Momento decisamente positivo per il Como di Fabregas che, rinvigorito dal successo in Champions, conquista tre punti importanti anche in campionato superando per 2-0 il Sassuolo. Partita decisa nella ripresa dalla doppietta di Douvikias.
Successo esterno invece per il Bologna che sbanca l’Unipol Domus di Cagliari con le reti di Casale ed il rigore trasformato da Bernardeschi, conquistando tre punti fondamentali per allontanarsi dalle zone basse della graduatoria.
Spettacolo e goal caratterizzano il derby del sud con il pareggio 3-3 fra Napoli e Roma. Partenopei due volte con il doppio vantaggio, ma giallorossi che non si arrendono e firmano l’aggancio definitivo con il colpo di testa di Balerdi all’89°.
La Lazio ci prende gusto e conquista l’ennesimo successo, superando 2-1 il Parma all’Olimpico. Taylor e l’autorete di Diego Carlos spianano la strada ai Gattuso boys che rischiano qualcosa solo in pieno recupero dopo la rete di Lontani.
Classifica Parziale dopo gli anticipi della 8°giornata:
22 pti Lazio
19 pti Inter
18 pti Roma
17 pti Como
15 pti Milan
13 pti Torino, Cagliari, Frosinone
11 pti Juventus, Napoli
9 pti Atalanta, Lecce
8 pti Sassuolo, Bologna
7 pti Monza
4 pti Udinese, Genoa, Fiorentina, Parma
3 pti Venezia
Como – Sassuolo 2-0
Primo tempo piuttosto equilibrato con gli emiliani che provano a giocare alla pari contro la titolata compagine lariana. Nico Paz e compagni faticano a trovare i varchi nella difesa ospite anche se al sesto minuto si vedono annullare la rete di Da Cunha per un precedente fuorigioco di Caqueret.
Gli uomini di Fabregas continuano ad attaccare e compliscono una traversa al 13° con Douvikas. Dopo una lunga fase di dominio comasco, il Sassuolo esce alla distanza e nella fase finale si porterebbe anche in vantaggio, ma il tocco vincente di Bakola viene annullato dalla posizione irregolare di Bowie.
La partita si sblocca al 4° minuto della ripresa con una splendida azione corale dei padroni di casa, finalizzata da un colpo di testa di Douvikas.
I nero-verdi provano a reagire, ma al 60° arriva la doppietta dell’attaccante greco che sfrutta una splendida azione personale del compagno Kaiki e piazza il tap-in vincente a pochi passi dalla porta.
Il resto della partita è pura accademia per il Como che sfiora il tris in un paio di situazioni e aggancia temporaneamente la Roma al terzo posto.
Cagliari – Bologna 0-2
Passo falso interno decisamente inaspettato per il Cagliari di Pisacane che, dopo aver fermato la Juve, incappa nella seconda sconfitta consecutiva evidenziando concrete difficoltà dal punto di vista realizzativo.
La prima frazione di gioco è piuttosto deludente con i sardi che provano a fare la partita, ma con un giro palla troppo lento che non impensierisce la difesa felsinea.
Il primo squillo arriva al 26° con una girata in acrobazia di Mendy che però non inquadra la porta. Il Bologna risponde alla mezz’ora con un tiro incrociato di Odgaard che viene deviato in angolo di Caprile.
Il Cagliari prova ad iniziare con maggiore convinzione la seconda fase dell’incontro, ma a sorpresa sono i rossoblu a passare in vantaggio. E’ il 57° quando Casale indovina il colpo di testa vincente sul corner di Miranda.
Pisacane inserisce Kevin Carlos al posto di Maldini, ma la girandola di sostituzioni rallenta inevitabilmente il ritmo della partita con il Cagliari che si ritrova in svantaggio e cerca inutilmente di velocizzare le azioni per giungere al pareggio.
Al 78° però il Bologna usufruisce di un calcio di rigore per un tocco di braccio da parte di Rodriguez sulla conclusione di Bernardeschi.
