Ubaldo Pantani, tra i più riconoscibili e versatili interpreti della comicità italiana, torna a teatro a partire da ottobre 2026 con “Inimitabile”. Lo spettacolo, con la regia di Nicola Fanucchi e scritto da Simone Tamburini, partirà da Trento e approderà a Torino, Roma, Firenze, Milano e in molte altre città.
Conosciuto dal grande pubblico per le sue imitazioni televisive, Pantani porta sul palcoscenico un universo che va ben oltre le celebrità. In “Inimitabile” trovano spazio volti noti come Lapo Elkann, insieme a molte altre figure che incontriamo nella vita di tutti i giorni: il benzinaio del paese, il protocollista comunale, l’uomo dei preventivi e tanti altri personaggi apparentemente anonimi che, attraverso tic, manie, atteggiamenti e modi di parlare, diventano i veri protagonisti della quotidianità.
“Che personaggio!”, è una frase che utilizziamo continuamente per descrivere qualcuno che, nel bene o nel male, riesce a distinguersi. Un’espressione semplice che diventa il punto di partenza dello spettacolo, perché dietro ogni persona può nascondersi un personaggio e la realtà è molto più comica.
Sul palco Pantani osserva l’umanità con il suo sguardo e la trasforma in una serie di maschere, voci e situazioni divertenti. Le sue imitazioni diventano così un modo per raccontare le nostre abitudini, le piccole ossessioni, le contraddizioni e quei comportamenti che riconosciamo immediatamente negli altri ma che facciamo fatica ad ammettere come nostri.
Per circa un’ora e mezza, “Inimitabile” accompagna il pubblico in un viaggio fatto di risate e dubbi esistenziali tragicomici. Perché in fondo, ridiamo degli altri senza accorgerci che, da un’altra prospettiva, potremmo essere noi i veri personaggi.
“Inimitabile” è uno spettacolo in cui le imitazioni non sono soltanto comicità, ma diventano strumenti per raccontare la società e le sue stranezze, mettendo il pubblico davanti a un’immagine più leggera e proprio per questo familiare alla realtà.
