La seconda edizione del Premio Giuliano Gemma 2017 – Forza, Passione, Identità, dedicato al grande e indimenticabile attore scomparso nel 2013, sarà presentata da Andrea Fusco, giornalista e conduttore Rai, si terrà il 15 dicembre a Roma nella Sala Autorità dello Stadio Olimpico del Coni, e ripercorrerà la carriera di Gemma attraverso le immagini dell’Istituto Luce-Cinecittà, che ha collaborato all’iniziativa, e gli aneddoti di molti amici, tra cui l’amico fraterno, campione e ambasciatore del pugilato italiano nel mondo Nino Benvenuti..
Il Premio è nato nel 2016 in occasione del Centenario della Federazione Pugilistica Italiana ed è organizzato anche quest’anno dalla FPI, in collaborazione con Vladimiro Riga, Agnus Dei Production e con il supporto di Baba Richerme, Vera e Giuliana Gemma.
L’omaggio al “campione di vita” verrà celebrato attraverso i personaggi più rappresentativi e meritevoli del Pugilato Italiano e dello Sport e coloro che nel 2017 hanno contribuito a diffondere i valori di Gemma e del pugilato nel cinema, in tv, nell’arte e nello spettacolo.
Un percorso che quest’anno coinvolge anche il mondo della scuola, con il Premio #iocimettolafaccia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, che andrà alla 2B del Liceo Scientifico a Indirizzo Sportivo Giovanni Paolo II di Ostia.
Una dedica speciale di questa edizione sarà rivolta alle Marche, rappresentate dal Comune di Castelraimondo e dall’Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, colpiti dal terremoto, con l’allestimento dell’area eno-gastronomica “kitchen solidarity”.
Le categorie in gara per il Premio Giuliano Gemma, una riproduzione dell’opera in bronzo “Il Pugile” realizzata dall’attore-artista, saranno pugilato, cinema/tv, teatro/arte e scuola.
Una sezione sarà dedicata ai Premi Speciali, che il Presidente Lai consegnerà al Presidente del Coni Giovanni Malagò come Miglior Dirigente dello Sport Italiano e al Presidente Aiba ad interim Franco Falcinelli come Migliore Dirigente del Pugilato Internazionale.
A ricevere il Premio Giuliano Gemma 2017 saranno per il mondo del cinema/tv l’attore Adriano Giannini, il regista Marco Pontecorvo per la fiction “Il Coraggio di Vincere”, l’attore Alessio Boni, l’attore e showman Max Tortora, il giornalista e conduttore Massimo Giletti, lo stunt-man Massimo Vanni e il regista internazionale Enzo Castellari. Per il teatro, l’attore e doppiatore Pino Insegno, e l’attore Roberto Ciufoli, mentre per il Pugilato saranno premiati Emanuele Blandamura, Alessia Mesiano, Vittoria De Carlo e Fabio Turchi.
Il Premio Speciale per la carriera nel cinema e nell’arte andrà a Gina Lollobrigida; per il mondo del giornalismo a Gianni Minà; per la carriera nello spettacolo all’attore Lino Banfi; per la carriera nello sport al campione di boxe Roberto Cammarelle e alla campionessa della scherma Margherita Granbassi.
Il Premio Speciale Doc sarà assegnato al regista Tony Saccucci per “Il Pugile del Duce” (prodotto dall’Istituto Luce-Cinecittà), al campione di pugilato Emiliano Marsili e al regista Alessio Di Cosimo per “Tizzo – Storia di un Grande Campione” (prodotto da Antonio Giampaolo per Maestro Production e da Francesca Piggianelli) e al regista Roberto Palma di “Boxe Capitale” (prodotto da Magda Film).
Il Premo Doc Youth andrà al corto “Pugni e Cielo”, realizzato dagli studenti del Master Teatro Quirino – Officina della Poesia, il Teatro e le Arti diretto da Ugo De Vita. A ricevere il Premio Speciale Cinema Nuovi Talenti saranno gli attori Miriam Galanti e Vittorio Magazzù mentre al giornalista inglese Peter Lerner verrà consegnato il Premio Fighter per “La Marcia di Peter – Walk whit Peter”.
L’evento si concluderà con la consegna del Premio Speciale Hug al Presidente dell’Associazione Salvamamme Maria Grazia Passeri e al Presidente della Onlus Sport Senza Frontiere Alessandro Tappa, “per l’impegno nel sociale e nello sport con particolare riguardo alle zone colpite dal terremoto”. Il Premio Italian Style Casata Deréves andrà alla categoria femminile dei premiati e a tutti andrà il dono di Crystal Couture Milano e, dalle Marche, l’omaggio della Fattoria Petrini.
