Dopo la trilogia composta da Madame, Las Vegas e Bambolina, Camilla Pandozzi torna a raccontarsi con il nuovo singolo Vuoti Abissali, pubblicato per Isola degli Artisti e distribuito da Ada/Warner. Disponibile in radio e su tutte le piattaforme da venerdi 2 ottobre 2026.
Il videoclip di “Vuoti Abissali” nasce in un luogo profondamente intimo e autentico: la casa di Camilla, lo stesso spazio in cui la storia raccontata attraverso le sue canzoni è realmente nata, cresciuta e si è trasformata.
Il brano rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso iniziato con “Madame”, “Las Vegas” e “Bambolina”, una trilogia di brani up tempo che ha raccontato, attraverso il linguaggio diretto e riconoscibile di Camilla, il desiderio, l’attrazione, il gioco, la provocazione e le prime fasi di una relazione. Con “Vuoti Abissali” avviene però un cambio di registro.
Il sound di Camilla resta riconoscibile, ma il racconto si sposta su una dimensione più intima e profonda: per la prima volta questa storia viene affidata a una ballad moderna. Se nei tre brani precedenti a dominare era soprattutto l’energia del desiderio, in “Vuoti Abissali” quel desiderio evolve e si trasforma in amore.
Anche il videoclip segue questo passaggio e lo racconta attraverso una serie di immagini e figure allegoriche. La gabbia è uno degli elementi centrali: rappresenta la costrizione, la paura di esporsi, di uscire dai propri confini, di lasciarsi andare e, soprattutto, di vivere pienamente un sentimento quando questo smette di essere soltanto attrazione e diventa qualcosa di reale.
Accanto alla gabbia, il colore diventa un vero e proprio linguaggio narrativo. Le diverse tonalità utilizzate nel videoclip accompagnano l’evoluzione emotiva della protagonista e raccontano, quasi senza bisogno di parole, il passaggio dal desiderio alla consapevolezza, dalla paura alla trasformazione.
“Vuoti Abissali” è quindi un nuovo capitolo, ma anche un punto di svolta: conserva l’identità sonora e narrativa di Camilla, scegliendo però una forma diversa per raccontare l’amore.
Un desiderio che cambia natura. Una gabbia da attraversare. Una paura da superare.
E un sentimento che, lentamente, trova il coraggio di diventare amore.
