Metti un pomeriggio di primavera a casa di Francesco Motta, a Milano, per parlare di musica e del suo nuovo disco “Vivere o Morire” (Sugar), in uscita il 6 aprile, anticipato dal primo singolo “La nostra ultima canzone”, già tra i brani italiani più trasmessi dalle radio. Un pomeriggio insolito e speciale, in cui il cantautore ha raccontato alla stampa il nuovo lavoro che contiene 9 tracce e che è una dichiarazione vera e propria, il desiderio dichiarato di farsi ascoltare per intero, dalla prima all’ultima canzone.
“Per la prima volta mi sono fermato dopo 100 concerti e mi sono accorto che non è importante la forza quanto saperla incanalare bene. Non smetterò mai di ringraziare i miei musicisti che mi hanno permesso di crescere. Sono stati concerti diversi dal disco, in qualche modo le canzoni si sono rigenerate. Così sono tornato a casa, mi sono rimesso al computer e ho provato a ripartire da zero con la consapevolezza di quanto fatto insieme. Se a 20 anni descrivevo nei miei brani un bivio davanti a me, ora provo a prendere una delle due strade. In questo disco ho suonato di piu’, con Taketo Gohara abbiamo lavorato in modo diverso, è stato un lavoro sofferto, ho recuperato anche delle frasi scritte diversi anni fa. Sentivo una grande responsabilità e delle forti aspettative verso di me. In questo disco mi sono raccontato ancora una volta, con maggiore consapevolezza rispetto a “La fine dei vent’anni”. Sono soddisfatto del risultato. I 9 brani contenuti sono quelli giusti per questo album“.

Motta ha suonato e cantato alcuni brani per raccontare al meglio le storie di cui parlano i testi: “Sono invecchiato bene e ne vado fiero. Invecchiare significa anche cambiare idea piu’ spesso. Per un artista penso sia importante il parallelismo tra l’età che hai e quello che dici e scrivi. Se prima c’era una confusione giustificata dalla mia giovinezza, oggi per scrivere una canzone mi serve un gancio emotivo, un’idea, in qualche modo anche stavolta sono andato sul personale. Ci sono frasi che ti sembrano piu giuste di altre, frasi che ti arrivano come coltellate, ho capito che ne avevo bisogno. Questa sintesi è arrivata col tempo e ti fare stare meglio”.
Tra i brani contenuti nel disco c’è “Mi parli di te”: “E’ stato difficilissimo scrivere questa canzone in cui mi rivolgo a mio padre. Avevo già parlato in altri brani dei miei genitori, crescendo mi sono avvicinato a loro con la consapevolezza di vederli come esseri umani, come un uomo e una donna“.

credit foto Claudia Pajewski
“Vivere o Morire” è stato prodotto, registrato e mixato tra Roma, New York e Milano, da Francesco Motta e Taketo Gohara: “Siamo andati a New York nello studio preferito di Keith Richard e ho potuto suonare strumenti che non avevo mai visto. C’erano tanti sintetizzatori e in quel caos c’era un’energia pazzesca. Io ascolto poca musica, soprattutto quando scrivo. Recentementemi è piaciuto il disco di Filippo Gatti, mentre tra i rapper apprezzo Salmo per la sua capacità narrativa, ma l’album che ascolto piu’ spesso è Rimmel di Francesco De Gregori“.
Il cantautore ha dichiarato che gli piacerebbe salire sul palco dell’Ariston: “Andrei volentieri a Sanremo se avessi la canzone adatta“.
A maggio, Motta tornerà dal vivo con quattro eventi, anteprima del “Motta live 2018″, organizzato da Trident Music: “Non vedo l’ora di salire sul palco. Vorrei che la mia musica arrivasse a piu’ persone possibili, ed essere apprezzato per quello che sono realmente“.
Questo il calendario dei concerti:
26 maggio ATLANTICO Roma
28 maggio ESTRAGON Bologna
29 maggio OBIHALL Firenze
31 maggio ALCATRAZ Milano
I biglietti per le quattro date sono disponibili in prevendita sul circuito www.ticketone.it e presso tutti i punti vendita abituali.
Motta sarà impegnato con un instore tour che toccherà le principali città italiane. Questi i prossimi appuntamenti:
06/04 MILANO Feltrinelli Piazza Piemonte, ore 18:30
07/04 ROMA Feltrinelli Appia Nuova, ore 17:00
08/04 NAPOLI Feltrinelli Piazza dei Martiri, ore 17:00
09/04 PADOVA Feltrinelli via san Francesco, ore 18:00
10/04 FIRENZE Feltrinelli RED Piazza della Repubblica, ore 18:30
11/04 BOLOGNA Feltrinelli Piazza Ravegnana, ore 18:00
12/04 TORINO Feltrinelli Stazione Porta Nuova, ore 18:00
Questa la tracklist dell’album:
1. Ed è quasi come essere felice
2. Quello che siamo diventati
3. Vivere o morire
4. La nostra ultima canzone
5. Chissà dove sarai
6. Per amore e basta
7.La prima volta
8.E poi ci pensi un po’
9.Mi parli di te
a cura di Francesca Monti
