Con “Moun” di Teatro Gioco Vita comincia un mese di spettacoli per i bambini al Teatro Studio

Per tutto il mese di marzo al Piccolo sono in programma una serie di spettacoli dedicati ai bambini e ai ragazzi. Tra nuove produzioni del Piccolo, riprese e ospitalità, fino al 22 marzo, al Teatro Studio e nella Scatola Magica del Teatro Strehler, si raccontano storie. Si comincia il 28 febbraio con quella di Moun, affidata al teatro d’ombre di Teatro Gioco Vita.

Teatro Studio Melato, dal 28 febbraio al 4 marzo

Moun, portata dalla schiuma e dalle onde

Il nuovo spettacolo di Teatro Gioco Vita

Il paese dei genitori della gattina Moun è in preda alla follia della guerra e sembra ormai non offrire nessun futuro. Con un atto disperato, i due decidono di abbandonare al mare l’unica figlia, nella speranza che possa avere altrove un futuro migliore.Moun attraversa l’oceano dentro una scatola di bambù e arriva “al di là” del mare, dove un’altra coppia la trova, la porta in salvo e l’adotta. Moun cresce così in una famiglia che la ama, circondata da fratelli e sorelle. Arriva però il giorno in cui Mounviene a conoscenza delle sue vere origini. Dopo l’iniziale sofferenza, Moun capisce che «anche dall’altro lato dell’oceano l’amavano», e per chiudere i conti con il suo passato, decide di compiere un simbolico ritorno al paese natale e di affidare al mare, riempiendola di pensieri e di piccoli ricordi di felicità, quella scatola di bambù in cui suoi genitori avevano riposto la speranza di un futuro migliore.

Lo spettacolo che, come è tradizione di Teatro Gioco Vita, utilizza tecniche di teatro d’ombra, cui si associano teatro di narrazione e azioni coreografiche, è tratto da un volume dell’autore belga Rascal, illustrato da Sophie, ed è interpretato sulla scena da un’unica attrice e danzatrice.

«Nel momento stesso in cui ho deciso che avrei tratto uno spettacolo da questa storia ho anche deciso che l’avrei fatta narrare da un unico interprete – ha dichiarato Fabrizio Montecchi, regista dello spettacolo – un’attrice al centro della scena, per raccontare di una persona al centro del mondo».La vicenda di Moun rimanda, in termini poetici e metaforici e con estrema delicatezza, a temi attualissimi: le migrazioni, l’adozione e in termini più generali, il rapporto con le proprie origini, il tema della memoria, del valore di accoglienza e delle relazioni familiari.

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza), dal 28 febbraio al 4 marzo 2018

Moun

Portata dalla schiuma e dalle onde

da Moun di Rascal

con DenizAzharAzari

regia e scene Fabrizio Montecchi, sagome Nicoletta Garioni (dalle illustrazioni di Sophie)

musiche Paolo Codognola, coreografie Valerio Longo

costumi Tania Fedeli, luci Anna Adorno

produzione Teatro Gioco Vita in collaborazione con Emilia Romagna Teatro Fondazione

(Moun di Rascalè edito da l’Ecoledesloisirs)

 

Età consigliata: da 8 anni

 

Orari: sabato 3 marzo, ore 19.30; domenica 4 marzo, ore 16.   Durata: 45 minuti

 

Recite scolastiche

mercoledì 28 febbraio, ore 9.45; giovedì 1 marzo, ore 9.45 e 11.15; venerdì 2 marzo, ore 9.45

 

Teatro Studio Melato, dal 5 al 10 marzo

I promessi sposi siamo noi

Uno spettacolo multimediale di Luciano Roman

 

Luciano Roman realizza e interpreta uno spettacolo che “sfida” il romanzo per eccellenza della tradizione letteraria italiana, rivelandone la potenzialità comunicativa. I Promessi Sposi siamo noi, dal carattere interattivo, presenta una struttura dove la multimedialità è tra i protagonisti della messa in scena. Ogni recita, centrata sulla lettura di uno dei capitoli fondamentali dell’opera manzoniana, sarà preceduta da una video-introduzione a cura di Giuseppe Langella, docente di Letteratura italiana dell’Università Cattolica di Milano, che metterà a fuoco i temi del capitolo stesso. Inoltre, gli studenti interagiranno con l’azione scenica attraverso differenti modalità: non solo saranno chiamati a interpretare alcuni passaggi del testo manzoniano, ma verranno sollecitati a partecipare allo spettacolo rispondendo a quesiti sul capitolo letto attraverso un WhatsApp Quiz. Un gioco semplice e divertente cui potranno partecipare tutti gli spettatori.

Lo spettacolo alterna, quindi, un’interpretazione filologica del testo a momenti di coinvolgimento diretto degli studenti. L’obiettivo è invitare i ragazzi a guardare a Manzoni da una prospettiva differente. Gli studenti, nel corso dell’anno, potranno esprimere il proprio sguardo su I promessi sposi anche attraverso la produzione autonoma di progetti multimediali condivisi durante lo spettacolo.

