TENNIS – ATP 500 VIENNA: PARTENZA A RAZZO PER I TENNISTI ITALIANI. MUSETTI ELIMIINA TIAFOE (7-6, 7-5), COBOLLI SUPERA DIMITROV E SI REGALA IL DERBY CONTRO BERRETTINI. DARDERI SUPERA IL TURNO AI DANNI DI ARNALDI, QUALIFICAZIONE ALLE ATP FINALS DI TORINO PER BOLELLI E VAVASSORI

L’atteso finale di stagione si avvicina con la vibrante attesa fra Coppa Davis e ATP Finals che sicuramente regaleranno emozioni e spettacolo.
Nell’Open 500 di Vienna i tennisti azzurri, ancora orfani di Sinner, scaldano i motori e tornano a regalare vittorie e soddisfazione ai tifosi italiani.
In primis un ritrovato Lorenzo Musetti, fresco trionfatore nell’ATP250 di Lione, supera di slancio il primo turno contro un avversario di tutto rispetto come l’americano Tiefoe. Un punteggio finale di 7-6 (6), 7-5 che rappresenta al meglio l’equilibrio fra i due atleti, ma anche il cuore e la determinazione del campione carrarino che nel tie-break del primo parziale ha salvato due set-point.
Nella partita ha regnato la regolarità di entrambi i tennisti sul servizio anche se Lorenzo ha costretto lo statunitense a salvare cinque palle break compresa l’ultima sul 5-6. Anche il secondo set ha seguito lo stesso andamento con Musetti sempre all’inseguimento, ma abile a sfruttare nell’undicesimo gioco due errori di rovescio dell’americano per portarsi sul 15-40 e piazzare il lungolinea di rovescio nel momento più importante della partita.
Il toscano serve per il match e chiude sul diritto di corridoio di Tiafoe, sconfitto per la quinta volta in carriera.
Sorride anche Flavio Cobolli che elimina dopo tre faticosissimi set (6-4, 3-6, 6-3) il bulgaro Dimitrov, nonostante una condizione fisica non ottimale.
I postumi della battaglia di Lione contro Musetti sono ancora evidenti, ma il campione romano non intende abbassare la guardia e sta cercando di arrivare al meglio alle Finals di Torino. La prima frazione si decide in pratica nel settimo game quando Flavio costringe il bulgaro ad un gioco infinito e al quattordicesimo punto piazza l’attacco vincente sul quale Dimitrov sbaglia il recupero di rovescio.
In vantaggio per 6-4, l’azzurro resiste on-serve fino al sesto game quando cede per la prima volta il servizio su un rovescio fuori misura.
Si arriva così alla frazione decisiva con qualche timore per la tenuta atletica di Cobolli che invece ritrova grinta e coraggio, salva con la battuta alcune situazioni delicate e nel sesto gioco in risposta, risale da 40-15 e strappa per la seconda volta il servizio a Dimitrov, prima di chiudere la partita per 6-3 con uno strepitoso rovescio lungolinea.
Una vittoria che qualifica Flavio per l’atteso derby contro l’amico Matteo Berrettini, vincitore all’esordio sull’argentino Martin Etcheverry.
Qualificazione meritata anche per Luciano Darderi che si è imposto per 7-5, 6-2 sul ligure Matteo Arnaldi. Sfida equilibrata solo nel primo parziale, poi l’italo-argentino ha aumentato l’intensità dei suoi diritti e per Arnaldi è calato il sipario.
Notizie molto positive arrivano soprattutto dal tabellone di doppio dove Simone Bolelli e Andrea Vavassori si sono imposti in due set (7-6, 6-2) sulla coppia formata da Zverev e dal brasiliano Melo.
Una affermazione che ha una importanza fondamentale in quanto regala agli italiani di staccare il pass per le Finals di Torino.
Sarà la terza presenza consecutiva per il doppio tricolore che cercherà di migliorare ulteriormente la storica prestazione dell’anno scorso quando arrivò in semifinale.

Si tratta di una qualificazione più che meritata considerando le vittorie nei Masters 1000 di Miami e Roma e nell’ATP 500 di Rotterdam.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

Lascia un commento