La WUNDERKAMMER ORCHESTRA in residenza a Lugo – 28 febbraio primo concerto al Teatro Rossini

Dopo il successo del “Concerto della Memoria e del Dialogo” del 27 gennaio al Teatro Pavarotti di Modena, la WKO si è trasferita a Lugo di Romagna per la prima residenza della collaborazione con il Teatro della località romagnola, dedicata a Rossini e a Beethoven, di cui verranno eseguiti tutti i concerti per pianoforte e orchestra con solisti quali Paolo Marzocchi, pianista, compositore e direttore artistico WKO, e Marco Vergini,  uno dei migliori talenti pianistici prodotti dall’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola.

La fisionomia della neonata Wunderkammer è quella di un’“orchestra disidratata” pensata per esprimere tutti i “colori” e i “timbri” di una tradizionale, potendosi però dedicare, proprio grazie alla sua struttura agile e snella, allo studio e all’esecuzione delle partiture con la cura e la perizia proprie della musica da camera. L’Orchestra ha debuttato lo scorso anno a Lampedusa, luogo inaccessibile alle orchestre, con un programma di autori classici, Rossini, Bach e Beethoven, per l’inaugurazione del nuovo pianoforte appena sbarcato sull’isola. Una vera dichiarazione d’intenti in cui era possibile leggere le linee di azione del nuovo ensemble: portare la musica sinfonica dove le grandi orchestre non possono arrivare, attenzione agli aspetti educativi e didattici, sperimentazione.

Per il primo concerto delle due residenze presso il Teatro Rossini di Lugo, mercoledì 28 febbraio ore 20.30, l’Orchestra ha deciso di ispirarsi proprio a quel concerto. In programma musiche di Rossini, Sinfonia da “Il barbiere di Siviglia”, orchestrazione per WKO di Carlo Tenan, Marzocchi, I quattro elementi, quattro movimenti per orchestra dai “Quattro duetti” BWV 802-805 di J. S. Bach, Beethoven, Concerto n.3 op.37 in Do Minore per pianoforte e orchestra, orchestrazione per WKO e cadenza concertante di Paolo Marzocchi.

Commissionare una “cadenza concertante” per ciascuno dei concerti di Beethoven è uno dei progetti della WunderKammer Orchestra per prossime residenze di Lugo. La versione per WKO del celeberrimo Concerto in Do Minore n.3 op.37 per pianoforte e orchestra, rinuncia alla contrapposizione titanica tra il solista e la massa orchestrale, per recuperare una dimensione “wunderkammeristica” nella quale si trova una nuova cadenza del pianoforte che, invece di essere – come da tradizione – il momento in cui il solista mostra la propria abilità, si trasforma in un passaggio segreto per entrare in un piccolo episodio di musica da camera, che rielabora i materiali tematici beethoveniani in chiave contemporanea.

La Sinfonia del “Barbiere di Siviglia” è brano celeberrimo di Rossini, uno dei “numi tutelari” della WKO ma anche di Lugo dove il Cigno di Pesaro visse e iniziò a muovere i primi passi come compositore. L’orchestrazione cameristica è firmata da Carlo Tenan, anche direttore musicale dell’ensemble.

 “I quattro elementi” di Marzocchi – commissione del Teatro La Fenice del 2011 – sono una rilettura di quattro piccoli ed enigmatici pezzi a due voci, per tastiera, che Bach inserisce nella terza parte della Clavier-Übung, una delle opere più ampie e importanti di tutta la produzione bachiana. In questa elaborazione il testo musicale non viene alterato con aggiunte o modifiche, si è cercato di esplicitare la cosiddetta “polifonia nascosta”, l’artificio che permette a Bach di dare l’illusione di sentire una composizione a più voci anche su strumenti monodici, come il violino o il flauto. I colori dell’orchestra rendono “visibili” altre strutture, proporzioni, ed enigmi che Bach come sempre distribuisce con dovizia all’interno della sua musica.

Inizio concerto: ore 20.30

Teatro Rossini: info@teatrorossini.it – tel. 0545.38542

Rispondi