Nel viaggio che vi propongo oggi, lasciamo l’Europa e voliamo in Asia, precisamente a Dubai. Ecco alcune cose da vedere.
Dubai è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti. Si trova a sud del golfo persico nella penisola araba. E’ il secondo più grande emirato per area dopo Abu Dhabi. Dubai è la città simbolo del lusso, dello sfarzo, della ricchezza, ma è anche un luogo con molte attrattive affascinanti, che, durante il mio viaggio, ho potuto ammirare.
The World ad esempio, è un arcipelago artificiale formato da trecento isole, che, se viste dall’aereo o dal satellite, richiama il nostro pianeta, con i relativi continenti. Ogni isola è venduta singolarmente con un prezzo che oscilla tra 1 e 15 milioni di dollari.
Palm Islands è invece un insieme di penisole create artificialmente nel Golfo Persico la cui forma richiama quella dell’omonimo albero. I loro nomi derivano da alcuni dei quartieri più noti di Dubai: Deira, Jebel Ali, Jumeirah.

La zona più bella dal punto di vista turistico è quella di Jumeirah, dove la catena alberghiera di proprietà della famiglia Al Maktum ha creato quattro tra le strutture alberghiere più rinomate, tra le quali la celebre Burj-al-Arab (Torre degli arabi), con l’inconfondibile forma di vela, che è diventata l’icona di Dubai nel mondo. E’ l’hotel più lussuoso del mondo, con ben 7 stelle e i suoi 321 metri di altezza.
Al suo interno si trovano 202 suite, disposte su uno o due piani, interamente vetrate. Ogni stanza offre una tv al plasma, collegamento ad internet con computer portatile, vista mare, letto king size e trasferimento con la royal suite limousine dall’aeroporto di Dubai. Le stanze partono da un minimo di 600 euro a notte fino ad arrivare a 9.000 euro. Il Burj-al-Arab ospita al suo interno due importanti ristoranti, situati in opposte posizioni: l’Al Muntala Skyview Restaurant si trova all’ultimo piano ed offre una vista meravigliosa, l’Al Mahara è un ristorante sottomarino, con tanto di simulatore di un sommergibile che fa vivere la sensazione di un’attraversata subacquea.

Atlantis, è un bellissimo hotel di Palm Jumeirah, sul modello dell’Atlantis Paradise Island di Nassau, nelle Bahamas. È composto da due torri collegate da un ponte. Conta 2000 camere e possiede uno dei più grandi parchi acquatici del Medio-oriente oltre ad un immenso acquario interno.

Situato su un’isola artificiale è collegato alla terraferma dalla Monorotaia Palm Jumeirah.

Altra struttura particolarmente imponente è il Dubai Mall, il più grande centro commerciale mondiale. Si estende per un’area di oltre 220.000 metri quadrati, di sola area commerciale, a cui si aggiungono un cinema da 14 sale e un teatro.
All’interno di un altro centro commerciale, il Mall of the Emirates vi è un’area interamente dedicata agli sport invernali: lo Ski Dubai, un complesso indoor con 3 piste da sci, una da slittino e uno snowpark per i bambini, costruito nel deserto.
Jumeirah ha una moschea, che è aperta anche ai non-musulmani. Recentemente è stato aperto al pubblico un complesso chiamato Madinat Jumeirah, formato da un centro commerciale con shopping, due lussuosi hotel a cinque stelle, e con zone residenziali.

Semplicemente stupendo e affascinante è il Burj Khalifa, precedentemente conosciuto con il nome di Burj Dubai, la più alta struttura di sempre realizzata dall’uomo. L’edificio è stato intitolato allo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahayan, attuale presidente degli Emirati Arabi Uniti, nonché emiro di Abu Dhabi, in onore del suo intervento di salvataggio economico nei confronti della città di Dubai. La sua costruzione è iniziata il 21 settembre 2004 ed è stato aperto al pubblico il 4 gennaio 2010. E’ alto ben 828 metri. Al 124° piano del Burj Khalifa è presente un centro di osservazione, chiamato At the top da cui è possibile vedere tutta la città. L’edificio fa parte di un’area di 2 chilometri quadrati. All’esterno del Burj Khalifa, e con un costo di 217 milioni di dollari, sorge un sistema di fontane da record progettato dalla Wet Design, la compagnia responsabile della costruzione della fontana dell’Hotel Bellagio di Las Vegas. Illuminate da 6.600 luci e 50 proiettori colorati le fontane si estendono per 275 m e riescono a sparare getti d’acqua alti 150 m verso il cielo, accompagnati da musiche arabe classiche ed internazionali. Il nome Dubai Fontain (Fontana di Dubai) è il risultato di un concorso pubblico. Il Burj Khalifa è facilmente raggiungibile attraverso la metropolitana.

Nel mio viaggio a Dubai, sono arrivata davanti a questa imponente costruzione alle 6,30 di mattina, per le strade non c’era quasi nessuno, a parte qualche operaio che andava al lavoro. Il buio della notte ha presto lasciato spazio all’alba, con il sole che ha acceso il Burj Khalifa, regalando uno spettacolo molto suggestivo.
L’area della città vecchia di Dubai, chiamata Bastakia, è oggi valorizzata con lo svolgimento di attività culturali e d’interesse storico. Il museo di Dubai, ai margini di Bastakia e insediato nella vecchia fortezza, racconta la storia delle tribù beduine e della vecchia economia basata sul commercio di perle e sulla pesca. Bastakia sorge sulla sponda del Creek, il fiume che attraversa e divide la città dal quartiere di Deira, dove sorge il Gold Suq, ovvero il famoso mercato dell’oro. L’assenza di imposte favorisce il commercio con prezzi inferiori rispetto a quelli degli altri Stati, qui non è difficile trovare gioielli di produzione europea a prezzi dal 20 al 40% inferiori.
Camminando per i mercati dell’oro o delle spezie si è continuamente fermati da venditori che propongono di seguirli in veri e propri sgabuzzini ricavati dai magazzini dei negozi, per contrattare l’acquisto di borse e orologi di marca contraffatti. Per andare da Bur Dubai a Deira viene utilizzata la tradizionale imbarcazione locale, chiamata abra.
testo e foto di Francesca Monti

Bell’articolo e molto interessante!
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Grazie! 🙂