I confini della penisola ridanno energia e fiducia all’Inter campione d’Italia che recupera il goal di Pobega e si impone a Bologna per 3-1, un risultato che sta addirittura stretto alla formazione di Chivu che nella ripresa ha sprecato diverse occasioni prima di chiudere la pratica.
Continua invece il momento critico del Napoli che, contro ogni pronostico, viene sconfitto per 1-0 dal Venezia del nuovo allenatore Davide Nicola. Decidono la rete di Adams e le strepitose parate di Stankovic, fra cui il rigore bloccato sul tiro di De Bruyne.
Torna alla vittoria anche la Roma di Gasperini che regola all’Olimpico il Genoa dell’ex De Rossi con un comodo 2-0. Decidono nella ripresa il capolavoro di Castro e la prima rete in serie A del giovane Emanuele Lulli.
Classifica Parziale dopo gli anticipi della 7°giornata:
19 pti Inter
17 pti Roma
16 pti Lazio
13 pti Cagliari, Frosinone
12 pti Milan
11 pti Como, Juventus
10 pti Napoli
9 pti Atalanta
8 pti Sassuolo
7 pti Torino
6 pti Lecce
5 pti Bologna, Genoa
4 pti Udinese, Monza, Fiorentina, Parma
3 pti Venezia
Venezia – Napoli 1-0
La regola che premia quasi sempre il cambio di allenatore funziona anche per il Venezia che dopo sei sconfitte consecutive, conquista il primo successo stagionale ai danni di un Napoli sempre più in crisi e in evidente difficoltà a livello offensivo.
La prima panchina di Davide Nicola sulla panchina arancio-nero-verde non era certamente fra le più semplice dovendo affrontare la squadra di Allegri ferita dal passo falso in Champions, ma i lagunari hanno saputo interpretare al meglio la sfida cercando costantemente la via della rete anche se nel primo tempo è il Napoli ad avere l’occasione migliore alla mezz’ora quando Rrahmani trova il tempo di tirare in mischia su azione di calcio d’angolo, ma la sua conclusione a pochi metri dalla porta viene salvato dai difensori locali.
Inizia la ripresa ed il Venezia passa in vantaggio; su un appoggio di Sohm, Adams lotta spalla a spalla con Rrahmani, riesce a liberarsi per il tiro e indovina una traiettoria che sorprende Meret anche a causa di una deviazione.
Per gli azzurri è una autentica doccia fredda e l’allenatore Allegri prova a cambiare la disposizione tattica inserendo Højlund, De Bruyne e Alisson. La mossa sembra dare maggior vigore agli ospiti che alzano il baricentro, sfiorano il pareggio ed al 66° conquistano un calcio di rigore grazie ad Hojlund che viene atterrato in area da Moreno. Dal dischetto di presenta De Bruyne, ma Stankovic indovina l’angolo giusto e blocca la conclusione.
Il portiere veneto è in serata di grazia e, galvanizzato dall’impresa sul rigore, salva il risultato in almeno altre tre occasioni sui tiri di Lobotka, Politano e Alisson, regalando la vittoria alla sua squadra.
Per il Napoli si apre ufficialmente la crisi e adesso nella prossima sfida di Champions League al Maradona contro il Bodo Glimt non saranno concesse ulteriori delusioni.
Bologna – Inter 1-3
La formazione campione d’Italia ritorna nei confini della penisola e ritrova brillantezza euforia e risultato nonostante l’assenza di capitan Martinez.
Anche al Dall’Ara di Bologna i nero-azzurri vanno in svantaggio al 10° minuto con il lampo di Pobega che sorprende Martinez.
L’Inter fatica a riprendersi e il primo tempo scorre senza particolari emozioni, ma nei minuti finali fioccano le palle goal. Al 40° sempre Pobega scheggia la traversa, ma 44° gli ospiti raggiungono l’uno a uno con un perfetto colpo di testa di Thuram su preciso cross di Barella.
La prima frazione si conclude con le conclusioni di Zortea ed Esposito, ma i portieri sono attenti e mantengono il risultato in parità.
Nella ripresa si vede decisamente un’altra Inter, più propositiva e determinata mentre gli emiliani sembrano pagare gli sforzi profusi nella prima parte dell’incontro e restano rintanati nella propria metà campo.
A venti minuti dal termine Chivu indovina il cambio vincente inserendo Carlos Augusto per Federico Dimarco e proprio il laterale brasiliano si fa trovare pronto sul rasoterra di Zielinski piazzando il tap-in vincente come in una classica azione di calcio a 5.
Mentre l’arbitro Doveri incappa in qualche errore di troppo nell’interpretazione di alcune azioni su ambo i fronti, il Bologna prova ad alzare il baricentro, ma si espone inevitabilmente alle ripartenze nero-azzurre che sprecano due clamorose palle goal con Susic e Bonny.
La terza rete però è nell’aria ed arriva puntualmente all’83° in seguito ad una giocata sontuosa di Mkhitaryan che innesca Carlos Augusto, abile a servire Bonny sul secondo palo per un comodo tocco di piatto.
Roma – Genoa 2-0
Senza lo squalificato Malen, sostituito dall’ex bolognese Castro, la formazione giallorossa fatica ad impensiere il Genoa dell’ex El Shaarawy e guidato in panchina dal mai dimenticato Daniele De Rossi.
I liguri si chiudono bene, sono compatti sulla linea difensiva, limitando le incursioni in verticale dei capitolini.
Con il passare dei minuti diventano sempre più incisive le giocate dei giallorossi che alla mezz’ora colpiscono una clamorosa traversa con il colpo di testa di Balerdi su corner di Pisilli.
Passano 120 secondi e la Roma sfiora nuovamente il vantaggio con la deviazione aerea di Mora sul cross di Lulli, ma questa volta è il portiere Bijlow a deviare con un ottimo riflesso. La partita si infiamma e su un errore difensivo dei padroni di casa è il Genoa a colpire la traversa con una botta di El Shaarawy dalla media distanza.
Al 49° la ripresa inizia con i padroni di casa che passano in vantaggio grazie ad uno splendido “tocco sotto” di Santiago Castro che, circondato in mischia dai difensori liguri, indovina l’angolo alto sulla destra di Bijlow. Tutti i giocatori di De Rossi restano ammutoliti da una simile giocata mentre lo stadio esplode di gioia.
La Roma prova a gestire il possesso palla contro i rossoblù che per adesso non cambiano la loro disposizione tattica affidandosi ancora al contropiede.
I giallorossi mettono al sicuro il risultato al 68° con la giovane promessa Emanuele Lulli che conclude con un facile tocco sotto porta una splendida azione offensiva di Soulé. Gasperini incita i propri giocatori e chiede loro la giusta concentrazione per non ripetere la beffa di mercoledì in Champions e i suoi ragazzi mettono in pratica le sue indicazioni conquistando tre punti fondamentali per continuare la rincorsa all’Inter.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
