Il Comune di Bellosguardo (SA) lancia “SILENZIO – Verso una coreografia del paesaggio”, un programma triennale di residenze ed eventi che da settembre 2026 a settembre 2029 mira a rafforzare il ruolo del Comune come luogo di produzione culturale e riflessione sul paesaggio delle aree interne del Cilento e ricollocarlo come attrattore culturale: slegato dai grandi eventi, orientato ai contenuti, dotato di determinate specificità.
L’iniziativa, co-progettata con la cittadinanza, prevede l’ospitalità di artisti, scrittori, fotografi e ricercatori che soggiorneranno a Bellosguardo per periodi di residenza creativa, produzione, installazioni ed interventi culturali temporanei o permanenti, volti a lasciare un segno tangibile – artistico, documentale e/o simbolico – nella comunità, che possa essere valorizzato ed inserito nel patrimonio culturale materiale e/o immateriale.
“SILENZIO – Verso una coreografia del paesaggio” prenderà il via venerdì 25 settembre alle ore 17:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Bellosguardo con la prima fase di co-progettazione. In programma per sabato 26 settembre alle ore 22:00 in Piazza Morrone, invece, l’esibizione di Dada’, cantautrice apprezzata per la sua innata capacità di unire il cantautorato napoletano alla musica elettronica in un qualcosa che molti hanno definito un nuovo genere musicale, che strizza l’occhio alla world music e si alimenta di tantissime contaminazioni sonore. A dimostrazione di quanto il suo talento sia ormai conosciuto anche a livello internazionale, l’artista ha aperto i concerti italiani dei Massive Attack nell’estate del 2025. Domenica 27 settembre alle ore 10:30 e sempre presso l’Aula del Comune di Bellosguardo, infine, la presentazione delle attività alla cittadinanza.
I progetto è guidato da un’idea chiara e sostenibile che nasce dal desiderio di rendere Bellosguardo attrattiva in tutti i periodi dell’anno, e non solo in estate o durante le festività principali:
“Vorremmo che a Bellosguardo si generasse un pensiero condiviso come valore culturale con la sua cittadinanza e con i suoi visitatori – spiegano gli ideatori del progetto – Vorremmo suggerire che in quel nome affascinante c’è una dichiarazione di intenti, per chi lo vive ma anche per chi lo attraversa per caso o ci viene apposta. Vorremmo che la bellezza ci stesse sempre accanto e fare in modo che la gente abbia voglia di tornare anche solo per una passeggiata nei pensieri generati dal SILENZIO”.
Il progetto chiede dunque agli artisti di diventare cittadini e ospiti di Bellosguardo per alcuni periodi di tempo, per consegnare un prodotto del loro “SILENZIO”. Frasi, immagini, fotografie, progetti: qualcosa da mostrare in forma di evento o di allestimento, temporaneo o permanente, da consegnare nell’arco di tre anni a un paese arricchito dalla creatività e dall’estro di questi artisti. Un archivio diffuso nel territorio di opere e riflessioni dedicate al paesaggio di Bellosguardo, capace così di diventare patrimonio culturale del territorio: segni concreti che valorizzano e possono essere valorizzati.
