all’istruzione e a una vita dignitosa siano garantiti a tutte e tutti, senza discriminazioni.”

La consegna del riconoscimento avverrà il 4 settembre alle ore 16.45 in Piazza San Prospero, Reggio Emilia.   

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