Festa del Cinema di Roma 2026: “I see buildings fall like lightning” di Clio Barnard è il miglior film, tutti i vincitori

Nel corso della cerimonia di premiazione che si è svolta presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone sono stati assegnati i premi della Festa del Cinema di Roma 2026. “I see buildings fall like lightning” di Clio Barnard è il miglior film, mentre il Gran Premio della Giuria è andato a “The life and deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson.

Il premio come miglior attrice è stato assegnato a Victoria Luengo con “Sants”, mentre quello come miglior attore è stato vinto ex aequo da Anthony Boyle per “I See Buildings Fall Like Lightning” e a Paolo Pierobon con “Brianza”.

Tutti i vincitori:

CONCORSO PROGRESSIVE CINEMA
La giuria presieduta dal regista e sceneggiatore polacco Jan Komasa, affiancato dall’attrice e produttrice brasiliana Alice Braga, l’attrice e poetessa giordana, palestinese e canadese Saja Kilani, il regista, sceneggiatore e montatore spagnolo Carlos Marques-Marcet e il regista e sceneggiatore italo-americano Alessio Rigo de Righi, ha assegnato i seguenti riconoscimenti ai film del Concorso Progressive Cinema:

Miglior Film
I SEE BUILDINGS FALL LIKE LIGHTNING di Clio Barnard

Gran Premio della Giuria
THE LIFE AND DEATHS OF WILSON SHEDD di Tim Blake Nelson

Miglior sceneggiatura
ABIA CASTILLO, DIEGO RABASA, DIEGO LUNA
per Ceniza en la boca (Ashes)

Miglior regia
RAFIKI FARIALA
per Congo Boy

Miglior attrice
VICTORIA LUENGO
per Sants

Miglior attore – ex aequo
ANTHONY BOYLE
per I See Buildings Fall Like Lightning

Miglior attore – ex aequo
PAOLO PIEROBON
per Brianza

Premio speciale della Giuria
alla famiglia AL MAWLA
per Yesterday the Eye Didn’t Sleep

MIGLIOR OPERA PRIMA POSTE ITALIANE
Fra una selezione trasversale di quattordici titoli provenienti da diverse sezioni della Festa, la giuria presieduta dalla sceneggiatrice e regista italiana Ludovica Rampoldi, affiancata dalla regista francese Pauline Loquès e dal regista, sceneggiatore e produttore romeno Corneliu Porumboiu, ha assegnato il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane al film:

CLEMENTINE ORANGE di Lisa Forslund
(sezione Freestyle)

È stata inoltre assegnata una Menzione speciale al film:

El tren fluvial (The River Train) di Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale
(sezione Freestyle)

PREMIO MIGLIOR DOCUMENTARIO
Dallo scorso anno, la Festa conferisce un premio rivolto alle opere che esplorano il cinema del reale. Fra una selezione trasversale di quattordici titoli provenienti da diverse sezioni della Festa, una giuria presieduta dal regista italiano Roberto Minervini e composta dalla produttrice spagnola Andrea Queralt e dalla regista argentino-britannica Jessica Sarah Rinland, ha assegnato il Premio al Miglior Documentario a:

DANS LA GUEULE DE L’OGRE (INTO THE JAWS OF THE OGRE) di Mahsa Karampour
(sezione Special Screenings)

È stata inoltre assegnata una Menzione speciale al documentario:

Un hiver russe (A Russian Winter) di Patric Chiha
(sezione Special Screenings)

PREMIO DEL PUBBLICO TERNA
Fra i titoli del Concorso Progressive Cinema, gli spettatori hanno assegnato il Premio del Pubblico Terna ai film:

CONGO BOY di Rafiki Fariala – ex aequo

MUSTANG di Kasia Smutniak – ex aequo

Gli spettatori hanno espresso il proprio voto al termine della proiezione ufficiale e della prima replica di un film, attraverso il QR Code posizionato all’uscita della sala.

I PREMI ASSEGNATI DALLA FESTA DURANTE LA VENTUNESIMA EDIZIONE
Nei giorni scorsi, la ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma ha assegnato i seguenti riconoscimenti:

Industry Lifetime Achievement Award
a TESSA ROSS

Premio alla Carriera
a JAVIER BARDEM

Premio alla Carriera
a JULIANNE MOORE

Premio Progressive alla Carriera
ad ANTHONY IPPOLITO

Sono inoltre assegnati, per la prima volta, i seguenti riconoscimenti:

Banca Ifis Music Award
a NICOLA PIOVANI

Premio Gillo Pontecorvo
a EMMANUEL MARRE per il film Notre salut

credit foto Festa del cinema di Roma

Lascia un commento