Il Film Festival di Gent dedica la sua 44esima edizione al cinema italiano scegliendo come immagine celebrativa un primo piano di Claudia Cardinale

Il Film Festival di Gent, che si tiene in Belgio dal 10 al 20 ottobre 2017, dedica la sua 44esima edizione al cinema italiano scegliendo come immagine celebrativa un bellissimo primo piano di Claudia Cardinale che, come dichiara Patrick Dynslaegher, direttore artistico del Festival “incarna il cinema italiano che vogliamo rappresentare quest’anno”. Altri volti italiani in primo piano a Gent 2017 saranno i Giurati Aurelio Grimaldi (Presidente) e Greta Scacchi.

Il festival vede infatti in questa edizione una speciale sezione intitolata “Focus on Italy”, oltre alla regolare programmazione che trova in Concorso due film italiani: “A Ciambra” di Jonas Carpignano, che sarà presente al festival ed è candidato a rappresentare l’Italia agli Oscar 2018, e “Call Me By Your Name” di Luca Guadagnino. Di particolare rilievo la delegazione presente a Gent, con i registi Roberto De Paolis, Fariborz Kamkari, Germano Maccioni, Silvio Soldini, Antonio Piazza e Fabio Grassadonia.

La speciale retrospettiva “Focus on Italy” indagherà il nostro cinema di impatto maggiormente civile e sociale, considerando che in passato, come spiega ancora Dynslaegher  “con il ‘Neorealismo’ l’Italia ha avviato il più influente movimento della storia del cinema, abbiamo scelto di enfatizzare un aspetto importante del cinema italiano nella Retrospettiva del Festival, il quale viene però fortemente sentito dal pubblico moderno in questi tempi incerti e turbolenti, ponendo domande che ancora dominano il Paese: la frattura tra il Sud e il Nord, la mafia, la corruzione, il potere della Chiesa, il passato Fascista ancora irrisolto, l’alternarsi del potere tra i partiti di Destra e Sinistra, il terrorismo e le conseguenze disastrose di una cultura consumistica”.

Vengono così presentati dieci classici capolavori tra i quali “Il giardino dei Finzi-Contini” di Vittorio De Sica, “Teorema” di Pier Paolo Pasolini sotto la Retrospettiva “Italian Political Cinema”, e ancora “Il conformista” e “Novecento” di Bernardo Bertolucci e “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Elio Petri.

I titoli contemporanei scelti per la sezione “Focus on Italy” cercano una connessione con questa grande storia e passione civile e sociale: “Amori che non sanno stare al mondo” di Francesca Comencini, “Anime nere” di Francesco Munzi, “Gli asteroidi” di Germano Maccioni, “Cinecittà Babilonia – Sesso, droga e camicie nere” di Marco Spagnoli, “Cuori puri” di Roberto De Paolis, “Il colore nascosto delle cose” di Silvio Soldini, “Indivisibili” di Edoardo De Angelis, “Pericle il nero”di Stefano Mordini e “Sicilian Ghost Story” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza.

In “Artists on Films” si aggiunge poi il documentario “Acqua e Zucchero: Carlo di Palma”, i colori della vita” di Fariborz Kamkari sul geniale direttore della fotografia di decine di capolavori del cinema mondiale, e tra i cortometraggi, il Film Festival di Gent dedica un’intera sezione all’Italia chiamata “Italian Shorts” presentando cinque cortometraggi tra i quali “Per una Rosa” di Marco Bellocchio e “Mon Amour, Mon Ami” di Adriano Valerio, già selezionato anche a Venezia e Toronto.

Le selezioni e le delegazioni italiane al festival sono organizzate da Filmitalia–Istituto Luce Cinecittà.

Per maggiori informazioni: http://www.filmfestival.be/nl

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...