Mercoledì 24 gennaio, alle ore 20, giovedì 25 gennaio, alle ore 20.30, e domenica 28 gennaio, alle ore 16, presso l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo (Largo Gustav Mahler – ingresso a partire da 16 euro – www.vivaticket.it) l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi – laVerdi eseguirà ed interpreterà le composizioni di Petr Il’ič Čajkovskij e Federico Gon.
A dirigere, il giovane Maxim Emelyanychev, tra i massimi rappresentanti della nuova generazione proveniente dalla scuola russa, che per la prima volta guiderà l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi – laVerdi affrontando un inedito percorso sinfonico attorno alla più fiabesca delle opere teatrali di Shakespeare: “La Tempesta”.
Il programma prevede l’esecuzione de “La Tempesta, Fantasia – Ouverture Op. 18” di Petr Il’ič Čajkovskij, “The Tempest – Ouverture da Concerto da “La Tempesta” di W. Shakespeare” del giovane compositore italiano Federico Gon e “Sinfonia N°4 In Fa Minore Op. 36” di Petr Il’ič Čajkovskij.
Giovedì 25 gennaio, alle ore 18, nel foyer della balconata dell’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo (ingresso libero) si terrà l’incontro “Il mondo della Tempesta” con Federico Gon e Enrico Reggiani.
L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi è stata fondata nel 1993 da Vladimir Delman diventando fin da subito un riferimento imprescindibile per il grande repertorio sinfonico a Milano e in tutta la Lombardia. La sede dei primi concerti fu in origine la Sala Verdi del Conservatorio di Milano per poi passare al Teatro Lirico. Il 6 ottobre 1999 è stata inaugurata, con la Sinfonia n. 2 Resurrezione di Mahler diretta da Riccardo Chailly, la nuova sede stabile dell’Orchestra, l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, che per le sue caratteristiche estetiche, tecnologiche e acustiche è considerata una delle migliori sale da concerto italiane nonché un luogo storico della cultura milanese. Sul podio de laVerdi dal 1999 ad oggi si sono susseguiti tre Direttori Musicali di altissimo prestigio: Riccardo Chailly (1999-2005), la cui esperienza ha portato laVerdi ad imporsi come una delle più rilevanti realtà sinfoniche nazionali, in grado di affrontare un repertorio che spazia da Bach ai capisaldi del sinfonismo ottocentesco fino alla musica del Novecento; Zhang Xian (2009 – 2016), primo direttore donna ad assumere un tale incarico in Italia e, infine, Claus Peter Flor (2017/18 – in corso). Nel corso della sua giovane storia, laVerdi ha ospitato alcune delle più prestigiose bacchette della seconda metà del ‘900, da Carlo Maria Giulini a Peter Maag, da Georges Pretre fino a Vladimir Fedoseyev, Helmuth Rilling, Patrick Fournillier e Riccardo Muti. Tra i grandi solisti protagonisti di memorabili concerti con laVerdi ricordiamo: Martha Argerich, Aldo Ceccato, Tibor Varga, Steven Isserlis, Lilya Zilberstein, Roberto Prosseda, Kolja Blacher eYefim Bronfman.
