Per l’offerta di Rai 1, nella stagione autunno-inverno 2026, la Direzione Cinema e Serie Tv ha scelto di programmare tante prime visioni e film di ampio richiamo, per appassionare, divertire ma anche affrontare grandi temi di attualità.
La prima serata del mercoledì è dedicata al grande cinema italiano: grandi autori e attori di casa nostra, fra volti noti e cari al pubblico della Rai e interpreti di nuova generazione. In primavera estate arriverà anche la serialità di acquisto che incarna la qualità e i valori che contraddistinguono da sempre il canale.
L’amicizia e l’imprevedibilità della sorte sono i temi al centro di “Poveri noi”, commedia di Fabrizio Maria Cortese. Nel cast ,fra gli altri, Maria Grazia Cucinotta, Ilaria Spada, Paolo Ruffini e Ricky Memphis. Altra prima visione dall’Italia che fa sorridere e commuovere è “Come fratelli” di Antonio Padovan, in cui due papà uniscono le loro forze per crescere i loro bambini, rimasti orfani di madre.
Nella programmazione di Rai 1 non mancano i temi di attualità, più o meno scottanti, come per esempio l’eliminazione della violenza di genere: “It ends with us – Siamo noi a dire basta” con Blake Lively è la storia di una donna che trova la forza di ribellarsi all’abuso e interrompere il ciclo della sopraffazione domestica, per proteggere sé stessa e sua figlia.
E sempre a proposito di tematiche sociali, Rai 1 manderà in onda un film che esprime lo spirito del servizio pubblico, sempre attento a tematiche che riguardano la discriminazione e l’universo giovanile. “Il ragazzo dai pantaloni rosa” di Margherita Ferri, con Claudia Pandolfi protagonista, è una vera e drammatica storia che è stata anche il maggior incasso italiano, in sala, del 2024.
“Francesca e Giovanni – Una storia d’amore e di mafia” di Simona Izzo e Ricky Tognazzi con Ester Pantano e Primo Reggiani è invece la narrazione intima della vita di due eroi civili: Francesca Morvillo e Giovanni Falcone. Il film è incentrato sulla biografia di Francesca Morvillo, dall’inizio della sua carriera in magistratura fino all’incontro con Giovanni Falcone che cambierà il suo destino: i due magistrati rimarranno uniti fino agli ultimi istanti delle loro vite. Si lega al tema dell’autismo, invece, “In viaggio con mio figlio”, con Robert De Niro, in cui la condizione del giovane Ezra viene affrontata dal padre Max che lo porta con sé in macchina attraverso gli Stati Uniti, fra momenti divertenti e drammatici. Sul versante dell’intrattenimento raffinato “Bridget Jones – Un amore di ragazzo” con Renée Zellweger, Hugh Grant, Emma Thompson, Colin Firth, è l’ultimo capitolo di una saga romantica e ironica, che dal libro al film, ha conquistato le spettatrici e gli spettatori di tutto il mondo.
Thriller e giallo, romance e passione, ma anche il cinema italiano di oggi, coi suoi nuovi linguaggi: sono i tre filoni principali che caratterizzano l’offerta della Direzione Cinema e Serie Tv per Rai 2. È un target moderno, con un occhio di riguardo al pubblico femminile, quello cui si rivolgono le tante prime visioni, tra film e prodotti seriali, previsti nella stagione per il canale. “Un altro piccolo favore” ad esempio è il seguito di un thriller di taglio brillante, in cui tornano protagoniste le due amiche/nemiche Blake Lively e Anna Kendrick.
Il cinema italiano trova spazio in prima serata con un omaggio a Gabriele Muccino e la prima visione del suo “Fino alla fine”, un film internazionale che presenta due mondi, con un’americana a Palermo che vive una storia d’amore ma anche un crudo passaggio attraverso il mondo criminale. In “U.S. Palmese” dei Manetti Bros, con Rocco Papaleo, le atmosfere del fumetto si combinano con quelle della commedia italiana degli anni Cinquanta, nella storia di un fuoriclasse francese acquistato dalla piccola squadra di calcio di Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Su Rai 2 arriva anche un’altra commedia tutta italiana: “Elf me”, del duo YouNuts!, con Anna Foglietta e Lillo nei panni di uno strampalato elfo, il film perfetto per una delle serate prenatalizie.
Passando all’azione pura troviamo la prima visione di “Ice Road 2”, seguito di un film di successo in cui Liam Neeson veste i panni di un camionista con la vocazione per il pericolo e le situazioni estreme. E ancora, fra thriller e spionaggio, il premio Oscar Rami Malek in “Operazione vendetta” interpreta un crittografo della Cia costretto, suo malgrado, a lasciare la scrivania e confrontarsi con un intrigo internazionale.
