Alla scoperta della Costa Azzurra: i Mercatini di Natale di Nizza e Montecarlo

La seconda tappa alla soperta di alcuni tra i mercatini d’Europa più belli ci porta questa settimana in Costa Azzurra alla scoperta di Montecarlo e Nizza.

La nostra visita a Nizza parte dalla Cathédrale Orthodoxe Russe St-Nicolas, dai tratti esotici ed orientali, realizzata nel 1912 seguendo il modello della Cattedrale di San Basilio della Piazza Rossa a Mosca. Proseguiamo in Piazza Massena, una delle piazze più simboliche della città, caratterizzata da una fontana centrale con altissimi flussi d’acqua, il monumento dedicato alla Costa Azzurra e le mattonelle bianche e grigie. Qui si trovano inoltre le opere di arte moderna dello scultore spagnolo Jaume Plensa, che ha realizzato sette statue, simbolo dei continenti, che vanno intese come un’unica opera e simboleggiano il dialogo tra i popoli. Quattro sono i palazzi principali di Nizza: Palazzo Lascaris, una costruzione divenuta famosa per il suo interno settecentesco, caratterizzato da arazzi fiamminghi, il soffitto opera del Carlone e una antica farmacia risalente al 18° secolo; il Palazzo di Giustizia (Palais de Justice), un’opera neo-classica di fine Ottocento, situata proprio di fronte all’antica caserma Rusca; il palazzo della Prefettura, in passato utilizzato come dimora per i governatori e i principi di Savoia e la Maison d’Adam et Eve con i suoi bassorilievi del 1584. Tra i musei citiamo il Museo di Matisse, che si trova in Villa Arena e ospita alcuni celebri quadri di questo pittore che per molti anni ha vissuto a Nizza; il Museo d’arte contemporanea, con opere di Pop-Art e di artisti neorealisti; il Museo nazionale messaggio Biblico di Marc Chagall, nel quartiere di Cimiez che racchiude le celebri opere di Chagall sulla Bibbia; il Museo d’arte e di storia situato a Palazzo Massena; e il Musée des Beuax Arts, Museo di Belle Arti, che si trova all’interno di un edificio ottocentesco, che conserva alcune opere di Monet e Renoir.

Arrivando da Place Masséna in direzione Vieux-Nice, ci imbattiamo nel Cours Saleya lungo il quale durante tutto il giorno c’è il marché aux fleurs, ovvero il mercato dei fiori di Nizza, con bellissime bancarelle. Da Cours Saleya, salendo sulla collina, si raggiunge il castello di Nizza dal quale si ha una meravigliosa panoramica della città. Oggi del castello restano solo le rovine delle fondamenta, ma da questa collina ogni giorno alle ore 12 in punto parte un colpo di cannone.

Scendendo dal castello passeggiamo lungo la bellissima Promenade des Anglais, la passeggiata lungomare lunga 5 chilometri, un’oasi per ciclisti, pedoni, amanti dei rollerblade, con palme, lampioni e le famosissime chaises bleues, ovvero le sedie blu. Sul lato opposto, al di là della strada, è possibile ammirare alcune ville dallo stile antico, oggi utilizzate come hotel rinomati, tra cui il Palais de la Mediterranée, Rosale, Insterilire, West End e Negretto. La parte sul mare, invece, è suddivisa in spiagge pubbliche e stabilimenti balneari.

Dalla Promenade ci si può spostare verso la città vecchia. Questa è la parte più caratteristica di Nizza, dall’aspetto tipicamente italiano-ligure, con le sue case colorate e le strette viette, come Rue Pairolière, la via più commerciale della città vecchia con numerosi negozietti, bar e ristoranti, collegata a Place Saint-François (in cui si svolge il mercato del pesce) e Place Garibaldi. Nella Città Vecchia si trova Place Rossetti, sulla quale si affaccia la Cattedrale di Sainte-Réparate, oltre a ristoranti e bar, tra cui la famosa gelateria Fenocchio.

