Dopo aver registrato il tutto esaurito ai primi due appuntamenti con Ezio Bosso e Brad Mehldau, la rassegna Piano Lessons giunge al terzo appuntamento con il pianismo internazionale registrando un altro sold out.
Tutto esaurito per il concerto di venerdì 9 marzo, alle ore 21, alle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino in cui il pianista francese Yann Tiersen suonerà dal vivo in piano solo “An evening with Yiann Tiersen”, un personale excursus del suo repertorio dagli inizi della sua carriera al suo nuovo disco “Eusa”.
L’appuntamento con la musica di Yann Tiersen è il terzo della rassegna Piano Lessons, dedicata al pianismo internazionale con quattro grandi maestri del settore. Quattro maestri per quattro appuntamenti che portano il pubblico alla scoperta delle diverse sfaccettature del mondo dei tasti bianchi e neri: l’energetica ed emotiva precisione esecutiva di Ezio Bosso, l’even eight del visionario Bred Mehldau, il melodico tocco di Yann Tiersen e l’originale minimalismo musicale di Michael Nyman.
«Piano Lessons è un progetto che si inserisce nella polifonia che caratterizza la programmazione musicale di OGR, andando ad aggiungere una nuova nota a questo accordo e continuando la serie di eventi – creati ad hoc per lo spazio – iniziata con i concerti del Big Bang e proseguita con gli spettacoli 3D dei Kraftwerk», racconta Nicola Ricciardi, Direttore Artistico delle nuove Officine Grandi Riparazioni.
Yann Tiersen (Brest, 23 giugno 1970) è un compositore e polistrumentista minimalista francese. Da ragazzo ha studiato musica classica presso alcune accademie musicali francesi (Rennes, Nantes, Boulogne e altre) e più tardi ha fatto parte di alcune rock band. Prima di pubblicare il suo primo album, ha registrato per qualche tempo musiche di fondo per cortometraggi. Ha raggiunto il successo in Francia nel 1998, con la pubblicazione del suo terzo album “Le Phare”, mentre la popolarità all’estero non è arrivata fino a quando non ha composto le musiche per il film francese “Il favoloso mondo di Amélie” nel 2001 (utilizzò alcune delle sue vecchie canzoni così come altre composte per il film). Sue anche le colonne sonore di altri film francesi “La vita sognata degli angeli” (1998, Erick Zonca), “Alice e Martin” (1998, André Téchiné), “Qui Plume la Lune?” (Christine Carrière, 1999) e “Tabarly” (Pierre Marcel, 2008), così come il film tedesco “Good Bye, Lenin!” (2003, Wolfgang Becker). Nei suoi brani usa di solito strumenti come il pianoforte, la melodica, la fisarmonica e vari tipi di violino.
In occasione del concerto, giovedì 8 marzo, alle ore 18.00, OGR Public Program propone un incontro di approfondimento sulla figura di Yann Tiersen in qualità di compositore di importanti colonne sonore come quelle per il film “Il favoloso mondo di Amélie”. Stefano Boni e Grazia Paganelli, curatori della mostra Soundframes del Museo Nazionale del Cinema, passeranno in rassegna le scene più rappresentative del celebre film di Jean-Pierre Jeunet allo scopo di illustrare lo stretto legame che intercorre tra la partitura e i sentimenti evocati dalla vicenda della protagonista.