 

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza), dal 5 al 10 marzo 2018

I promessi sposi siamo noi

da Alessandro Manzoni

uno spettacolo multimediale di Luciano Roman

regia Luciano Roman

musiche Francesco Verdinelli

con Luciano Roman

introduzione video Giuseppe Langella

produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

in collaborazione con Luxan

 

Età consigliata: da 12 anni

 

Orari: lunedì 5 marzo, ore 20.30; sabato 10 marzo, ore 19.30.  Durata: 90 minuti

 

Recite scolastiche

martedì 6, mercoledì 7, giovedì 8 e venerdì 9 marzo, ore 10.30.

 

Scatola Magica, dal 3 al 25 marzo

 

Stefano de Luca

tra i fratelli Grimm e Alice

 

Stefano de Luca propone un’originale versione delle due fiabe dei fratelli Grimm, ‘Il Principe Ranocchio’ e ‘Cappuccetto Rosso’, presentate in un unico spettacolo, cui si aggiunge quest’anno una versione per giovanissimi di Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll.

La musica è un ingrediente fondamentale per Il Principe Ranocchio Swing / Cappuccetto Rosso Rock esattamente come lo spazio in cui si muovono i due protagonisti, impegnati a far vivere le fiabe sulla scenae nella relazione sempre attiva con il giovane pubblico. All’azione degli attori si unisce la suggestione visiva delle animazioni. In entrambi i ‘capitoli’ del racconto fiabesco, i giovanissimi spettatori sono chiamati ad esprimere il proprio punto di vista sulla narrazione e a viverla, partecipando attivamente all’azione scenica.

A questo universo fiabesco, quest’anno si aggiunge un nuovo spettacolo, in scena la settimana seguente, dedicato ad Alice nel paese delle meraviglie. Stefano de Luca trasforma la Scatola Magica in un mondo coloratissimo in cui, assieme ai piccoli spettatori, si troverà improvvisamente proiettata la protagonista. Lucia Marinsalta sarà un’Alice curiosa e molto decisa mentre Lorenzo Demarianarrerà la storia nei panni del Bianconiglio ma, in rapide trasformazioni, darà voce agli altri personaggi: il Blubruco, il Cappellaio, il Gattomatto… Il gioco teatrale sarà basato su una interazione con le immagini firmate da Ester Castelnuovo: il mondo di Alice sarà un continuo cambiamento di forme, luci, ombre, colori. Lo spazio scenico di Linda Riccardi metterà i bambini al centro della storia, stimolandone la partecipazione e il coinvolgimento.

 

Piccolo Teatro Strehler/Scatola Magica (Largo Greppi – M2 Lanza), dal 3 al 9 marzo 2018

Il Principe Ranocchio Swing – Cappuccetto rosso Rock

dalle fiabe dei fratelli Grimm

drammaturgia e regia Stefano de Luca

illustrazioni e computer animation Ester Castelnuovo, scene e costumi Linda Riccardi

con Lorenzo Demaria e Lucia Marinsalta

produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

 

Età consigliata: da 3 anni

 

Orari: sabato 3 marzo, ore 15; domenica 4 marzo, ore 11.  Durata: 55 minuti

 

Recite scolastiche

martedì 6, mercoledì 7 e venerdì 9 marzo, ore 9.45;giovedì 8 marzo, ore 9.45 e 11.15.

Piccolo Teatro Strehler/Scatola Magica(Largo Greppi – M2 Lanza), dal 13 al 25 marzo 2018

Alice nel paese delle meraviglie

da Lewis Carroll, drammaturgia e regia Stefano de Luca

illustrazioni e computer animation Ester Castelnuovo, scene e costumi Linda Riccardi

con Lorenzo Demaria e Lucia Marinsalta

produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

 

Età consigliata: da 5 anni

 

Orari: sabato 17 e 24 marzo, ore 15; domenica 18 e 25 marzo, ore 11.

 

Recite scolastiche

martedì 13, mercoledì 14, giovedì 15, venerdì 16,  martedì 20, mercoledì 21, giovedì 22 e venerdì 23 marzo, ore 9.45.

 

Teatro Studio Melato, dal 12 al 17  marzo

 

Iliade, mito e guerra

‘DoctorSchliemann Show’

 

Lo spettacolo prende avvio dalla figura di Heinrich Schliemann, imprenditore tedesco earcheologo. La stanza in cui si trova è semplice, gli oggetti senza tempo. L’uomo è a letto, malato. Ansioso di ritrovare la città di Troia, trasforma la propria camera nei luoghi della ricerca. Animato dal delirio, l’archeologo cerca indicazioni geografiche nella sua Iliade tascabile che consulta di continuo, ne legge i versi: la forza del poema torna a vivere attraverso i suoi personaggi, che prendono vita e raccontano la guerra di Troia.

