“Collega- menti”. Questo interessante gioco di parole costituisce la tematica che ha animato l’ottava edizione di Etnabook, Festival Internazionale del Libro e della Cultura, tenutosi a Catania e dintorni dal 23 al 27 settembre.
Come di consueto, la manifestazione presieduta da Cirino Cristaldi e orchestrata dall’Associazione Culturale NO_NAME, inserita nel cartellone del Catania SummerFest, con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana e dell’Università degli Studi di Catania, ha offerto un programma molto articolato. Tra le peculiarità dell’edizione 2026 le location appartenenti a ben 11 comuni facenti capo al territorio catanese, ossia: Aci Sant’Antonio, Adrano, Belpasso, Catania, Gravina di Catania, Nicolosi, Paternò, Pedara, Ragalna, San Giovanni La Punta e Scordia.
La città del “Liotru” ha avuto più luoghi deputati ad assumere il ruolo di teatri di cultura e spazi di avvicinamento ai libri e alla lettura per appassionati e curiosi di ogni età. Nei cinque giorni della manifestazione, infatti, gli appuntamenti hanno avuto il loro svolgimento presso l’Istituto per Ciechi Ardizzone Gioeni (sito centrale per gli appuntamenti del pomeriggio), la storica Villa Ardizzone, il Palazzo della Cultura e in alcune librerie catanesi, come Feltrinelli, Mondadori D’Annunzio, Mondadori Zagare e Libreria Gatsby.

Varie sono state le sezioni come Etnakids, segmento ideato per i giovani lettori, o il concorso letterario “Un libro in una pagina”, senza dimenticare la seconda edizione del Concorso Letterario Giuseppe Scatà, a ricordo del giornalista scomparso a soli 45 anni nel 2025. La proposta della manifestazione, cha ha riscosso grande successo con ben 10.000 presenze registrate, si è sostanziata anche in workshop, laboratori e momenti consacrati alla poesia e al genere romance.
Di grande interesse sono stati gli incontri con gli autori vissuti all’Istituto per Ciechi Ardizzone Gioeni che ha visto le presentazioni letterarie del pomeriggio, avendo per protagonisti scrittori, per nominare solo alcuni, come Sarah Donzuso, Claudia Myriam Cocuzza, Fabio Zuffanti, Agnese Messina, Barbara Bellomo, Francesco Santocono e Massimo Maugeri. Altra sede prestigiosa per due interessanti eventi con esponenti dell’arte scritta, ossia Ugo Barbara e Livio Gigliuto, hanno avuto per venue il giardino della residenza liberty di Villa Ardizzone, da sempre sito attivo del panorama culturale catanese.







Già la prima serata (24 settembre) era stata foriera di momenti emozionanti con la cerimonia di premiazione della manifestazione, avvenuta alla Corte Mariella Lo Giudice del Palazzo della Cultura di Catania. I presentatori dell’inaugurazione Paolo Maria Noseda (interprete del programma Che tempo che fa) e l’autrice Simona Zagarella, con il supporto del presidente della kermesse Cirino Cristaldi, del vicepresidente Mirko Giacone e del presidente del comitato scientifico Massimo Salvatore Fazio, hanno esaltato il leit motiv della manifestazione, ossia “Collega-menti”, attraverso momenti di cultura ed encomi, ossia i Premi Etnabook, che hanno tributato vari ospiti illustri distintisi in ambito culturale e sociale.
Tra i premiati il magistrato Sebastiano Ardita, che ha ottenuto il riconoscimento per la credibilità e il prestigio del suo pensiero e l’apporto culturale di rilievo fornito al dibattito pubblico, in virtù di un’azione continua a difesa dei valori democratici, votata alla promozione della legalità e alla tutela delle istituzioni.
Tra i destinatari del premio anche la dottoressa Giordana Proto, autrice del libro “Libera di Guarire” che testimonia la capacità di mutare il dolore in conoscenza e la fragilità in un cammino di rigenerazione.
Il Premio alla Memoria di Etnabook, creato nel 2025 dal giornalista e membro del comitato scientifico del Festival Marco Pitrella, è stato dedicato alla compianta signora del volley Liliana Pizzo. A ritiralo la figlia Donatella, nel ricordo di una donna che ha testimoniato i valori più autentici dell’attività sportiva condensatisi in maniera superba in “quella Stagione perfetta”, come recita il titolo del libro della figlia Tiziana che a lei è consacrato
Nel corso della manifestazione sono stati attribuiti anche encomi a Ugo Barbara, Livio Gigliuto, Francesco Santocono e Salvatore Palella. Il riconoscimento speciale Premio Cinemigrare è stato consegnato alla giornalista, fotografa e scrittrice italo-siriana Asmae Dachan che ha saputo narrare con forte intensità morale e grande sensibilità i percorsi, i traumi e le speranze, connesse alle tematiche di migrazione e dei diritti umani.