Nel febbraio 2027 una serata evento sarà dedicata al capolavoro del maestro Dario Argento, “Suspiria”, che compie cinquant’anni: “All’epoca avevo fatto tre thriller ma volevo cambiare e realizzare qualcosa di nuovo, così ho immaginato una storia di stregoneria ed è nata “Suspiria”.
Si conferma anche per quest’autunno la forte presenza, su Rai 2, di serie televisive, con novità assolute e le nuove stagioni di prodotti fra i più amati del pubblico e ormai consolidati nell’immaginario. Oltre il poliziesco, l’assortimento dell’offerta comprende grandi produzioni in costume, con un pensiero speciale per gli amanti della natura e degli animali.
Da settembre è ricominciata la seconda tranche della serie poliziesca d’azione “Ncis”, stagione 23 (ultimi otto episodi). La squadra di agenti d’élite del Servizio Investigativo Criminale della Marina ha festeggiato con l’episodio 500 che ha cambiato drasticamente l’organizzazione della squadra. Più avanti invece partirà “FBI”, stagione 8, in cui la squadra che si occupa della sicurezza degli Stati Uniti avrà a che fare con nuovi casi e nuove minacce da sventare.
Prima visione assoluta a partire da domenica 4 ottobre per l’amata serie “The Rookie”, stagione 8. Protagonista è sempre l’attore Nathan Fillion che interpreta il ruolo di John Nolan, la ex recluta più anziana della polizia di Los Angeles. In questa nuova stagione le vicende professionali dei protagonisti si alternano a ritmo serrato con quelle sentimentali.
Alla fine di ottobre arriva in prima visione assoluta “Swat Exiles”, spin off e sequel del celebrato drama action Swat, grande successo di Rai2. La storia segue il ritorno in azione di Daniel “Hondo” Harrelson (interpretato nuovamente da Shemar Moore). Dopo una delicata missione finita male, Hondo viene richiamato in servizio. Il suo compito è guidare un’unità sperimentale e non convenzionale, composta da giovani reclute inesperte e difficili da gestire.
Nella seconda metà di novembre sarà invece la volta di “Will Trent”, stagione 2 che ha per protagonista l’agente speciale del Georgia Bureau of Investigation. Detective brillante, dall’intuito infallibile, Trent ha vissuto un’infanzia difficile e soffre di dislessia: il suo senso della giustizia lo porta sempre ad aiutare gli altri Interpretato da Ramon Rodríguez, Will Trent è un poliziotto umano nel quale è impossibile non immedesimarsi.
A dicembre si cambia genere e con “DOC – USA”, stagione 2 sarà la volta del medical drama, l’adattamento americano del nostro “Doc – Nelle tue mani”. L’attrice Molly Parker interpreta la dottoressa Amy Larsen, primario di medicina interna del Westside Hospital di Minneapolis che dopo un incidente d’auto in cui ha perso memoria degli ultimi otto anni, cerca di riprendersi la sua carriera medica e di ricostruirsi una vita.
Rex è tornato in Austria: dopo il grande successo della prima stagione della nuova vita del cane poliziotto più amato dal pubblico di Rai 2, la prossima estate è prevista la messa in onda della nuova stagione della serie, con nuovi episodi in prima visione assoluta.
Prosegue e si rinforza la sinergia avviata fin dall’anno scorso con la Grecia, paese che di recente ha cominciato a esprimere una spiccata identità e originalità produttiva nella serialità: fra le novità, avventura ma anche leggerezza in “The Child”, 150 episodi che raccontano le peripezie di Artemis, interpretata da Denia Stasinopoulou, ex campionessa di taekwondo che prende sotto la sua protezione un bambino autistico.
E poi “La grande Chimera”, in cui Fotinì Peluso veste i panni di Marina, donna complessa e moderna, divisa tra l’amore per due fratelli, interpretati da Andreas Konstantinou e Dimitris Kitsos. Una grande saga ambientata fra le due guerre, tratta da un romanzo omonimo, considerato uno dei capolavori della letteratura greca moderna.
“La serie è tratta dal libro “La Grande Chimera” che racconta il percorso di vita e l’odissea di questa donna per riuscire ad affermarsi, arrivare alla propria indipendenza e a gestire le emozioni in un mondo estremamente retrogrado. Tenterà quindi di ricostruirsi in ogni episodio. E’ una serie che ha una componente drammatica gigfangtesca. Si parla di tanti tipi di amore ed è una storia che racconta anche la scoperta del desiderio e della sessualità della donna”, ha spiegato Fotinì Peluso.
“E’ stato bellissimo lavorare nuovamente con Fotinì, c’è stato un grande scambio di suggerimenti e una fiducia reciproca”, ha aggiutno Dimitris Kitsos.
