Intervista con la cantante salentina Maria Mazzotta che ci presenta il disco “Novilunio”, realizzato con Redi Hasa

di Francesca Monti

Il 20 ottobre è uscito “Novilunio” (Ponderosa Music Rercords), il nuovo disco del violoncellista albanese Redi Hasa e della cantante salentina Maria Mazzotta, prodotto da Alberto Fabris e registrato dal genio fonico di Tim Oliver negli studi della Real World di Londra. L’album si compone di otto canzoni inedite, un brano della tradizione albanese e uno di quella italiana, tra cui il singolo 25 trecce, di cui è online il video, scritto e diretto da AcquaSintetica, in un gioco lento e infinito di rotazioni, la luce nasconde e svela due corpi sempre vicini ma mai in contatto: uno dei due attraversa evoluzioni sempre più alteranti, mentre l’altro, immutabile e puro, lo spia di spalle e non si lascia scoprire.

I due artisti, che dal 2010 reinventano le tradizioni musicali delle loro terre d’origine, l’Albania di Redi Hasa e il Salento di Maria Mazzotta, traggono ispirazione l’uno dall’altra nella perfetta fusione tra il suono sontuoso, lirico e introspettivo del violoncellista che Ludovico Einaudi vuole sempre con sé e che Robert Plant ha chiamato a suonare nel suo ultimo disco, e l’interpretazione luminosa e taumaturgica di una delle voci protagoniste del Rinascimento salentino, già nota per il sodalizio con il Canzoniere Grecanico Salentino.

Ecco cosa ci ha raccontato Maria Mazzotta riguardo il disco “Novilunio”.

Copertina Novilunio b

Maria, venerdì 13 ottobre è uscito “Novilunio”, il vostro secondo album. Ci raccontate com’è nato e come mai avete scelto questo titolo?

“Questo nuovo album nasce dall’esigenza di cimentarci nella scrittura e nella composizione, per questo il titolo «Novilunio» come l’inizio di un nuovo capitolo, quello della creazione di un nostro linguaggio”.

Da dove avete tratto ispirazione per comporre i brani del disco?

“L’ispirazione viene dal nostro vissuto, dalle nostre storie. Gran parte del lavoro di creazione è avvenuto durante l’estate in Salento, periodo in cui, da musicisti, si vive più la notte che il giorno. Nasce cosi «Novilunio», il brano dedicato alla Luna che dà anche il titolo all’album”.

2_Ph Himitsuhana_Chiara Fersini b

Come si è creato il vostro sodalizio artistico?

“Io e Redi abbiamo iniziato a lavorare insieme a diversi progetti musicali nel 2005. Tra noi è nata subito una forte amicizia e quando, nel 2007, un amico ci chiese di fare un concerto in duo a Lecce per una rassegna musicale, avevamo pronto il repertorio senza saperlo. Così, dopo aver visto la reazione del pubblico, non abbiamo avuto alcun dubbio sull’esistenza del nostro progetto”.

A livello musicale, quale legame c’è tra il repertorio albanese e quello salentino e come siete riusciti a unire questi due mondi così diversi e affascinanti?

“Se si ricerca nelle musiche tradizionali, ossia quelle che avevano una funzione specifica, si riscontrano tantissimi punti in comune. In una ninna nanna ad esempio possiamo trovare legami a livello ritmico e melodico, in un canto d’amore tematiche ricorrenti a molte culture. I nostri mondi sono uniti da sempre perché il sentire umano non cambia da cultura a cultura, ridiamo e piangiamo tutti allo stesso modo”.

1_Ph Himitsuhana_Chiara Fersini b (1)

Come vi siete avvicinati alla musica?

“Entrambi abbiamo cominciato studiando musica classica in Conservatorio, ciascuno poi ha esplorato e seguito quelli che sono i linguaggi musicali che sentiva più vicini alla propria persona”.

Porterete il disco in tour?

“Certo, il tour di presentazione del disco partirà a novembre. Saremo in concerto in Italia, Francia e Belgio, nel 2018 sicuramente toccheremo altre nazioni. Tutte le date confermate del tour sono disponibili sulla nostra pagina Facebook, Hasa-Mazzotta”.

Queste le prime date del tour con cui Redi Hasa e Maria Mazzotta presenteranno “NOVILUNIO” in Italia e in Europa: Il 19 NOVEMBRE al Centro Culturale Candiani di MESTRE (Venezia); il 20 NOVEMBRE in occasione della “Milano Music Week” alla Salumeria della Musica di MILANO; il 27 NOVEMBRE al Comedy Club di PARIGI (FR); il 2 DICEMBRE al Theatre Molière di BRUXELLES (BE); il 22 DICEMBRE al Folk Club di TORINO; il 18 GENNAIO alla Sala Studio  dell’Auditorium Parco della Musica di ROMA; il 19 APRILE al Teatro dei Rinnovati di SIENA.

Questa la tracklist del disco: “É tiempu”“Aux souvenirs”“Capufrisca”“Novilunio”“25 trecce”“Contine”“Woodroom”“‘Cu ti lu dissi”; “Il mondo di rosso e di blu”; “Libro d’amore”.

 

 

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