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In Costa Azzurra la cucina è un mix di tradizione francese ed italiana, vista la vicinanza con la Liguria. Nei ristoranti di Nizza è possibile trovare contemporaneamente piatti di pesce e di carne: dalla zuppa di pesce marsigliese chiamata bouillabaisse con gronghi, scorfani, triglie, anguille con zafferano e olio di oliva, alla famosa ratatouille, ovvero lo stufato di cipolle, melanzane, zucchine, pomodori aglio e peperoni, dalla salade nicoise (un insalata preparata con lattuga, fagiolini, pomodori, uova, olive nere e acciughe), alla pissaladière ovvero una pizza con acciughe olive e cipolle, e ancora lo stufato di manzo agnello e montone preparato con il vino rosso (chiamato daube de boeuf), la purea di stoccafisso (la brandade de morue), la torta salata a base di ceci (Socca), la pasta ripiena (Raviolis niçois) e i fiori di zucchina ripieni (Beignets de fleurs de courgettes) e la tradizionale baguette. Tra i dolci la regina è la crostata con la crema al limone, chiamata tarte au citron. La regione di Nizza è famosa per le sue gustose olive, che si possono trovare sia nere che verdi.

Tra gli eventi più importanti che si svolgono nel corso dell’anno a Nizza ci sono: il Carnevale di Nizza, con la piazza Massena che diventa il centro di manifestazioni, le bande musicali suonano e animano la città, mentre i carri allegorici sfilano per le vie. Il Carnevale dura tre settimane ed è assolutamente un evento imperdibile. La prima edizione del Carnevale è datata 1873, da allora ogni anno è un evento molto atteso dagli abitanti della città. La festa si conclude con il rogo del Re Carnevale e con uno spettacolo di fuochi d’artificio. Un altro evento caratteristico è la Battaglia dei fiori, lungo la romantica e suggestiva Promenade des Anglais. La prima edizione risale al 1876 e consisteva in piccoli scambi di fiori. La parata dei fiori si svolge su 20 carri decorati, larghi più di due metri e lunghi più di sette. Palloni gonfiati a forma di teste vengono lanciati in cielo e grandi dirigibili regalano mimose alla folla che viene ad assistere all’evento. La Festin des Cougourdons di Nizza si tiene invece in primavera e ruota intorno alla zucca decorativa: le zucche più strane vengono sfoggiate o usate come strumenti a percussione. Le strade si animano con balli e concerti popolari.

Tra gli eventi musicali ricordiamo il Jazz Festival che ospita una serie di artisti internazionali, il Festival di musica sacra che si tiene a giugno, il Festival Voucalia della Musica mediterranea che si celebra a luglio, e la rassegna Le notti musicali che viene organizzata nei mesi di luglio e agosto.

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Dopo il pranzo e una splendida passeggiata in spiaggia, con il mare d’inverno e un caldo sole che rende questa giornata ancora più piacevole, ci spostiamo a Montecarlo, nel Principato di Monaco. Meta tra le più esclusive al mondo, la città è caratterizzata da un’area urbana densamente popolata che coincide con l’area intera del Principato di Monaco. Già apprezzato luogo turistico dall’inizio dell’Ottocento, il principato fu oggetto di grande sviluppo sotto il regno di Carlo III. Egli commissionò nel 1858 la realizzazione del Grand Theatre e dell’annesso Casinò, nonché della celebre Société des Bains de Mer, creata nel 1863 per valorizzare le spiagge e il clima particolarmente mite del luogo. Nel 1860, in seguito agli Accordi di Plombières del 1858, la Savoia, i territori circostanti al principato e la stessa Contea di Nizza furono nuovamente annessi alla Francia con il Trattato di Torino, come compenso territoriale per il sostegno militare dato dai francesi al Risorgimento italiano; da allora il Principato di Monaco confina unicamente con la Francia con cui mantiene stretti legami sanciti dal patto stipulato nel 1918.

Nel 1911 il Principato revisionò il suo sistema di governo istituendo la forma di monarchia costituzionale.

La trasformazione più recente e radicale si deve al principe Ranieri III che, salito al trono nel 1949, proseguì nella realizzazione dell’ambizioso progetto di creazione di un polo turistico internazionale di alto livello; tale intento fu agevolato dall’incontro con la celebre attrice americana Grace Kelly, che divenne sua moglie nel 1956. Dal loro matrimonio nacquero tre figli: Caroline, Albert e Stéphanie. La principessa Grace scomparve tragicamente in un incidente stradale il 14 settembre 1982. Dopo la morte del Principe Ranieri, dal 6 aprile 2005, il sovrano del Principato è il figlio Alberto II.

