Con il diciannovesimo derby consecutivo vinto, Jannik Sinner supera 6-2, 6-3 Andrea Pellegrino in 1 ora e 28 minuti e si qualifica per i quarti di finale insieme a Luciano Darderi
Il campione di San Candido, dopo aver letteralmente demolito Popyrin 6-2, 6-0, ha gestito al meglio le velleità del ventinovenne di Bisceglie che ieri aveva compiuto una impresa straordinaria eliminando lo statunitense Tiafoe per 7-6, 6-1
L’alto-atesino non commette l’errore di sottovalutare il compagno, affronta il derby con la concentrazione di un vero numero uno e controlla la partita concedendo una sola palla break nel quarto game dell’incontro.
L’avvio registra un Pellegrino ovviamente teso ed emozionato; per la prima volta in carriera ha l’onore di giocare sul centrale di Roma e inoltre lo fa affrontando il miglior tennista del momento, reduce da cinque Master 1000 consecutivi.
Due break nei primi turni di risposta permettono a Sinner di giocare in scioltezza, ma
Pellegrino migliora con il passare dei minuti, tiene due volte il turno di battuta e si arrende 6-2 sull’ennesimo servizio vincente di Jannik.
L’inizio della seconda frazione sorprende un po’ il pubblico; Sinner è più falloso e Andrea prova a comandare gli scambi portandosi avanti per 2-1 e 3-2 con un perfetto rovescio lungolinea.
Il numero uno sente la necessità di aumentare il ritmo e conquista quattro giochi consecutivi per il 6-3 in risposta grazie ad un diritto incrociato ed un errore di rovescio del pugliese.
Onore a Sinner dunque, ma la copertina del 12 Maggio 2026 deve essere assegnata a Luciano Darderi che si è preso il lusso di eliminare il tedesco Zverev in tre set con il punteggio di 1-6, 7-6, 6-0
Una partita incredibile da autentiche montagne russe con il numero tre al mondo che domina letteralmente il primo set con colpi di alta scuola che lasciano senza parole l’italo-argentino. Luciano subisce tre break e riesce solo ad evitare il bagel tenendo l’unico turno di servizio sullo 0-5.
L’andamento a senso unico sembra proseguire anche nella seconda partita; Zverev si fa rimontare il primo break sull’1-1, ma si riporta avanti per 3-2 grazie ad intelligenti discese a rete e concretizza il vantaggio sul 4-2.
A differenza della prima parte dell’incontro Darderi ha il merito di non arrendersi, resta in scia con due ottimi turni di battuta e nel decimo game concretizza il pareggio. Il campione tedesco, come spesso accade, paga l’emozione nei momenti cruciali, commette un doppio fallo in apertura e stecca incredibilmente il diritto su una risposta profonda di Darderi che infiamma il pubblico delForo Italico.
Il tie-break è una emozionante lotta punto a punto; Luciano salva quattro match point dal 5-6 al 9-10 con fortuna e coraggio e si conquista il set point sull’11-10 sull’ennesimo errore gratuito di Zverev che incredibilmente commette un doppio fallo e trascina la sfida al terzo set.
E qui succede l’impensabile, Darderi aumenta potenza e precisione dei colpi di attacco, mentre il tedesco esce completamente dalla partita, perde la sensibilità con diritto e rovescio e cede per tre volte consecutive il turno di battuta.
Emblematica la palla del 30-40 nel quinto game, palla corta di Zverev, recupero dell’italo-argentino che ha la prontezza per schiacciare a rete sull’attacco al corpo ricevuto dall’avversario.
Luciano serve per l’impresa, inventa ace e due palle vincenti e siimpone per 6-0 regalandosi uno splendido quarto di finale contro il giovane spagnolo Jodar.
Si ferma purtroppo agli ottavi di finale il cammino di Lorenzo Musetti che paga l’enorme sforzo compiuto contro Cerundolo e si arrende 3-6, 1-6 a Casper Ruud. Un risultato pesante con il carrarino che è riuscito a lottare alla pari solo nelle fasi iniziali del match fino al 3-2 per il norvegese abile a salire sul 30-40 con una risposta aggressiva di diritto.
Musetti commette purtroppo un sanguinoso doppio fallo e scaraventa la racchetta a terra dalla rabbia. Ruud resta impassibile, consolida il break e chiude 6-3 con uno smash al secondo set-point.
L’incontro si decide in pratica nel primo game del secondo parziale con Musetti che spreca due occasioni per tenere il servizio, salva addirittura sei palle break e si arrende alla settima su una smorzata imprendibile del norvegese.
Il tennista toscano prova a reagire, si porta sul 15-40, ma il servizio di Ruud è perfetto e gli consente di rimontare e salire sul 2-0
Lorenzo perde fiducia e convinzione e sullo 0-3 chiama l’intervento del medico per controllare la coscia sinistra fasciata.
Con la forza della disperazione evita il bagel conquistano il punto dell’1-4, ma ormai la partita è segnata e Ruud si impone 6-1 sul diritto lungo dell’azzurro.
Notizie negative anche per Flavio Cobolli che ieri sera incappa in una giornata non esaltante e si arrende 3-6, 4-6 all’argentino Tirante.
Nel doppio femminile, le campionesse in carica Errani e Paolini sono costrette a dare forfait a causa di un problema al piede della lucchese.
Un fastidio che ci auguriamo non comprometta la presenza di Jasmine al prossimo Slam parigino.
Prosegue invece il torneo di Bolelli e Vavassori che domani saranno impegnati contro lo svedese Goransson e lo statunitense King.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
