SPECIALE SANREMO 2018: VIDEO INTERVISTA CON GIOVANNI CACCAMO IN GARA CON “ETERNO”: “VORREI RIUSCIRE AD INONDARE LE CASE DEGLI ITALIANI DI LUCE E DI AMORE”

Giovanni Caccamo prenderà parte al Festival di Sanremo 2018 con il brano “Eterno”, da lui scritto insieme a Cheope, una intensa ballad che racconta l’amore che dura per sempre. “Eterno” sarà anche il titolo del nuovo disco del raffinato cantautore siciliano in uscita il 9 febbraio per Sugar Music, che conterrà otto brani, tra cui la cover di La sua figura di Giuni Russo, con le voci del gruppo vocale di musica antica Caterina Ensemble. Un album caratterizzato da positività, amore, luce, speranza, frutto di un cambiamento personale e anche di look di Giovanni,  che  si appresta con entusiasmo a calcare per la terza volta il palco dell’Ariston dopo la vittoria nel 2015 nelle Nuove Proposte con Ritornerò da te e il terzo posto tra i Big nel 2016 con Via da qui in coppia con Deborah Iurato.

Abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con Giovanni Caccamo e parlato con lui del brano “Eterno”, del nuovo disco e anche del suo ruolo di tutor ad “Amici”. Ecco cosa ci ha raccontato.

Ciao Giovanni, sarai in gara al Festival di Sanremo 2018 con il brano “Eterno”. Ci racconti qualcosa in più a riguardo?

“Questa canzone, come tutto l’album, nasce da un amore che mi ha travolto e ha cambiato la prospettiva della mia vita. Il brano Eterno che canterò sul palco dell’Ariston è sicuramente la punta dell’iceberg, è un po’ il rappresentante di questo disco e di questo concetto. Il mio auspicio è riuscire ad inondare le case degli italiani di luce, di possibilità, di amore, credo che l’amore in generale nelle nostre relazioni, nella nostra vita, non solo quello relazionale ma anche quello per Dio, per i genitori, per la famiglia, per gli amici, vada coltivato nel modo giusto affinchè possa essere la chiave, la soluzione di tutto. Il titolo iniziale della canzone, infatti, era L’amore può salvare poi ho sintetizzato in Eterno”.

Questa è la tua terza partecipazione al Festival di Sanremo. Quali sono le tue sensazioni?

“La parola chiave è entusiasmo, mi sento carico, ho voglia di salire su quel palco e interpretare questo brano. Spero che si mantenga questa sensazione. La prima puntata  sanremese è stata ansia, paura, terrore, la seconda partecipazione è stata sempre un po’  ansiosa, qui c’è l’entusiamo e mi piace questo approccio”.

Nella serata del venerdì dedicata ai duetti salirà con te sul palco dell’Ariston Arisa. Come nasce questa collaborazione?

“Nasce da un’amicizia che dura da quattro anni e da una condivisione di visione artistica. Lei è riuscita a fare con La Notte quello che spero di fare io quest’anno con “Eterno”, cioè parlare all’anima. Ancora ricordo quell’esibizione che mi colpì nel profondo. Arisa mi sembrava la madrina, amica e compagna più giusta per me, artisticamente parlando”.

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Il nuovo disco “Eterno” sarà caratterizzato da una maggiore luce e speranza. Da cosa nasce questo cambiamento personale e anche di look? 

“Deriva dal fatto che un anno fa ho iniziato a scrivere queste canzoni e mi sono chiuso in casa per cinque-sei mesi e a un certo punto mi sono guardato allo specchio e avevo questa barba. Così ho deciso di tenerla come testimonianza di questo periodo di creatività. Per noi artisti la realizzazione di un disco è come la nascita di un bambino e poi avendo scritto queste canzoni c’è un affetto particolare nei loro confronti”.

C’è una canzone in particolare contenuta in “Eterno” che più ti rappresenta in questo momento?

“Ce ne sono tre: Puoi fidarti di me (che è anche colonna sonora del film Puoi baciare lo sposo, ndr), Eterno, Bisogno di tutti. Sono i tre manifesti dell’album”.

Cosa ci racconti invece dell’esperienza ad Amici come tutor e qual è l’insegnamento che vorresti trasmettere ai ragazzi della scuola?

“Più che un insegnamento è una predisposizione: per realizzare un sogno ci vuole pazienza, sacrificio, dedizione. La pigrizia e la paura sono i due elementi che ci allontanano dalla realizzazione dei nostri sogni e anche dall’amore eterno. Cerco di trasmettere ai ragazzi della scuola l’entusiamo, la voglia di mettersi in gioco, di lavorare e di mettersi in discussione”.

Questa la tracklist di “Eterno”:

1. Puoi fidarti di me
2. Eterno
3. Bisogno di tutti
4. Quanto ti ho desiderato
5. Il mio bene per te
6. Se partissimo domani
7. La sua figura
8. Altrove

Qui la nostra video intervista con Giovanni Caccamo:

a cura di Francesca Monti

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