“BEAT & BITE”: La ristorazione catanese ha a “cuore” la sicurezza della comunità

Il giorno prima della Giornata Mondiale per il Cuore (che si svolge ogni anno il 29 settembre), Catania, è stata protagonista della proposizione di un’iniziativa di solidarietà e responsabilità sociale grazie al progetto “BEAT & BITE – I posti del cuore”.

La presentazione

L’Ostello degli Elefanti Hostel, che si affaccia sulla splendida Piazza Università e che dispone un panorama unico che si stende sul centro storico catanese, ha ospitato la presentazione di una proposta di cittadinanza attiva grazie alla dotazione di diciannove defibrillatori ad altrettanti locali e ad un piano di formazione salvavita per intervenire nelle emergenze. L’idea di fondo è quella di realizzare autentici presìdi di protezione che convolgeranno 19 tra ristoranti, pizzerie e bar del centro catanese che daranno vita ad una rete di “posti del cuore”. Ogni attività che ha aderito al progetto diventerà postazione di sicurezza per l’intera comunità tramite l’assegnazione di un dispositivo medico cardiaco esterno salvavita che sarà tenuto all’interno del locale. Fondamentale sarà la formazione del personale che verrà attuata per intervenire tempestivamente nei primi minuti di un’emergenza cardiaca, in quanto la probabilità di sopravvivere si riduce di circa il 10% per ogni minuto trascorso senza la rianimazione cardiopolmonare o senza l’uso del defibrillatore, soprattutto per i danni che possono determinarsi a livello cerebrale. Per questo “BEAT & BITE”, promosso e fortemente voluto da LINK Consulenza e FUD Adv, in collaborazione con l’associazione Il Cuore di Raffaele ODV ETS, costituisce una risorsa per tutelare la salute dei cittadini che si trovano nei pressi dei locali che stanno concretizzando il progetto. Peraltro, ogni defibrillatore sarà applicabile su adulti e minori e verrà custodito all’interno di una teca protettiva allarmata e personalizzata, corredata da materiali informativi indirizzati a clienti e cittadini. Inoltre, in caso di emergenza, l’apparecchiatura potrà essere adoperata per venire in aiuto a tutti coloro che necessitino intervento nei dintorni, rappresentando uno strumento di attenzione alla salute delle persone di tutto il quartiere.

Attività aderenti al progetto sono, attualmente: Biancuccia – Pane Agricolo; Bisco – Via Etnea; Brace – Artisti della Carne; Chocofusion – Casa del Dolce; Cutilisci; FUD Bottega Sicula Catania; Il Vicolo – Pizza e Vino; La Cucina dei Colori; Legatoria Prampolini; Ostello degli Elefanti; Prestipino; Ristorante Coria; Sazi e Sani Pizzeria; Sciara – Pizzeria Vulcanica; Vermut; Bar Ernesto; Ma; In via Vela Dieci, Panda.

Rilevante il supporto dei partner, ossia: La Valigia di Bacco, EMD112 – Prodotti e formazione salvavita, L’Associazione Ambiente e Sicurezza, Flazio e Papercut.
«Catania non ha una rete di cardioprotezione, e quei pochi defibrillatori presenti, ahimè, sono oggetto di vandalizzazioni e di furti; insomma, non sono ben custoditi e mantenuti. Quindi, l’idea è quella di andare incontro alle esigenze del territorio e trovare dei volontari che possano adottare dei defibrillatori. Da anni lavoriamo affinché i defibrillatori», ha asserito il titolare di LINK Consulenza Andrea Giuffrida, «diventino sempre più accessibili e la protezione cardiaca sia percepita come una responsabilità condivisa. Con BEAT & BITE vogliamo costruire una rete riconoscibile e realmente diffusa sul territorio. Non basta installare un dispositivo: è necessario formare le persone, informare i cittadini e fare in modo che ogni DAE sia sempre efficiente e accessibile».

«Un’impresa non dovrebbe limitarsi a occupare uno spazio, ma contribuire a migliorare il luogo nel quale opera.», ha sostenuto il creatore di FUD Bottega sicula e FUD ADV Andrea Graziano, «Le nostre attività fanno controllo del territorio attraverso alcune iniziative che esaltano il contesto in cui sono inserite. I locali sono luoghi di incontro, attraversati ogni giorno da migliaia di persone e in essi si vivono momenti belli ed emozioni. Per questo io li chiamo “i posti del cuore”. Con BEAT & BITE possono diventare anche punti di sicurezza per il quartiere e per l’intera comunità. È un modo concreto per restituire al territorio una parte del valore che ogni impresa riceve».

Antonio Barresi, presidente dell’Associazione catanese Il Cuore di Raffaele ETS – creata per ricordare il figlio Raffaele, deceduto, dieci anni fa, per arresto cardiaco a soli 16 anni – ha così commentato: «nelle regioni del nord Italia sono presenti tanti defibrillatori, mentre qui stiamo iniziando e speriamo di mettere i tasselli nei posti giusti. Ringrazio tutti i ristoratori che hanno aderito a questa opportunità, a questa occasione di dare veramente una risposta positiva alla popolazione di Catania.»

Marcello Segre CEO e cofondatore di Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco ODV ETS, ospite della presentazione, ha chiosato affermando che «purtroppo, non sempre, viene compreso il portato di un’iniziativa come questa. Quando siamo andati a proporre e fare informazione e formazione in alcune scuole, qualcuno ci ha detto che non dovevamo andare a parlare negli istituti di morte, non comprendendo che noi parliamo di vita. Noi, infatti, non vogliamo più che ci sia un bambino che muoia a scuola di arresto cardiaco e non vogliamo che ci siano insegnanti che non sappiano fare un massaggio cardiaco e che non ci siano i defibrillatori sul territorio. Noi, che siamo membri della World Heart Federation, per questi motivi, consideriamo questo progetto di vitale importanza.»

Lo svolgimento del progetto

L’iniziativa verrà oggettivata nel mese di ottobre con la formazione indirizzata al personale di ognuna delle diciannove attività e ad alcuni cittadini residenti scelti mediante una candidatura libera, che accresceranno la rete di persone in grado di intervenire tempestivamente in caso di emergenza. Le candidature potranno esprimersi sul sito beatandbite.it (creato e implementato da Flazio), sito su cui sarà possibile conoscere tutti i dettagli del progetto e la mappa dei presidi di protezione BEAT & BITE e dei defibrillatori disponibili sul territorio. I corsi BLS-D, della durata di cinque ore e con rilascio di attestato, saranno curati da LINK Consulenza, realtà accreditata al DASOE della Regione Siciliana.
Per il progetto verranno adoperati defibrillatori di ultima generazione Vivest PowerBeat X1P, dotati di guida vocale e analisi autonoma del ritmo cardiaco, per un’erogazione della scarica in totale sicurezza e solo in caso di necessità.
L’efficienza della rete è garantita dalla gestione di LINK Consulenza, che monitorerà le scadenze di batterie ed elettrodi per tutte le attività aderenti. I dispositivi rientrano inoltre nel programma internazionale Save the Beat, che assicura la sostituzione gratuita dei consumabili dopo ogni utilizzo e prevede la donazione di un nuovo DAE per ogni vita salvata, ampliando ulteriormente la copertura sul territorio.

BEAT & BITE nasce dall’incontro tra l’esperienza di LINK Consulenza nel campo della sicurezza, della formazione e della cardioprotezione e quella di FUD ADV nella comunicazione e nella costruzione di relazioni tra imprese e territorio.

di Gianmaria Tesei

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