BALLANDO CON LE STELLE 2026 – Intervista con Eugenio Finardi: “Non vedo l’ora di ballare il valzer viennese”

“Avevo voglia di visibilità e di essere anche più leggero”. Eugenio Finardi, tra le icone della musica italiana, è entusiasta di cominciare l’avventura a “Ballando con le stelle 2026”, condotto da Milly Carlucci e in onda su Rai 1 da sabato 3 ottobre, dove sarà tra i protagonisti in gara con la maestra di ballo Rebecca Gabrielli.

Oltre cinquant’anni di straordinaria carriera alle spalle, Eugenio Finardi ha pubblicato nel 2025 il disco di inediti “Tutto”.

Eugenio, cosa l’ha convinta a mettersi in gioco in questa nuova avventura?

“L’ho voluto io. Mi ha convinto il fatto che ho cominciato a perdere peso naturalmente, facendo il mio ultimo disco, “Tutto”, che mi ha dato grandi soddisfazioni e mi ha fatto intravedere un futuro. Io ho un’età, 74 anni, in cui si può misurare il futuro e immaginare quanto possa durare. Si trattava di riempire questo futuro e mi sono chiesto “cosa non ho mai fatto in vita mia, cosa mi serve, che cosa voglio?”. Avevo voglia di visibilità e di essere anche più leggero. C’è questa immagine dei cantautori che vengono visti come se fossero delle statue di marmo. Invece io non sono così, anche Franco Battiato, per esempio, era una persona spiritosissima. Volevo quindi far vedere quel lato, ma anche cosa c’è dietro le canzoni e come a volte le fragilità possono essere trasformate in un gioco. Mentre ormai i palchi non mi fanno più paura, quando sono arrivato il primo giorno alle prove di Ballando ero terrorizzato”.

Come si sta trovando con Rebecca Gabrielli, la sua maestra?

“Mi sto trovando benissimo con Rebecca, si è creato veramente un rapporto forte, quasi padre e figlia. In generale a Ballando con le stelle c’è una squadra eccezionale, è come un box della Ferrari con gli strass, però la serietà è identica”.

Qual è il ballo che non vede l’ora di portare in pista?

“Il ballo che aspetto di fare è il valzer viennese. E’ un vortice meraviglioso. Quello che temo di più è invece il foxtrot, perché bisogna saltellare e a 74 anni, anche se ho perso diversi chili, non è semplice (sorride)”.

Con Rebecca avete pensato di utilizzare qualcuna delle sue splendide canzoni per accompagnare le performance?

“E’ un segreto … Chissà, magari utilizzeremo anche qualche mia canzone”.

di Francesca Monti

Si ringrazia Francesco Di Mento

credit foto Fabrizio Fenucci

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