“Anche Stavolta” è il nuovo singolo di Luca Napolitano, scritto in collaborazione con Francesco Ciccotti e il maestro Adriano Pennino, autore anche degli arrangiamenti. Il pezzo, edito da Clodio Music, anticipa il nuovo progetto discografico del giovane e talentuoso artista campano, un album di 11 brani la cui pubblicazione è prevista per il prossimo anno.
“Anche Stavolta” è accompagnato da un videoclip prodotto da Pasquale Scilanga per Clodio Music, che è stato interamente girato a Roma, nello studio di Cinecittà 3, per la regia di Marco Carlucci, con Marta Torre e Gennaro Cassini e la partecipazione di Anna Guerra, utilizzando la tecnica del green screen per ricreare un paesaggio lunare, un mistico altrove dai contorni indefiniti, nel quale ambientare i conflitti sentimentali di due giovani apparentemente vicini, ma in realtà “lontani anni luce”. Luca Napolitano dà così voce alle speranze e ai sogni dei due protagonisti: lui è pronto a perdonare e ad ascoltare soltanto la voce dei sentimenti mentre lei risponde con freddo distacco, forse in cerca di qualcun altro da poter amare.
Nato ad Avellino, ma originario di Saviano, Luca Napolitano ha partecipato nel 2008 all’ottava edizione del talent show “Amici” di Maria De Filippi, esordendo come solista nel 2009 con l’EP “Vai”, contenente il singolo “Forse Forse”, a cui è seguito l’album “L’Infinito” (entrambi i lavori sono certificati Dischi d’Oro). Lo stesso anno arriva la premiazione ai Wind Music Awards, insieme a Valerio Scanu e Alessandra Amoroso, per le vendite dell’album “Scialla”, certificato Disco Multiplatino. Un successo che si ripete nel 2010, quando anche l’EP “Vai” viene premiato ai Wind Music Awards con il Disco d’Oro. Un anno dopo è uscito il suo quarto album “Fino a tre”, prodotto da Warner Music, e pubblicato in Svizzera, Germania e Austria.
Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Luca Napolitano per parlare del nuovo singolo “Anche stavolta”, del disco che uscirà nel 2018 e di molto altro.
Ciao Luca, è uscito il tuo nuovo singolo “Anche stavolta”, ci racconti qualcosa di più su questa canzone?
“”Anche stavolta” racconta una storia d’amore in cui il protagonista si trova ad accettare per amore la felicità della sua fidanzata che, attraverso lui, capisce la sua vera essenza, si rende conto di non amarlo più e di essere innamorata della sua amica. Il concetto centrale è quello di riconoscere a se stesso, anche in un momento del genere, la propria maturità. Il lato superficiale è quello che vediamo tutti, un tradimento per una persona diversa da te, invece cerco di trovare un aspetto positivo anche in questa situazione in cui puoi dimostrare a te stesso quello che vali. Insomma è un comportamento opposto rispetto a come solitamente reagisce la società”.
Il singolo è accompagnato da un video ad ambientazione lunare. Come mai questa scelta?
“La regia del video è curata da Marco Carlucci, abbiamo pensato a questo ambiente lunare, extraterrestre perché nella canzone dico che siamo stelle vicine ma davvero lontane anni luce, è un po’ come quando guardiamo il cielo: le stelle ci sembrano vicine ma in realtà non lo sono, lo stesso vale per le persone. Perciò abbiamo deciso di ambientare il video in un paesaggio lunare come se uno dei due protagonisti fosse sulla Terra e l’altro su un pianeta diverso. Io sono affascinato dall’universo, è una mia passione e quindi utilizzando la tecnica del green screen ho detto che mi sarebbe piaciuto pensare di essere sulla Luna. e poi se unisci le iniziali del mio nome e cognome, Luca Napolitano diventa luna. Mi piace guardare la luna, le stelle, i pianeti, mi piace fermarmi ad osservare l’universo e anche la frase presente nel brano viene da questo. Del resto mi addormento con Focus (ride)… Ci sono momenti di alcune giornate particolari dove ci fermiamo a riflettere e cerchiamo di dare un senso a tutto, anche a quello che non riusciamo a spiegare”.
“Anche stavolta” sarà contenuto nel tuo nuovo disco. Puoi anticiparci qualcosa a riguardo?
“Uscirà nel 2018, i brani ancora non sono terminati, è tutto un work in progress. E’ un periodo per me molto magico, non perché mi sia successo chissà che, ma perché mi sento un tutt’uno con quello che scrivo e che faccio, quindi riesco a raccontare realmente quello che sono, ho trovato una chiave giusta per essere me stesso. Sto lavorando al nuovo disco insieme al maestro Pennino che ormai è diventato una sorta di fratello maggiore e a Francesco Cincotti con cui collaboro da diversi anni”.

