CORPO CHI? A BARI UN PERCORSO SULLA CONDIZIONE DELLE DONNE TRA SALUTE, LAVORO, DIRITTI E CULTURA

Che cosa racconta il corpo delle donne? E quanto le condizioni sociali, professionali, culturali e legislative attraversano concretamente i loro corpi e le loro vite?

Nasce da queste domande “Corpo Chi?”, il progetto ideato da Clarissa Veronico ed Erminia Rizzi, che dal 7 ottobre al 25 novembre 2026 porta alla Libreria Prinz Zaum di Bari un percorso di incontri, ricerca, confronto e teatro dedicato alla condizione delle donne italiane e migranti in Puglia.

Il progetto nasce dalla necessità di mettere in relazione questioni che troppo spesso vengono affrontate separatamente: la salute, il lavoro, lo sfruttamento, i sistemi di accoglienza, l’educazione culturale e affettiva. Ambiti diversi che trovano un punto di intersezione nei corpi e nelle esperienze delle donne.

L’obiettivo è guardare tanto alle fragilità e alle zone ancora oscure del sistema quanto ai processi di autodeterminazione e alle conquiste che hanno aperto nuove possibilità. Riflettere sulla condizione delle donne significa infatti interrogarsi sui meccanismi che ne determinano l’accesso alle cure, il lavoro, i diritti, la libertà e lo spazio emotivo e culturale loro concesso.

Il programma si apre il 7 ottobre alle ore 19 con “Fragole e sudore: il lavoro delle donne in agricoltura in Puglia”, con Dario Belluccio (ASGI) e Grazia Moschetti (ActionAid Italia). A dieci anni dalla morte di una bracciante agricola per fatica e caldo, l’incontro propone un aggiornamento sulle condizioni delle lavoratrici agricole, con particolare attenzione alle donne migranti e alle forme di sfruttamento.

Il 28 ottobre, sempre alle 19, sarà affrontato il tema de “La salute delle donne migranti tra diritto e prassi. L’assistenza sanitaria ginecologica”, con Marina Angiuli (Gruppo Lavoro Rifugiati), Marcella Lerro e Vittoria Del Vecchio, ginecologhe presso la UOSVD di Pianificazione Familiare dell’Ospedale San Paolo di Bari. Coordina Erminia Rizzi. L’incontro partirà dal divario tra i diritti previsti dalla normativa e la loro concreta accessibilità, per aprire una riflessione sulla medicina delle differenze e sulla salute ginecologica delle donne più fragili.

L’11 novembre sarà la volta de “L’educazione sentimentale delle donne”, con Antonia Chiara Scardicchio, docente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, e Angelo Buta, psicologo clinico. Al centro, i processi di liberazione culturale e i meccanismi attraverso i quali la cultura patriarcale continua a riprodursi nelle relazioni e nell’educazione. Alle 20.30 seguirà “Abi-tante personagge del mondo – Variazione 0.1”, reading teatrale scritto e interpretato da Arianna Gambaccini.

Il ciclo si chiuderà il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con “Il sistema di accoglienza e il sistema antitratta”, dedicato agli strumenti di contrasto alla tratta e allo sfruttamento, ai risultati raggiunti e alle criticità ancora presenti nei percorsi di protezione. Interverrà Gianpietro Occhiofino, della Sezione Sicurezza Cittadino, Politiche per le migrazioni e antimafia sociale della Regione Puglia e Marianna Genchi, referente Area Tratta – Cooperativa Sociale CAPS. Alle 20.30 seguirà “Abi-tante personagge del mondo – Variazione 0.3” di e con Arianna Gambaccini.

Accanto agli incontri, “Corpo Chi?” attiverà un gruppo di studio permanente, composto prevalentemente da studentesse universitarie del collettivo “Una stanza tutta per noi”, che affiancherà alla lettura condivisa di testi dedicati alla formazione di genere la realizzazione di un quaderno-report del percorso.

La scelta di Prinz Zaum come sede del progetto sottolinea la volontà di fare della libreria un luogo di confronto e produzione culturale, in dialogo con le altre attività dello spazio. Negli stessi giorni riprenderà infatti anche Pinkabbestia, la rassegna dedicata a musiciste e cantautrici rock.

“Corpo Chi?” è un progetto Punti Cospicui / Prinz Zaum.

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