Oltre al Gran Premio di Monaco di Formula Uno, la città ospita anche il prestigioso Monte-Carlo Rolex Masters, nota competizione di  tennis che si svolge dal 1897 nel mese di aprile. Inoltre, hanno luogo numerosi eventi culturali internazionali tra cui i concerti dei maggiori artisti internazionali, fiere commerciali, mostre d’arte e manifestazioni come il Gran Galà della Croce Rossa di Monaco, Le Festival international du cirque de Monte-Carlo, Le Festival de télévision de Monte-Carlo, Le Festival du film de Monaco, Imagina, Printemps des Arts; essi si svolgono in prevalenza al Grimaldi Forum, il centro fieristico polifunzionale che sorge in prossimità della spiaggia, oppure all’esclusivo Sporting Club. Dagli anni novanta la città è stata interessata dalla realizzazione di nuove infrastrutture ricettive e da lavori di ampliamento delle zone più prossime al mare e dello stesso Port Hércule, che ora è in grado di ospitare anche le più grandi navi da crociera. Dal 2009, nel quartiere La Rousse – Saint Roman, sta sorgendo la Tour Odéon, quello che diventerà il grattacielo più alto del principato e sarà completato nel 2014.

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La nostra visita a questa bellissima città parte dal Palazzo dei Principi di Monaco. Posto sulla sommità della Rocca, è chiamato anche Palazzo Grimaldi, ed è la residenza ufficiale del principe. Fondato nel 1191 ha subìto innumerevoli modifiche nel corso dei secoli. La facciata principale appare come una terrazza rinascimentale, utilizzata come balconata cerimoniale per le apparizioni ufficiali del principe. Essa fu realizzata per mascherare le precedenti fortificazioni medioevali, tra cui spiccano le numerose torri, quasi tutte ricostruite nel XIX secolo.

Gli interni vennero realizzati nel XVI secolo e furono completamente ristrutturati nel corso del XVIII secolo, sul modello di quelli di Versailles, comprendendo anche un’analoga Galleria degli Specchi che conduce alla Sala del Trono e ai relativi appartamenti di stato.

Al suo interno sono presenti dipinti di rilievo di Jan Brueghel e Charles Le Brun, nonché preziosissimi mobili francesi del XVIII secolo. La seconda tappa è stata la stupenda Cattedrale dell’Immacolata Concezione. La facciata della chiesa è composta da blocchi di pietra levigati. Alla base, si aprono tre portali, ognuno decorato da una lunetta scolpita. Sopra il portale centrale, vi è una grande trifora con un rosone circolare, sormontata da un bassorilievo raffigurante Cristo Pantocratore fra due angeli.

Fra le varie opere d’arte presenti nella chiesa, vi sono la pala d’altare raffigurante San Nicola, realizzata da Louis Bréa, e il Trittico di Santa Devota. Il grande organo a canne della cattedrale è stato costruito nel 1976 da Jean-Loup Boisseau con quattro tastiere e pedaliera per un totale di 60 registri. Nel 2011, lo strumento è stato radicalmente restaurato dalla ditta belga Manufacture d’Orgues André Thomas e i registri sono stati portati a 72. All’interno della Cattedrale dell’Immacolata Concezione si trovano le tombe dei sovrani del Principato di Monaco, tra cui quelle della Principessa Grace e del Principe Ranieri.

Oltre all’ottocentesca cattedrale neoromanica e alla cappella palatina presso Palazzo Grimaldi dedicata a San Giovanni Battista, vi sono altre cinque chiese cattoliche:

Chiesa dedicata a Santa Devota, Chiesa del Sacro Cuore, Chiesa di San Carlo, Chiesa di San Martino, Chiesa di San Nicola. Degno di nota è il Museo Oceanografico, che si trova nella parte vecchia di Monaco, ospitato in un edificio a picco sul mare vicino al palazzo dei Grimaldi. Voluto dal principe Alberto I, ospita numerose specie di pesci e invertebrati marini.

Splendido anche il Giardino Esotico, che conserva molte specie di piante grasse e un roseto dedicato all’indimenticata principessa Grace. Al suo interno sono visitabili anche delle spettacolari grotte naturali ricche di stalattiti e stalagmiti. Una particolarità delle grotte è il percorso: esso inizia nel punto più alto del principato e trova la sua massima profondità a diversi metri sotto il livello del mare. A Montecarlo si trovano anche: il Museo d’Antropologia Preistorica; il Museo dei Francobolli e delle Monete; il Museo della Vecchia Monaco; il Nuovo Museo Nazionale di Monaco. Se passate da Montecarlo durante il periodo natalizio, come è capitato a noi, non potete non visitare il meraviglioso mercatino di Natale, tra giostre, luci, colori, profumi, ottimo cibo e bancarelle dall’aspetto fiabesco, che creano quell’atmosfera magica tipica del Natale.  

Testi e foto di Francesca Monti

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