Il 14 marzo in prima serata su Rai 2 prende il via “Il Cacciatore”, serie diretta da Stefano Lodovichi e Davide Marengo (coprodotta da Cross Production e Beta Film in collaborazione con Rai Fiction), liberamente ispirata alla vera storia del magistrato Alfonso Sabella, narrata nel libro Cacciatore di Mafiosi, che racconta le vicende di Saverio Barone, interpretato da Francesco Montanari. Nel cast troviamo Vincenzo Pirrotta, David Coco, Roberto Citran, Edoardo Pesce, Antonio Avella, Miriam Dalmazio, Roberta Caronìa, Paolo Briguglia, Alessio Praticò.
Nei primi anni ’90, appena trentenne, il PM Barone diventa il protagonista della caccia ai mafiosi nella stagione immediatamente successiva alle stragi di Capaci e via D’Amelio, dove perdono la vita i giudici Falcone e Borsellino. Un PM capace di mettere in ginocchio l’intera mafia corleonese, mandando dietro le sbarre moltissimi mafiosi.
Una scalata fatta d’intuito, istinto e ambizione, che inizia il giorno in cui Saverio, PM emergente della procura di Termini Imerese, decide di denunciare il proprio capo, Salvatore Donà (Vincenzo Pirrotta), sospettato di collusioni con la mafia. Una scelta che rischia di stroncare per sempre la carriera del giovane PM, ma che finisce per attirare l’attenzione di Andrea Elia (Roberto Citran), nuovo procuratore capo di Palermo, che propone a Saverio di entrare nel suo pool antimafia. Barone, da un giorno all’altro, si trova proiettato in un universo nuovo, attraente e pericoloso: alla procura di Palermo è il più giovane, il meno esperto, e i colleghi più grandi lo trattano con sufficienza. Ma Saverio sa presto dimostrare il proprio talento e si guadagna il diritto di fronteggiare il male assoluto.
QUI LA NOSTRA INTERVISTA CON FRANCESCO MONTANARI:
