Trofeo Gamper: il Barça batte la Chapecoense, ma a vincere è la solidarietà

Al Camp Nou è andato in scena il match valido per il trofeo ‘Joan Gamper’ che quest’anno ha messo di fronte Barcellona e Chapecoense, la squadra brasiliana andata distrutta quasi completamente in seguito a un incidente aereo il 28 novembre 2016. Fra i 22 in campo al fischio d’inizio c’era il terzino Alan Ruschel, capitano del Chape, uno dei sei superstiti dello schianto che a Medellin costò la vita a 71 persone. Ruschel, abbracciato da tutti gli avversari, in lacrime, è tornato a giocare nonostante la lesione vertebrale subita nel disastro aereo e durante l’intervallo ha potuto realizzare il suo sogno di scambiare la maglia con Leo Messi. Non sono scesi in campo, ma erano presenti al Camp Nou altri due giocatori superstiti: Neto ed il secondo portiere Jackson Follmann, che ha perso una gamba nell’incidente e che ora sogna di poter vestire la maglia della nazionale brasiliana paraolimpica. Prima del calcio d’inizio le formazioni hanno salutato il pubblico, quasi 65mila spettatori, poi è iniziata la partita che ha visto trionfare il Barcellona per 5-0 con reti di Deulofeu, Busquets, Messi e doppietta di Suarez. Ma quello che più conta è che ha vinto la solidarietà e che il calcio ancora una volta ha dimostrato di saper regalare emozioni vere e di saper unire e non dividere la gente. L’incasso del match è stato devoluto al club brasiliano.

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