#AiutiamoVincenza: Perchè le istituzioni non intervengono per salvare Vincenza Sicari?

Voglio solo che diano un nome alla mia malattia e che possa ricevere le cure dovute. Le mie condizioni peggiorano di giorno in giorno, mi sto spegnendo lentamente. Ma non mi arrendo e mi batterò fino alla fine perché è un mio diritto essere curata. Sono qui ad aspettare un destino che hanno deciso i medici per me”, con queste toccanti parole Vincenza Sicari ci ha parlato della battaglia per la vita che con coraggio sta portando avanti da anni. Vincenza, 38 anni, ex maratoneta azzurra che ha preso parte alle Olimpiadi di Pechino 2008, da tre anni paralizzata dal tronco in giù, è ricoverata dal 21 novembre 2016 all’Ospedale Sant’Andrea di Roma, e nonostante le gravissime condizioni in cui si trova le è stata addirittura recapitata poche settimane fa dalla direzione del nosocomio una lettera di dimissioni perché, secondo i sanitari, non c’è motivo perché rimanga ricoverata. I medici del Sant’Andrea hanno scritto che “L’obiettività neurologica risulta incongrua con i sintomi. Le numerose indagini eseguite non hanno evidenziato alterazioni che abbiano una nota relazione causale con i sintomi presentati. Vincenza invece è affetta da una malattia degenerativa neuromuscolare, come attestato dalla documentazione raccolta in anni di mancate risposte da parte dei medici che l’hanno avuta in cura e come sostenuto anche dall’Institut de Myologie, un centro di eccellenza di Parigi dove l’atleta è stata visitata. Una malattia che, per poter essere identificata e quindi curata, richiederebbe ulteriori accertamenti. Quindi ci chiediamo: come si fa anche solo a pensare di dimettere una persona che non riesce a camminare, che è immobilizzata in un letto e che pesa 40 chili? E’ questa la sanità italiana? Da mesi Vincenza chiede di essere trasferita a Tor Vergata per essere sottoposta a nuovi esami volti a dare un nome alla malattia che l’ha colpita e che l’ha progressivamente paralizzata. Sono stati lanciati anche diversi appelli al Ministro della Salute On. Lorenzin affinchè intervenisse e istituisse una commissione medica che verificasse in loco le condizioni di salute di Vincenza, ma non hanno avuto risposta.

La Sicari si trova in una struttura in cui non viene curata ma che allo stesso tempo non fa nulla per agevolare il suo trasferimento in un altro ospedale più attrezzato. Quali interessi si nascondono dietro a questo caso? Si ha forse paura che emergano tutti gli errori medici di diagnosi che Vincenza ha dovuto subire in questi anni? In tutto ciò dove sono la Regione Lazio (qualche settimana fa il TAR Lazio ha rigettato la richiesta cautelare, volta ad ottenere il trasferimento della Sicari presso altro centro ospedaliero) e il Ministro della Salute On. Lorenzin? Cosa stanno aspettando?

Vincenza Sicari è attualmente seguita dai legali Antonio Petrongolo, Mario Capuano e Raffaele Rochira, che stanno facendo di tutto per cercare di dare una svolta positiva a questa situazione incredibile che va avanti ormai da troppo tempo.

Questo il video appello che Vincenza  ha lanciato lo scorso gennaio:

Sono passati più di cinque mesi da questo appello disperato, ma nulla è cambiato.

Nel frattempo sono state avviate diverse iniziative per aiutare Vincenza, tv e stampa nazionale hanno parlato della situazione dell’atleta, lo scorso anno è stata lanciata dal quotidiano Il Popolo Veneto anche una petizione su Change.org per chiedere l’intervento delle istituzioni, sono state raccolte 10.000 firme, ma non è bastato.

Vincenza Sicari ha bisogno di sentire la solidarietà e la vicinanza di tutti noi. Quindi vi chiediamo, se potete, di condividere l’hashtag #AiutiamoVincenza per tenere alta l’attenzione su questo assurdo caso e far sì che si possa arrivare presto ad una soluzione positiva.

E’ inoltre attiva una raccolta fondi a favore di Vincenza Sicari. E’ possibile effettuare un versamento sul seguente conto corrente (fonte Fidal):

IBAN : IT68B0709221900000000105581
BCC Castelli Romani
Filiale di S.Maria Delle Mole (Roma)

F.M.

 

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