“Rise of the Raven” è invece un’ambiziosissima serie prodotta da Austria e Ungheria, che tra battaglie gigantesche e grandiosi scenari, ricostruisce l’Europa del XV secolo. Si raccontano le vicende e la guerra di Janos Hunyadi, condottiero ungherese che nel 1456 riuscì a fermare l’avanzata dell’Impero ottomano sul Danubio, in un evento passato alla storia come la Battaglia di
Belgrado.
In prima visione assoluta, una serie prodotta in Canada, imperdibile soprattutto per gli amanti degli animali. È “Barton Vet”, un prodotto pensato per ogni fascia di età: sei mesi dopo la morte del padre, la dottoressa Kate Barton eredita la sua clinica veterinaria. Le difficoltà sono tante, e non solo finanziarie, ma l’amore per gli animali e l’aiuto della sua famiglia saranno per Kate gli ingredienti magici.
Maria Anna Mozart era una bambina prodigio, e si dice che il suo talento musicale non avesse nulla da invidiare a quello del fratello Wolfgang Amadeus. È la protagonista di “Mozart Mozart”: sfarzo, misteri e una figura femminile fuori dal comune, in una serie tedesca concepita per gli appassionati di musica ma non solo per loro.
In arrivo sugli schermi della Rai, per la prima volta, una serie coreana: “Snow White Must Die”, un thriller che racconta di un brillante studente di medicina che viene ingiustamente accusato dell’omicidio di due compagne di liceo, i cui corpi non sono mai stati trovati.
La vocazione editoriale di Rai 3 si concentra, come ogni anno, sul film d’autore italiano e internazionale: immagini e sguardi che si specchiano in temi esistenziali, fra sentimento, desiderio, amore, ambizione, guerra. A cominciare dalla prima visione del film “Leggere Lolita a Teheran” (2024), di Eran Riklis, straordinaria testimonianza di resistenza clandestina femminile contro le privazioni del regime islamico.
È un giallo con una forte virata personale e d’autore “Holland”, in cui la regista Mimi Cave si giova di Nicole Kidman e Gael Garcia Bernal, inedita coppia di protagonisti, per animare un intreccio colorato e stranito. Altra prima visione è “Force of Nature. Oltre l’inganno”, anche questo un giallo d’autore, ricco di contaminazioni in cui il regista Robert Connoly riprende il protagonista del suo precedente “Dry”, dando vita a un lavoro che in veste moderna echeggia le storie di Agatha Christie.
Prima visione su Rai 3 anche per Alex Garland con il suo profetico capolavoro fantapolitico, “Civil War” (2024), protagonista Kirsten Dunst, film proposto nell’imminenza delle elezioni di midterm americane. E ancora Edward Berger, che con l’incalzante thriller vaticano “Conclave” (2024), premiato con l’Oscar 2025 alla sceneggiatura, si giova di un cast stellare guidato da Ralph Fiennes e Stanley Tucci. Fra gli autori emergenti, nel campo della commedia, spicca Cord Jefferson con la sua straordinaria opera prima “American Fiction” (2023), divertente e sottile satira sugli stereotipi culturali e sul mercato editoriale d’oltreoceano, premio Oscar 2024 per la sceneggiatura non originale.
Fra gli obiettivi di Rai 3 c’è quello di portare al grande pubblico televisivo le opere che raccontano i grandi temi sociali. All’esplorazione e alla tutela della fragilità umana sono dedicati titoli come “Niente da perdere” (2023) di Delphine Deloget, con Virginie Efira, teso dramma familiare sui diritti dell’infanzia e i cortocircuiti dei servizi sociali e “Unstoppable – Inarrestabile” (2024) di William Goldenberg con Jennifer Lopez, potente biopic sportivo con protagonista un atleta disabile; e infine l’emozionante e ultimo congedo dalle scene dei premi Oscar Michael Caine e Glenda Jackson in “Fuga in Normandia” (2023), commovente riflessione sulla memoria, la vecchiaia e i traumi della guerra.
A una delle vicende più traumatiche e ancora misteriose della nostra storia recente è dedicato il documentario, in prima visione, “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, di Simone Manetti, nel quale si ricostruisce la terribile vicenda che, in Egitto, portò alla tortura e all’uccisione del giovane ricercatore italiano.
