Flora Tabanelli a soli 18 anni è l’atleta italiana più vincente di sempre nel freestyle. Al suo palmarès, che vanta un oro mondiale, un oro agli X Games, nonché due Coppe del Mondo, quella generale e quella di Big Air, ha aggiunto una storica medaglia di bronzo nel Freeski Big Air femminile ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
La campionessa azzurra, dopo l’infortunio che le ha causato una lesione al legamento crociato anteriore del ginocchio destro, nella prima run olimpica ha centrato un trick da 90 punti, ha ottenuto 84 punti nella seconda e completato la rimonta nella terza run con un magnifico salto che le è valso il punteggio di 94,25 chiudendo con un totale di 178.25, dietro all’olandese Megan Oldham e alla cinese iling Eileen Gu.
Abbiamo incontrato Flora Tabanelli in occasione del FISI Media Day e parlato con lei del percorso che l’ha portata alla medaglia a cinque cerchi, della maturità conseguita la scorsa estate e dei prossimi obiettivi.
Flora, partiamo dall’emozione che hai vissuto quando hai vinto il bronzo ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 …
“Sicuramente è stata un’emozione fantastica, anche perché dopo l’infortunio al crociato che ho avuto a novembre, l’obiettivo era riuscire a partecipare all’Olimpiade. È arrivata anche la medaglia di bronzo, che vale quanto un oro, sono riuscita a togliermi una grande soddisfazione, quindi è stato veramente molto emozionante. Tuttora, riguardando i video della gara, mi emoziono”.
Sei giovanissima ma hai già ottenuto prestigiose vittorie, a partire dalle Coppe del mondo. Come sei riuscita a rialzarti dopo l’infortunio al crociato che ha rischiato di compromettere la tua partecipazione ai Giochi?
“Quando mi sono infortunata non sapevo neanch’io come fare per rialzarmi, non avendo mai vissuto una situazione del genere. Io ho avuto come ispirazione Federica Brignone, mi ero allenata con lei a Torino, prima dell’Olimpiade. Vedere come lottava, dopo il grave infortunio che ha subìto, per tornare a gareggiare e poi vincere due medaglie d’oro è stata una cosa fantastica e mi ha aiutata tanto, anche perchè mentalmente ero a terra in quanto pensavo di non poter partecipare ai Giochi. Giorno dopo giorno ho iniziato a notare dei piccoli miglioramenti e alla fine sono riuscita a partecipare a Milano Cortina 2026, cercando di godermela al massimo, senza pressioni, senza aspettative”.
Nel frattempo quest’estate hai sostenuto anche gli esami di maturità…
“La maturità è andata bene, è stato bello passare un po’ di tempo a scuola con compagni, amici, professori, erano tutti molto contenti di avermi con loro. E’ stata dura forse più per mia mamma che per me, visto che mi ha dovuta inseguire e aiutare (sorride)”.
Proseguirai gli studi all’università?
“Vorrei iscrivermi all’università online. Mi sono un po’ persa durante l’estate, tra i vari impegni ho deciso di riposarmi anche un attimo. Adesso vorrei rimettermi a studiare”.
Quali sono gli obiettivi per la prossima stagione?
“Non ci ho ancora pensato molto, in quanto non so di preciso quando rientrerò a gareggiare. Indicativamente rimetterò gli sci sulla neve a breve, quindi salterò le prime gare di Coppa del Mondo e poi mi concentrerò anche sui Mondiali che si disputeranno a fine stagione e che potrebbero essere un buon obiettivo da raggiungere”.
di Francesca Monti
Foto Luca Pagliaricci/CONI
