Polaris Festival, tutte le novità dell’undicesima edizione

Dalle origini della techno di Detroit alla house e alla disco di matrice ibizenca e non, passando per Manchester, Parigi e Berlino: il filo conduttore di Polaris Festival è da sempre il rapporto tra le diverse generazioni della musica elettronica. Nato nel 2015 sulle pendici di Verbier a 2.200 metri di altitudine – Canton Vallese, Svizzera Francese – il festival rossocrociato ha ospitato negli anni artisti come Laurent Garnier, Richie Hawtin, Luciano, Seth Troxler, Carl Craig, Larry Heard, Sven Väth, Moodymann e Nina Kraviz.

Per l’undicesima edizione, in programma venerdì 20 e sabato 21 e venerdì 27 e sabato 28 novembre 2026, questa impostazione torna a essere centrale, con quattro serate costruite intorno a differenti capitoli della storia del clubbing e della musica elettronica.

Tra le principali novità figura il debutto in Svizzera di Glitterbox, in programma venerdì 20 novembre. Nato a Ibiza nel 2014 per iniziativa di Simon Dunmore, fondatore di Defected, il format ha portato house, disco, ballerini e performer in club e festival di diversi paesi. A Verbier il programma comprende Armand Van Helden, Horse Meat Disco e Jayda G, oltre agli artisti e performer che caratterizzano le serate Glitterbox.

Sabato 21 novembre il programma guarda invece alle radici della musica elettronica, con Mad Mike Banks e A Guy Called Gerald impegnati per la prima volta insieme in Svizzera nel loro live show. Banks ritrova inoltre Carl Craig, con il quale aveva suonato alla prima edizione di Polaris nel 2015, mentre Craig sarà protagonista a sua volta di un b2b con Moodymann. La serata mette così in relazione Detroit, Manchester e Parigi attraverso artisti appartenenti a diverse generazioni.

Il secondo weekend si apre venerdì 27 novembre con una serata dedicata a Berlino e alle sue label. Dixon, fondatore di Innervisions, sarà protagonista di un b2b con lo svizzero Jimi Jules, mentre Reznik rappresenterà Keinemusik, collettivo berlinese che negli ultimi anni ha portato il proprio sound ben oltre la scena della capitale tedesca. Sabato 28 novembre, infine, spazio a tre generazioni di techno, con Chris Liebing, Deetron e Charlotte de Witte affiancati da Inox Traxx e UFO95, che chiuderà il festival con un live set.

Anche la struttura di Polaris conferma il formato introdotto nel 2025 con il trasferimento all’Espace Saint-Marc di Le Châble. Il Main Stage può accogliere 1.800 persone, mentre il programma OFF porterà il festival anche in altri punti di Verbier durante i due weekend, con appuntamenti diurni e serali ed un momento speciale dedicato ad una proiezione cinematografica.

Il rapporto con la storia del festival resta inoltre particolarmente evidente: proprio Carl Craig e Mad Mike Banks furono tra gli artisti della prima edizione del 2015; dopo aver celebrato il decimo anniversario nel 2025,Polaris torna a Le Châble con un programma che guarda contemporaneamente alle origini e agli sviluppi più recenti della musica elettronica.

credits nikita thévoz

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