Il Presidente del CCEE, il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, e i vice-presidenti dell’organismo che raccoglie l’episcopato del continente europeo, il cardinale Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster, e S.E. Mons. Stanisław Gądecki, Arcivescovo di Poznań, parteciperanno alla Beatificazione del Venerabile Arcivescovo Teofilo Matulionis (1873-1962).
Quella di Matulionis è la prima beatificazione che la Lituania celebrerà nel Paese dopo l’era del totalitarismo sovietico. L’ultima beatificazione di un venerabile lituano risale a 30 anni fa, ma è avvenuta a Roma a causa dell’occupazione sovietica.
Nella capitale lituana, famosa per essere il luogo che custodisce il primo quadro di Gesù Misericordioso, realizzato sulle indicazioni di sr. Faustina Kowalska, e il dipinto di Nostra Signora della Porta dell’Aurora, numerose autorità civili e religiose, provenienti da vari paesi europei, parteciperanno alla celebrazione della beatificazione (vedi lista allegata).
Commentando la partecipazione della Presidenza CCEE, il Segretario Generale dell’organismo europeo, mons. Duarte da Cunha afferma: “L’Europa è stata costruita anche sul sangue dei martiri, quali il venerabile Teofilio Matulionis, che sotto il regime sovietico, totalitarista e agnostico, non ha lesinato gli sforzi per difendere i diritti fondamentali di ogni uomo e si prodigò in particolare per la salvaguardia della libertà di coscienza. Giungendo quindi fino a Vilnius per associarsi alla gioia del popolo lituano, la Presidenza del CCEE vuole rendere omaggio al modello di fedeltà a Cristo, alla Chiesa e alla Santa Sede, che fu il venerabile Matulionis e ricordare al continente, la necessità di custodire la libertà religiosa guardando alla testimonianza che hanno dato persone come l’arcivescovo lituano nel difendere la dignità della persona e i valori su cui l’Europa è stata forgiata”.
La cerimonia di beatificazione sarà preceduta da un Festival dei Giovani di due giorni. Per maggiore informazioni: http://jaunimodienos.lt/