Lo scorso anno è uscito il singolo “Ci whatsappiamo” che ha riscosso un grande successo. Qual è il tuo rapporto con la tecnologia e con i social?
“Fino a poco tempo fa era un disastro, poi ho capito che dovevo adeguarmi. Ho capito l’importanza di comunicare alle persone che ti seguono, di ringraziarle, di renderle partecipi della tua giornata, quindi sicuramente è un approccio un po’ più personale e veritiero. Ho sempre pensato, sbagliando, che i social fossero come un diario dove ogni tanto qualcuno sbircia ma soprattutto tu annoti le cose che ti capitano, invece non è così, è la pubblicazione di un libro”.
Nel 2008, quasi dieci anni fa, con la partecipazione ad “Amici” iniziava la tua carriera. Quando ti senti cresciuto e che ricordo hai dell’esperienza al talent?
“Mi sento cresciuto tanto, in quasi dieci anni di carriera ho accumulato conoscenze, fragilità, forze, paure, esperienze, che ti lasciano sempre qualcosa, quindi dal punto di vista umano ci sono più sfumature che racconto in quest’album, dal punto di vista artistico mi sono messo a studiare, a frequentare persone che in qualche modo potessero insegnarmi qualcosa, ampliare il mio background e ho iniziato a scrivere di più insieme a Cincotti”.

Un artista con cui ti piacerebbe lavorare…
“Ed Sheeran in questo momento è l’artista che prediligo in assoluto, mi piacerebbe collaborare con lui. Pensa che ho sempre odiato la chitarra, mi sono sempre approcciato a questo strumento ma senza esiti positivi, e mi è sempre piaciuto perché amo Pino Daniele e lui ha un mondo chitarristico, poi è arrivato Ed Sheeran e dalla prima canzone che ho sentito ho avuto questa necessità di legarmi alla chitarra perchè mi piacevano i brani che faceva, quindi mi ha aiutato anche lui in questi anni, come John Mayer e altri cantautori. Oggi la chitarra è lo strumento che mi accompagna di più nella scrittura dei brani, a parte Anche stavolta che è più pianistico”.
Capitolo Festival di Sanremo: è tra i tuoi progetti?
“Sarebbe un bellissimo capitolo qualora dovessi partecipare, purtroppo come ogni anno è una macchina magica che a volte ti passa a prendere e a volte no. Un artista deve mettersi in gioco e Sanremo è il posto giusto per far conoscere un brano alle persone che dedicano due ore del loro tempo per una settimana ad ascoltare musica, è il contesto adatto a chi fa questo mestiere per far conoscere agli italiani le proprie canzoni. Per me potrebbe essere una grande opportunità, come lo è stato Amici. Vediamo…”.
Cosa ti auguri per il 2018?
“Mi auguro solo di essere sereno e soddisfatto, a me non interessano le vendite, i numeri, ma essere fiero di quello che faccio e dell’album che sto realizzando”.
di Francesca Monti

SII SEMPRE FIERO E SODDISFATTO DI TE SAI DI FARCELA E CHE ALCUNE VOLTE TI DEMORALIZZI INVECE SBAGLI XK SEI UNICO E IN TUTTO CIò CHE FAI METTI CUORE E anima credi in te .. e sii felice sempre