Centrale per la manifestazione è il Premio Letterario “Cultura sotto il Vulcano”, che è stato strutturato in più sezioni ed è stato contraddistinto da alcune menzioni speciali.
Per la sezione A “Vera Ambra” Poesia, i tre protagonisti del podio sono stati: al terzo posto Amara terra cruda, di Bartolomeo Errera; al secondo Terra natia. Bagliori, di Anna Rita Occhialini; al primo posto Ferite, di Luisa Patta.
La sezione B Narrativa/Saggio, ha visto come prime tre classificati: al terzo posto, Il tesoro nascosto. Storie e meraviglie delle molecole naturali: farmaci, veleni, droghe (Inedito) – Corrado Tringali; al secondo posto, Carlo Levi. Una voce del Sud. Scritti inediti 1956-1974 (Navarra Editore) – Salvatore Venezia; sul gradino più alto, L’amore brucia (Vallecchi) – Valeria Ancione.
Nella sezione C, “Un libro in una pagina”, a trionfare sono stati: Rachel – Graziana Somma, in terza posizione; Esisto – Grazia Caponnetto, in seconda posizione; Un luogo sicuro – Concetta Falcone, in prima posizione. Varie sono state le menzioni speciali: per la Poesia, il Premio alla critica è andato a Il mio sentire, Graziella Di Bella.
Nella sezione Narritiva/Saggio sono stati deliberati sei premi speciali: il Premio della Critica è andato a Solo il buio (Morellini) – Maria Elisa Gualandris; il Premio Miglior Inedito è stato attribuito a Il tesoro nascosto. Storie e meraviglie delle molecole naturali: farmaci, veleni, droghe – Corrado Tringali; il Premio Opera Prima è stato destinato a Gowana – Riflessi d’Africa – Antonio Logreco; il Premio Sicilia è stato riservato a Five – Pietro Zingale; il Premio del Presidente della Giuria è stato vinto da Massimo Anania, con I lampioni diventano farfalle.
Il Premio Assoluto “Enrico Morello” è stato riconosciuto a Storie scellerate – Il cinema di Sergio Citti (Falsopiano) – Roberto Baldassarre.
Per la sezione Un libro in una pagina, il premio della critica è stato vinto da Moby Dick – Caterina D’Angelo.

ELENCO COMPLETO DI TUTTE LE SEZIONI DEL PREMIO LETTERARIO:
Sezione Poesia
1° classificata – Ferite, Luisa Patta
2° classificata – Terra natia. Bagliori, Anna Rita Occhialini
3° classificato – Amara terra cruda, Bartolomeo Errera
4° classificata – Il mio sentire, Graziella Di Bella
5° classificata – Bocca murata, Graziella Di Bella
6° classificato – Tra le righe, Roberto Torraco
7° classificata – Ginestra, Irene Montano
8° classificata – Quando sarai vecchio, Margherita Biondo
9° classificata – Intervalli, Margherita Biondo
10° classificato – Rosa di strada, Pasquale Borruto
Sezione Narrativa/Saggio
1° Classificata, L’amore brucia (Vallecchi) – Valeria Ancione
2° Classificato, Carlo Levi. Una voce del Sud. Scritti inediti 1956-1974 (Navarra Editore) – Salvatore Venezia
3° Classificato, Il tesoro nascosto. Storie e meraviglie delle molecole naturali: farmaci, veleni, droghe (Inedito) – Corrado Tringali
4° Classificata, Solo il buio (Morellini) – Maria Elisa Gualandris
5° Classificato, Gowana – Riflessi d’Africa (Self Publishing) – Antonio Logreco
6° Classificata, Il mio bambino dall’altra parte del mondo (Albatros) – Natalia Romano
7° Classificato, Il mistero della sacra reliquia (Edify Società Coop.) – Giuseppe Diesi
7° Classificata, La figlia conforme (Giulio Perrone) – Francesca Cavallone
9° Classificato, I lampioni diventano farfalle (Inedito) – Massimo Anania
10° Classificato, Le strambe apparenze di un paesino siciliano (Editoriale Scientifica) – Marco Mazzamuto
Sezione Un libro in una pagina
1° Classificata, Un luogo sicuro – Concetta Falcone.
2° Classificata, Esisto – Grazia Caponnetto
3° Classificata, Rachel – Graziana Somma
4° Classificato, L’odore del mare – Camillo Lanzafame
5° Classificato, L’unica certezza – Tommaso Sala
6° Classificata, Moby Dick – Caterina D’Angelo
6° Classificato, L’ultima sorriso in via delle Finanze – Carlo Maugeri
8° Classificata, In cambio di un sorriso – Maria Maugeri
9° Classificata, Pioggia d’estate – Sara Battiato
10° Classificato, Ritorni – Vincenzo Santagati
10° Classificata, Monica – Svetlana Ruffalo
Etnabook Festival Internazionale del Libro e della Cultura di Catania è organizzato dall’Associazione Culturale NO_NAME presieduta da Cirino Cristaldi, il festival rientra nel cartellone degli eventi del Catania SummerFest ed è inoltre patrocinato dall’Università degli Studi di Catania. Partner del festival. Fondazione Salute Cultura; main partner: Centro Commerciale Katanè.
di Gianmaria Tesei