Lo stesso fantasista ex juventino si presenta sul dischetto e spiazza Caprile per il due a zero degli ospiti che gestiscono senza problemi gli ultimi dieci minuti e conquistano un successo scaccia crisi.
Napoli – Roma 3-3
Il derby del sud non delude le aspettative e regali al pubblico del Maradona e agli spettatori davanti ai monitor spettacolo ed emozioni.
Le due formazioni non speculano sul risultato e giocano alla ricerca dei tre punti fin dalle prime battute dell’incontro.
I partenopei vogliono il successo di prestigio e partono forte con Lang e obbligano Rensch a salvare sulla linea di porta.
Soulè prova a riportare in attacco i giallorossi sostenuto da Malen e Cristante, ma al 28° il Napoli passa con una spettacolare rovesciata di Anguissa che manda il pallone nell’angolino alla sinistra di Gollini che può solo guardare la palla entrare in rete.
Il finale di frazione è pirotecnico: il portiere capitolino trova un tempismo perfetto nell’anticipare in uscita Hojlund e nell’area napoletana Hermoso sfiora l’incrocio e Cristante colpisce la base del palo con un colpo di testa.
La trasferta inizia con l’immediato raddoppio del Napoli; Politano si libera sulla fascia destra e crossa nell’area piccola dove lo scozzese McTominay anticipa tutti sul secondo palo e supera l’incolpevole Gollini.
Gasperini prova a correre ai ripari e manda in campo contemporaneamente Balerdi, Molina e Castro. Al 70° ci pensa Soulé a riaprire i giochi, scambiando con Malen e trovando l’angolino alla destra di Meret con un perfetto sinistro a giro.
La Roma adesso crede nella rimonta e stringe d’assedio l’area partenopea trovando al 74° il meritato pareggio con una conclusione di Balerdi da distanza ravvicinata.
Adesso è Allegri che cambia tre giocatori mandando sul terreno di gioco Spinazzola, Lobotka e Vergara. Anche in questo caso la mossa porta subito i frutti sperati e all’83° McTominay realizza la sua doppietta personale, sfruttando una indecisione di Wesley riporta e indovinando un destro dalla media distanza che sorprende Gollini.
Il derby del sud però non è mai finito, i giallorossi ci credono fino all’ultimo e in piena zona Cesarini piazzano il colpo del definitivo 3-3 con una deviazione aerea di Balerdi.
Massimiliano Allegri non accetta la decisione arbitrale che a suo avviso non ha visto un fallo su Beukema e viene espulso dal campo.
Lazio – Parma 2-1
Adesso cominciamo a credere che i bianco-azzurri facciano davvero sul serio e così dopo la convincente vittoria contro la Juve, gli uomini di Gattuso si impongono anche sul nuovo Parma di Alberto Gilardino e restano per una notte da soli in vetta alla classifica.
Come è successo negli anticipi di Como e Cagliari, anche nella sfida dell’Olimpico il primo tempo si conclude sul nulla di fatto.
Il Parma mette in difficoltà i padroni di casa al 6° e al 9° con Romero e Touré, ma Mandas risponde da campione e nella seconda parte della prima frazione, la Lazio risponde con il colpo di testa di Isaksen che colpisce la traversa e con il colpo di testa di Taylor che impegna Corvi.
L’incontro si sblocca al 5° della ripresa con il sinistro di Taylor su assist di Belahyane.
I ducali subiscono il colpo e capitolano per la seconda volta al 58° quando un cross di Nuno Tavares viene deviato da Diego Carlosnella propria porta.
La Lazio controlla agevolmente il doppio vantaggio, sfiora il tris e solo nel quinto minuto di recupero i giallo-blu riescono a realizzare il goal della bandiera con un tiro cross di Simone Lontani.
Gli ospiti provano un disperato arrembaggio ma ormai il match è concluso e la Lazio può festeggiare la temporanea vetta solitaria della classifica.
di Fulvio Saracco
credit foto X AS Roma
