“Il ballo ti regala delle emozioni straordinarie, che non credevo di poter provare”. Anna Safroncik è tra le protagoniste di “Ballando con le stelle”, condotto da Milly Carlucci dal 3 ottobre su Rai1, in gara con il maestro Leonardo Lini.
Attrice di talento, affascinante e carismatica, ha preso parte a serie tv di successo tra cui “Centovetrine”, “Le tre rose di Eva”, “La figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa” e “Colpa dei sensi”, ma prima d’ora non si è mai cimentata nel ballo, benché ami la danza e sua madre Lilija per vent’anni sia stata la prima ballerina del Teatro Grande di Kiev. Ora ha deciso di mettersi in gioco in questa nuova avventura.
Anna, cosa l’ha convinta a mettersi in gioco a “Ballando con le stelle”?
“Mi ha convinta Milly Carlucci, altrimenti non avrei mai accettato, perché comunque ho sempre avuto un terrore folle per il dolore che procurano il ballo, anche se è bellissimo, in quanto tira fuori delle emozioni straordinarie, che non credevo di poter provare. Ti riporta in qualche modo alle origini, perché impari una cosa completamente da zero e riuscire a farlo con un ballerino professionista la rende un’esperienza unica e meravigliosa. È come se io oggi volessi fare due palleggi con Federer o con Nadal… Io sto ballando con Leonardo Lidi, un campione internazionale. È fantastico riuscire a volare, almeno per finta”.
C’è un ballo in particolare in cui non vede l’ora di mettersi alla prova?
“Non vedo l’ora di ballare il mio tango, che porterò in pista sabato. Abbiamo lavorato tanto sulla coreografia e ovviamente non sto dormendo la notte, perché ho sempre in testa i passi che devo fare”.
Come stanno andando questi primi giorni di prove?
“Somatizzo. Fa male tutto il corpo (sorride). La mia coreografia è veramente difficile”.
Diceva poco fa che attraverso il ballo passano tante emozioni, che cosa vorrebbe arrivasse di lei al pubblico che la conosce principalmente come una bravissima attrice?
“Sono felice di farmi conoscere per quella che sono, cioè una ragazza semplice, spesso autoironica, con mille sfaccettature perché non sono una persona facile da gestire, come dice Leonardo. Mi sono in qualche modo liberata da quegli schemi che ti portano a essere impostata nella conferenza stampa, nel lavoro. Milly mi ha convinto anche per questo, mi ha detto di mostrare la mia solarità”.
di Francesca Monti
