Un viaggio nell’Italia che tutti inseguono, luoghi preda dell’overtourism, schiacciati dalla propria fama e dove il paesaggio si riduce a una foto da pubblicare sui social. In questi posti molte amministrazioni locali hanno deciso di mettere un freno. E provano a deviare il turismo verso altre mete, meno conosciute ma altrettanto belle. È l’undertourism, posti dove i viaggiatori cercano un’esperienza, un incontro, una scoperta. Scoperta al centro di “Cambio rotta – Undertourism” di Valentina Bisti in onda domenica 11 ottobre, alle 23.50 su Rai 1 per “Speciale Tg1”.
Con l’alpinista e accademico del CAAI Manrico dell’Agnola il viaggio nelle “sue” Dolomiti. Per raggiungere l’affollato lago di Sorapis, poi le tre cime di Lavaredo, dove Dario Vecellio Galeno, sindaco di Auronzo di Cadore ha introdotto misure di contingentamento e prenotazione obbligatoria per gestire il forte flusso. Ultima tappa il monte Civetta, dove il viaggiatore può vivere a stretto contatto con luoghi solitari e poco visitati. Per scoprire itinerari alternativi tappa in Puglia: da una parte la spiaggia affollata di Polignano, dall’altra una passeggiata alla scoperta dei trulli affacciati sul mare. Per una giornata lontana dal caos si può anche diventare “ricercatori per un giorno” e salpare su una barca alla ricerca dei delfini. Con il sindaco di Polignano a Mare, Vito Carrieri, tra i firmatari della Carta di Amalfi, un dialogo sull’importanza di un patto sottoscritto da diversi sindaci italiani per un nuovo equilibrio tra i flussi del turismo e la qualità della vita dei residenti. In Sicilia il racconto di come sia cambiata negli anni la Scala dei Turchi. Claudio Lombardo, Responsabile Mareamico Sicilia, si è battuto con tenacia, affinché questo monumento naturale non fosse più vittima dell’overtourism.
Per vivere un turismo esperienziale la visita in due borghi della Basilicata, Castelmezzano e Pietrapertosa, che possono essere scoperti a tutta velocità, grazie al volo dell’angelo e alla slittovia delle dolomiti lucane. Tra le amministrazioni che si sono impegnate a frenare il sovraffollamento c’è il sindaco di Sestri Levante, Francesco Solinas, che ha firmato un’ordinanza per il numero chiuso nella Baia del Silenzio. E la sindaca di Stintino, Rita Limbania Vallebella, ha spiegato come la spiaggia La Pelosa, sia rinata dopo l’istituzione di un tetto al numero dei turisti. Così in Abruzzo, lontani dalle folle che quest’inverno hanno congestionato Roccaraso, la scoperta della bellezza del Parco Nazionale della Majella.
In Liguria a colloquio con il Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre, Lorenzo Viviani, per una riflessione sul ruolo del turista come esploratore consapevole e residente temporaneo. Infine, in Val D’Orcia, dove i cipressini e i luoghi del film “Il Gladiatore” sono da anni meta di migliaia di viaggiatori.