IL CINEMA DELLE STRENNE
Tante prime visioni anche per le strenne natalizie, tra cui spiccano i temi legati all’ambiente. Oscar per l’animazione 2025, “Flow – Un mondo da salvare” (2024) è una favola moderna che s’incentra sulla solidarietà e sulla cooperazione tra gli animali di fronte a un’improvvisa e catastrofica inondazione. Sempre sul tema della salvaguardia del pianeta ecco le suggestive atmosfere di “Kina e Yuk alla scoperta del mondo” (2023), emozionante avventura artica firmata da Guillaume Maidatchevsky che segue il viaggio di due volpi polari separate dallo scioglimento dei ghiacci. La programmazione natalizia si completa con il genio visionario e monumentale di Francis Ford Coppola e il suo sconfinato fanta dramma filosofico “Megalopolis” (2024), interpretato da Adam Driver e Giancarlo Esposito.
IL GRANDE CINEMA D’AUTORE
La vocazione editoriale di Rai 3 si concentra, come ogni anno, sul film d’autore italiano e internazionale: immagini e sguardi che si specchiano in temi esistenziali, fra sentimento, desiderio, amore, ambizione, guerra. A cominciare dalla prima visione del film “Leggere Lolita a Teheran” (2024), di Eran Riklis, straordinaria testimonianza di resistenza clandestina femminile contro le privazioni del regime islamico.
È un giallo con una forte virata personale e d’autore “Holland”, in cui la regista Mimi Cave si giova di Nicole Kidman e Gael Garcia Bernal, inedita coppia di protagonisti, per animare un intreccio colorato e stranito. Altra prima visione è “Force of Nature. Oltre l’inganno”, anche questo un giallo d’autore, ricco di contaminazioni in cui il regista Robert Connoly riprende il protagonista del suo precedente “Dry”, dando vita a un lavoro che in veste moderna echeggia le storie di Agatha Christie.
Prima visione su Rai 3 anche per Alex Garland con il suo profetico capolavoro fantapolitico, “Civil War” (2024), protagonista Kirsten Dunst, film proposto nell’imminenza delle elezioni di midterm americane. E ancora Edward Berger, che con l’incalzante thriller vaticano “Conclave” (2024), premiato con l’Oscar 2025 alla sceneggiatura, si giova di un cast stellare guidato da Ralph Fiennes e Stanley Tucci. Fra gli autori emergenti, nel campo della commedia, spicca Cord Jefferson con la sua straordinaria opera prima “American Fiction” (2023), divertente e sottile satira sugli stereotipi culturali e sul mercato editoriale d’oltreoceano, premio Oscar 2024 per la sceneggiatura non originale.
LE SERIE
Sul versante della serialità, Rai 3 propone in prima visione per il suo pubblico, “Avetrana – Qui non è Hollywood”, storia di un atroce delitto e di un mistero che per mesi ha tenuto in sospeso tutta Italia. La miniserie, è stato anche uno dei prodotti che, in tempi recenti, ha fatto più discutere pubblico e critica.
Miliardi di persone hanno indossato i suoi pantaloni. “Call me Levi”, serie in quattro episodi, racconta la storia di Levi Strauss che, emigrato in America dalla Germania intorno al 1850, prima di dar vita al suo leggendario marchio di jeans cercò la fortuna partecipando alla mitica “corsa all’oro”. Non meno avventurosa e faticosa sarà la sua storia di imprenditore.
Tantissime le prime visioni per Rai 4, la rete dedicata al cinema contemporaneo di genere, con proposte che spaziano dal crime urbano al thriller psicologico, dal noir al racconto criminale più tradizionale fino all’horror. Fra i titoli di maggior richiamo spicca “Sleeping Dogs”, con Russell Crowe nei panni di un ex investigatore che, afflitto dall’Alzheimer, sta perdendo la memoria: ma decide di riaprire un vecchio caso ancora irrisolto, che lo costringe a fare i conti anche col proprio passato dimenticato. “Città d’asfalto” (2023) di Jean-Stéphane Sauvaire, è invece un intenso thriller ambientato in una violenta New York notturna: Sean Penn e Tye Sheridan, due paramedici, guidano lo spettatore in un viaggio tra emergenze e tensioni sociali. Atmosfere più classiche ma non meno coinvolgenti caratterizzano “Fast Charlie” (2023) di Phillip Noyce, action crime con Pierce Brosnan e James Caan, che racconta l’ultima missione di un sicario veterano costretto a muoversi tra regolamenti di conti e tradimenti. Sul versante del dark thriller, “Strange Darling” (2024) sorprende con una struttura narrativa movimentata, che ribalta continuamente il rapporto tra vittima e carnefice, mentre “Riff Raff – Crimini di famiglia” (2024) di Dito Montiel mescola umorismo nero e criminalità in una storia corale interpretata da un cast d’eccezione che comprende Ed Harris, Jennifer Coolidge e Bill Murray. Chiude il cerchio “Old Guy” (2024), action thriller diretto da Simon West, che affida al premio Oscar Christoph Waltz il ruolo di un killer professionista chiamato a confrontarsi con il passare del tempo e con una nuova generazione di assassini.
