a cura di Francesca Monti
Il palco di un teatro, quello della Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano, un giradischi con cui fare ascoltare nuova musica ed è subito magia. In questa atmosfera molto suggestiva e intima, nel giorno del suo 54° compleanno, Biagio Antonacci ha presentato il nuovo album “Dediche e Manie”, uscito venerdì 10 novembre e subito ai vertici di iTunes.

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Il cantautore ha fatto ascoltare alcuni brani di “Dediche e Manie”, partendo da “Il Migliore”, la canzone manifesto del nuovo progetto che inizia chitarra e voce e finisce con una parte dance. Poi Antonacci ha chiamato sul palco Laioung con cui ha collaborato nel singolo “Sei nell’Aria”: “Il papà di Laioung lavorava in una radio italiana a Bruxelles. Quando l’ho conosciuto, mi ha fatto fare una foto con suo figlio sulle gambe. Quel bambino era Laioung ed oggi è diventato una star della trap. Quando possibile, sarà ospite del mio tour”, ha detto il cantautore, che poi ha raccontato la genesi di un altro pezzo, “Un Bacio Lungo come una Canzone” : “L’ho scritta vedendo l’ultimo concerto di Vasco in tv. Tutti si baciavano, c’era una bellissima atmosfera. Mi piacerebbe che accadesse lo stesso anche nei miei live”.
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Quindi è stata la volta di Mario Incudine, direttore del Teatro di Enna che canta il cunto siciliano impreziosendo il brano “Mio Fratello”: “Il cunto è un mantra che ti entra dentro. è la prima volta che il nostro tipo di canto entra nel mainstream, riuscire ad essere
mainstream è un onore”, ha detto Incudine. “Questa canzone scava all’interno del genere di Celentano, vorrei fargli ascoltare questo pezzo“, ha detto Antonacci, che ha chiuso la serata sulle note di “Vorrei Amarti Anch’io” e “Annina Piena di Grazia” dedicata a un’amica che non c’è più.
Qui la video intervista in cui Biagio Antonacci racconta il nuovo disco “Dediche e manie”:
credit foto copertina Julian Hargreaves
