Un film da cinque Oscar, ambientato nella Parigi degli anni ’30, dove due giovani ragazzini si confrontano con la durezza della vita mescolata al fascino della magia degli albori del cinema: è “Hugo Cabret” di Martin Scorsese, in onda martedì 26 dicembre alle 21.15 su Rai3.
In seguito alla morte del padre e dello zio, il piccolo protagonista, Hugo Cabret, si trova a vivere nascosto nei meandri della stazione ferroviaria di Montparnasse, costretto a rubare per sopravvivere, e in compagnia di uno strano robot-automa, ultimo ricordo del padre. L’incontro con una vivace ragazzina appassionata di libri mette in moto un’avventura fantastica, attraverso cui il regista americano trascina gli spettatori in un balletto visivo a metà tra racconto e gioco di prestigio.
Tratto dal romanzo di Brian Selznick “La straordinaria invenzione di Hugo Cabret” del 2007, il film è un monumento al potere del cinema di stupire e coinvolgere, far ridere e piangere di commozione.
Accanto allo straordinario comparto tecnico, il film si avvale di grandi interpretazioni, dai giovani protagonisti Asa Butterfield e Chloë Grace Moretz, ai più noti Ben Kingsley, Christopher Lee e Sacha Baron Cohen.
Il film ha ottenuto 11 nomination agli Oscar nel 2012, cinque statuette vinte (migliore fotografia, migliore scenografia a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, miglior sonoro, miglior montaggio sonoro e migliori effetti speciali) e Golden Globe alla regia per Martin Scorsese. Premi alla migliore scenografia e miglior sonoro anche da parte del British Academy Film Awards, l’equivalente britannico dei premi Oscar.
