Questa sera alle 21,10 su Canale 5 andrà in onda in prima tv il film “Youth – La giovinezza” del regista Premio Oscar Paolo Sorrentino. La pellicola vede un cast stellare composto da Michael Caine, Rachel Weisz, Harvey Keitel, Paul Dano e Jane Fonda e affronta il tema del tempo che passa. Il film è dedicato al regista Francesco Rosi, recentemente scomparso.
Candidato al Premio Oscar e a due Golden Globes, Youth – La giovinezza ha vinto tre premi agli European Film Awards di Berlino come miglior film, miglior regista e miglior attore.
TRAMA: Fred Ballinger, anziano compositore e direttore d’orchestra, si trova in vacanza sulle Alpi svizzere con la figlia Lena e l’amico Mick Boyle, vecchio regista ancora in attività. I due amici si trovano a pensare insieme al futuro, osservando con curiosità le vite dei propri figli e degli ospiti dell’albergo in cui risiedono. Mick trova delle difficoltà nel portare a termine il suo ultimo film, mentre Fred si è ritirato dalle scene ormai da molti anni. Ma c’è ancora qualcuno che vuole ascoltare le sue sinfonie: arriva infatti da Londra un emissario della regina Elisabetta, la quale lo invita a dirigere un concerto delle sue note “Canzoni Semplici” a Buckingham Palace in occasione del compleanno del principe Filippo, in cambio della nomina a baronetto. Fred rifiuta secco l’offerta, inizialmente senza spiegare il motivo. La figlia Lena rinfaccia al padre di avere ormai dimenticato la moglie e di non averla mai davvero amata, nonostante tutti i sacrifici che questa aveva sopportato per aiutarlo nella sua carriera.
Un altro rapporto che si sviluppa nell’hotel è quello tra Fred e Jimmy Tree, un giovane e famoso attore hollywoodiano che tenta ormai da tempo di ritrovare la sua dimensione artistica in vista di un nuovo importante ruolo, deluso nell’essere ricordato dai fan soprattutto per avere preso parte ad una saga di blockbuster di fantascienza piuttosto che per altri film più impegnati girati con importanti registi. Nel frattempo Mick è entusiasta della sceneggiatura della sua nuova pellicola, L’ultimo giorno della vita, di cui ancora sta cercando il finale adatto e che definisce il suo “testamento artistico”, scritto a più mani dallo stesso Mick e da un gruppo di giovani sceneggiatori. Come protagonista il vecchio è deciso a scritturare la diva Brenda Morel, che lui ha reso famosa e con cui in passato ha lavorato in diversi film, stringendo con lei un forte legame.
Fred incontra nuovamente l’emissario della regina d’Inghilterra e, irritato dall’insistenza di quest’ultimo, finalmente spiega il motivo del suo rifiuto: le “Canzoni Semplici” erano state scritte per sua moglie, e lui non vuole che vengano cantate da nessun’altra persona. Lena, ascoltando il discorso, capisce finalmente l’amore che il padre provava per la moglie, vedendo finalmente in lui quei sentimenti che pensava non fosse in grado di provare.
Durante il soggiorno all’hotel Lena si invaghisce di un intraprendente scalatore, che è metaforicamente in grado di lasciarla in sospeso in questo punto particolare della sua vita (è stata da poco abbandonata dal marito Julian, figlio di Mick, fuggito con la prorompente popstar Paloma Faith).
I due amici intanto si troveranno ad affrontare il loro futuro, la loro vita che continua a svolgersi in due modi diversi: Fred con rimpianto ed apatia e Mick con gioia di fare e di vivere.
