Nella seconda giornata dei Campionati del Mondo di ciclismo su pista di Shanghai 2026 l’Italia ha conquistato due splendide medaglie d’argento nell’inseguimento.
Il quartetto maschile composto da Filippo Ganna, Francesco Lamon, Alessio Magagnotti e Jonathan Milan ha affrontato in finale la Danimarca, chiudendo con il tempo di 3’45″596, a 4″731 dagli avversari. Bronzo alla Gran Bretagna, davanti alla Francia.
“Non mi aspettavo di arrivare a giocarmi il primo o il secondo posto. Abbiamo ottenuto il massimo risultato possibile. La Danimarca è stata nettamente più forte, ma questo è un punto da cui ripartire. Sappiamo che dobbiamo lavorare ancora molto per raggiungere il loro livello“, ha detto Alessio Magagnotti.
Sulla stessa linea Jonathan Milan: “Il podio era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto, anche se si punta sempre al gradino più alto. Sappiamo di poter fare di più e di avere ancora tanto su cui lavorare. Questo secondo posto è un punto di partenza importante”.
Il quartetto femminile composto da Chiara Consonni (al posto di Martina Alzini), Elisa Balsamo, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini nella sfida decisiva contro la Gran Bretagna,ha chiuso secondo a 5″357 dalle avversarie, con il tempo di 4’09″967.
“Abbiamo dato tutto quello che avevamo. La Gran Bretagna oggi è stata più forte, ma credo che possiamo essere soddisfatte di questo argento. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere un gruppo competitivo, capace di lottare per le medaglie più importanti. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma siamo sulla strada giusta“, ha commentato Elisa Balsamo.
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