CHAMPIONS LEAGUE – 4° GIORNATA: IL COMO DOMINA SUL CAMPO DEL LENS CON UN CLAMOROSO 9-1 E SOGNA GLI OTTAVI DI FINALE. A OPORTO IL NAPOLI RESISTE SOLO UN TEMPO E POI CROLLA PER 1-4

Un Como devastante conquista la prima vittoria europea in trasferta con una goleada sul campo del Lens. Un 8-1 senza precedenti che lascia esterrefatta la formazione transalpina incapace di contrastare lo strapotere di Nico Paz e compagni con l’attaccante greco Douvikas autore di una tripletta.
A Oporto un Napoli decimato e con due giovani primavera in panchina, riesce a resistere per tutto il primo tempo grazie al goal di McTominay, ma nella fase finale della ripresa subisce le reti di Veiga, Kiwior e Samu (su rigore) che regalano ai lusitani i primi punti del girone dopo tre sconfitte consecutive.

4° Giornata – Risultati di Mercoledì 4 novembre 2026:

Fenerbahce​-​Liverpool ​​3-2
AEK Atene​-​Real Madrid ​​2-3
Borussia D.​-​Betis Siviglia ​​2-1
Slavia Praga​-​Arsenal​​ 1-2
Lens​​-​Como ​​​1-9
Lipsia​​-​Manchester City ​2-3
Porto​​-​Napoli ​​​4-1
Viking​​-​Sabah​​​ 3-1
PSV Eindh.​-​Brugge ​​1-2


Classifica:
Paris SG, Real Madrid 12 pti;
Arsenal 10 pti;
Como, Liverpool, Aston Villa, Barcellona, Real Betis, Sporting Lisbona, Bruges, Borussia D, Manchester City 9 pti;
Bayern Monaco 8 pti
Stoccarda 7 pti;
Inter, Lask, Manchester Unt, Galatasaray 6 pti;
Fenerbahce 5 pti;
Shakhtar, Roma, Atletico Madrid, Viking, PSV, Bodo Glimt 4 pti;
Villareal, AEK Atene, Lens, Lipsia, Sabah, Feyenoord, Napoli,Porto 3 pti;
Slavia Praga, Lille 1 pto;
Slovan Bratislava 0 pti.

Lens ​– Como ​1-9

La formazione lariana è ormai una certezza anche fuori dai confini italiani e sul campo del Lens è arrivata anche la prima, storica affermazione in trasferta nella Champions League. Una serata che ha registrato il dominio totale della compagine di Fabregas che mette al sicuro il risultato già nei primi quarantacinque minuti, portandosi in vantaggio già al 7° minuto con il greco Douvikasche piazza il tap-in vincente sulla torre di Perrone.
I locali del Lens cercano subito il pareggio e al 16° l’arbitro assegna un penalty per i francesi a causa di un intervento dubbio di Caqueret. Il Var però richiama al monitor il direttore di gara che ritorna sulla sua decisione.
Il Como sfrutta lo sbandamento dei transalpini e intorno alla mezz’ora raddoppia ancora con Tasos Douvikas che finalizza una azione sull’asse Nico Paz, Valle.
Adesso i bianco-blu dominano il campo e al 40° arriva il meritato tris con il fantasista Nico Paz che realizza con un sinistro all’incrocio.
In avvio di ripresa, dopo appena un minuto e mezzo, l’undici lariano realizza addirittura il 4-0; Nico Paz sempre protagonista, si trasforma in assist man e libera Da Cunha che in diagonale supera il portiere francese.
I giallorossi escono completamente dal campo e la squadra di Fabregas dilaga prima con il colpo di testa di Kempf (53°) e poi con la tripletta di Douvikas al 57°.
Al 62° anche Mattia Liberali partecipa al festival del goal, scattando sulla fascia destra e superando Risser con un tiro sul primo palo.
Al 64° il Lens riesce a realizzare almeno il goal della bandiera con un diagonale sul secondo palo di Ruben Aguilar. Non si ferma però la fame di gioco e di reti per i bianco-blu ed allora al 68° va a segno anche Baturina sfruttando il passaggio del giovane Liberali. L’incontro si conclude con l’incredibile 9-1 segnato dal giovanissimo Matteo Papaccioli che festeggia al meglio il suo esordio in Champions League.

Porto​– Napoli​ 4-1

Con una formazione largamente rimaneggiata e due “primavera” in panchina, i partenopei riescono ad uscire dall’Estadio Do Dragao di Oporto con un prezioso pareggio per 1-1.
L’avvio è tutto di marca portoghese con la formazione lusitana che si porta in vantaggio con Bednarek, abile a soprendere Meret con un preciso colpo di testa sul corner di Veiga.
I padroni di casa provano ad addormentare la partita con il classico possesso palla, ma questa tattica consente al Napoli di recuperare energie ed alzare il baricentro offensivo. Al 38° viene annullato per posizione irregolare il possibile pareggio di De Bruyne, ma dopo cinque minuti ci pensa Mc Tominay a trovare la conclusione vincente dopo che Diogo Costa aveva salvato miracolosamente su Politano e Hojlund.
Nel secondo tempo il Porto si lancia subito all’attacco e Meret è attento su un tiro a botta sicura di Rosario. Gli attacchi dei padroni di casa portano i loro frutti al 70° quando si aprono le maglie difensive degli azzurri, consentendo a Gabri Veiga di presentarsi davanti a Meret e superarlo con un forte tiro rasoterra.
Al 73° i padroni di casa sprecano un contropiede con Samu che tira debolmente invece di servire un compagno di squadra, libero sul lato sinistro e allora il Napoli continua a portarsi con maggiore convinzione nella metà campo avversaria. La partita però si chiude all’80° con il colpo di testa di Kiwior su azione di calcio d’angolo che indirizza la sfera nell’angolo lontano dove Meret non riesce ad intervenire.
All’87° Rafa Marin strattona visibilmente Samu in area di rigore e l’arbitro non può esimersi dal fischiare il penalty ed espellere il giocatore napoletano. Lo stesso attaccante del Porto si presenta dal dischetto e sigla il poker.

di Fulvio Saracco

credit foto X Como 1907

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