Ai Mondiali di Budapest 2017, Alessandro De Rose ha conquistato un meraviglioso bronzo dalla piattaforma dei 27 metri, con 379.65 punti, davanti al britannico campione del mondo uscente Gary Hunt (quinto). La gara è stata vinta dallo statunitense Steve Lo Bue con 397.15, secondo il ceco Michal Navratal con 390.90. Alessandro De rose, dopo lo storico successo della scorsa settimana a Polignano a Mare, ha conquistato pubblico e giuria con quattro tuffi perfetti e ha dedicato questa medaglia a suo papà che non c’è più: “Spero che sia contento. Gliela porterò da vedere quando scenderò a Cosenza ad abbracciare la mamma. In questi giorni il mio migliore amico era diventato il Parlamento di Budapest. Ci parlavo, scambiavamo opinioni in riva al Danubio e su per le nuvole. Non tifo mai negativamente per nessuno, ma dentro coltivavo la speranza. Il tuffo eseguito da Gary è il più difficile al mondo, hai il 50% di possibilità: puoi farlo da 9 e lo puoi sbagliare; stavolta sono stato fortunato perché in pratica ha determinato la mia medaglia. Dopo il mio tuffo non avevo realizzato perché comunque ero settimo; mi dicevo di stare tranquillo, pensavo alle parole della mia psicologa Consuelo Manfredi che consiglio a tutti, è bravissima, e mi ribadisce sempre di restare umile, di cercare equilibrio tra mente e fisico. Questa medaglia certamente non mi rende tra i migliori al mondo, semplicemente ho fatto ciò che amo fare e stavolta è andata bene”.
Dal successo di Polignano a Mare all’oro di Budapest in una settimana: “C’è grande differenza tra i due eventi. Non per il valore dei concorrenti, perché siamo sempre gli stessi, e comunque a Polignano a Mare abbiamo saltato per le World Series; ma in questa gara il nervosismo ti mangia; mi ha mangiato dentro, mi ha consumato, non credo di avere più lo stomaco, questo è un mondiale! A volte mi sottovaluto, penso che gli altri siano più forti di me. Quindi ho ricordato le parole di Consuelo che mi invita a non guardare nessuno, di pensare solo a me; ho provato ad isolarmi, a non vedere i tuffi degli altri, fino all’ultimo di Gary che avrebbe dovuto confermarlo campione del mondo ed invece ha premiato me”, ha detto raggiante Alessandro.
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