Lo spettacolo nasce dal lavoro drammaturgico di Giovanna Scardoni che costruisce il testo su tre livelli: la figura di Schliemann e la leggendaria scoperta archeologica di Troia; Omero e i protagonisti di Iliade; il “DoctorSchliemann Show”, soluzione drammaturgica pensata per introdurre, con leggerezza e uno sguardo divertito alla contemporaneità, la funzione degli dei.

La regia di Stefano Scherini fa muovere l’attore attraverso i tre piani di comunicazione dello spettacolo e i vari personaggi, evocati utilizzando lo spazio ed elementi di scenografia e di costume.

Iliade, mito e guerra introduce gli spettatori nel discorso omerico, mettendo in luce il tema della guerra, di cui Iliade, nella narrazione epica occidentale, è la matrice profonda. Oltre a raccontare i fatti contenuti nel poema, lo spettacolo ripercorre il filo rosso della storia che collega l’epica al nostro presente. A conferma che, come afferma Jean-Pierre Vernant, «neanche il mito è vivo se non viene raccontato, di generazione in generazione, nel corso dell’esistenza quotidiana».

 

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza), dal 12 al 17 marzo 2018

Iliade, mito e guerra

da Omero, drammaturgia di Giovanna Scardoni

con Nicola Ciaffoni

regia di Stefano Scherini

light designer Anna Merlo, scene Gregorio Zurla

costumi Giada Masi, collaborazione artistica Linda Faccenda

produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

in collaborazione con Associazione Culturale Mitmacher

 

Orari: lunedì 12 e venerdì 16 marzo, ore 20.30; giovedì 15 e sabato 17 marzo, ore 19.30.  Durata: 75 minuti

 

Recite scolastiche

martedì 13, mercoledì 14, giovedì 15 e venerdì 16 marzo, ore 10.30.

 

Teatro Studio Melato, dal 19 al 22  marzo

 

Acting Out – A compact Coriolanus

Laura Pasetti e il CharioteerTheatre

 

«Come facciamo a far capire ai giovani spettatori che Coriolano è una storia attuale e che riguarda tutti?» Così esordisce Laura Pasetti, regista e “anima” della compagnia scozzese CharioteerTheatre, impegnata nella ricerca di forme di teatralità educational dal forte impatto comunicativo. Il primo passo di questa ricerca è stato chiedere a un giovane drammaturgo scozzese, Duncan Kidd, di realizzare un adattamento del Coriolano di William Shakespeare per ragazzi dagli 11 anni, con il compito di trasferire le vicende della tragedia ai giorni nostri.

«Coriolano è un bullo, ma è anche una vittima – prosegue Laura Pasetti –. Tutti noi manipoliamo e veniamo manipolati. Amo molto questo testo perché parla di un problema molto diffuso oggi: se non mi dici quello che voglio sentirmi dire, se non ti comporti come mi aspetto, ti escludo».

Lo spettacolo mette a fuoco la dimensione politica del testo di Shakespeare e, in particolare, l’importanza dell’uso persuasivo del linguaggio, della retorica. In politica, sembra dirci il Coriolano, vince chi la sa raccontare, non chi dice la verità. Il pubblico è il popolo di Roma, che ride alle battute dei tribuni e che cambia idea senza neanche rendersene conto.

Per costruire le dinamiche tra performance e pubblico, Laura Pasettisi è ispirata alle tecniche del “Forum Theatre”, ideato dal regista Augusto Boal. Con il “Forum” Boal cerca di stravolgere la struttura tradizionale degli spettacoli teatrali e di permettere al pubblico di prendere attivamente parte all’azione drammatica cui assiste. Nel “Forum Theatre” attori e pubblico possono fermare l’azione durante lo spettacolo e cambiare l’andamento della storia.

 

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza), dal 19 al 22 marzo 2018

Acting Out – A compact Coriolanus

di Duncan Kidd, regia Laura Pasetti

con John Cooke, Stefano Guizzi, Daniel Hird, Renee Williams

luci Manuel Frenda, costumi Simona Paci

materiale didattico a cura di Mark Bolsover, sovrattitoli italiani Ilenia Gargiulo

coproduzione CharioteerTheatre e Piccolo Teatro di Milano – Teatro D’Europa

con il sostegno della British School of Milan “Sir James Henderson”

 

In inglese con sovratitoli in italiano

 

Durata: 55 minuti senza intervallo

 

Recite scolastiche

lunedì 19 marzo, ore 11.15; martedì 20 marzo, ore 9.45; mercoledì 21 marzo, ore 9.45 e 11.15;

giovedì 22 marzo, ore 9.45 e 11.15

prezzi (per tutti gli spettacoli): posto unico 10 euro; recite scolastiche 8 euro

 

Gruppi e pubblico organizzato

Per informazioni su biglietti e abbonamenti per i gruppi organizzati, per le scuole, spettacoli educational, rivolgersi al Settore Promozione Pubblico e Proposte Culturali.

Tel. 02 72.333.216, e-mail promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it

 

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org

credit foto Serena Groppelli

Annunci

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...