Questa sera su Rai 1 va in onda la seconda puntata della nuova serie “Romanzo famigliare”, un grande affresco contemporaneo, una storia di madri, figlie e gravidanze, firmato da Francesca Archibugi, la regista di “Mignon è partita”, “Il grande cocomero”, “Questione di cuore”, “Il nome del figlio” e “Gli sdraiati”. Nel cast troviamo Vittoria Puccini, Guido Caprino, Fotinì Peluso, Marco Messeri, Anita Kravos, Andrea Bosca, con la partecipazione di Anna Galiena e Giancarlo Giannini.
Un racconto che mette in luce le tante contraddizioni, ma anche le grandi similitudini generazionali che dividono, e allo stesso tempo uniscono, le vite dei componenti della famiglia Liegi, una delle casate di origine ebraica più in vista di Livorno.
Nella seconda puntata, Micol, disperata per la sua gravidanza, è aiutata dai suoi genitori. Intanto Emma riprende a frequentare il suo primo amore Giorgio, e questo fa ingelosire Agostino. Al primo controllo, Nicole scopre che il bambino che aspetta è affetto da una grave malformazione che permette l’interruzione terapeutica della gravidanza, ma Emma sospetta che quella patologia sia stata inventata dal ginecologo su suggerimento di suo padre Gian Pietro per aggirare la legge e permettere alla nipote di abortire. Quando Micol scopre che il bambino è in buona salute, decide di portare avanti la gravidanza. Emma accetta la richiesta del padre di diventare Presidente della fondazione Liegi, riavvicinandosi così alla sua famiglia. Intanto una lettera anonima insinua che Agostino non sia il vero padre di Micol.
