Ricorso dei genitori del piccolo Alfie contro la decisione del giudice dell’Alta corte britannica che ha rifiutato il trasferimento del piccolo da Liverpool in un ospedale italiano

I genitori del piccolo Alfie Evans, il bimbo di 23 mesi affetto da una grave malattia neurodegenerativa cui la magistratura inglese ha stabilito debba essere staccata la spina del respiratore che lo tiene in vita, hanno annunciato un nuovo ricorso in appello contro la decisione del giudice dell’Alta corte britannica che ha rifiutato il trasferimento del piccolo da Liverpool in un ospedale italiano. Intanto ad Alfie è stato dato il nutrimento assistito nell’ospedale Alder Hey di Liverpool, dopo aver resistito senza per 36 ore ed essere entrato nel secondo giorno di vita, nonostante il distacco della ventilazione meccanica. “Alfie resiste ancora bene come può. Sta lottando e continua a non soffrire, non ha apnee né dà segno di provare dolore”, ha detto il papà Tom ad Itv. Il giudice dell’Alta Corte britannica ha chiesto ai medici dell’ospedale Alder Hey di Liverpool di valutare se consentire che il bimbo venga riportato a casa.

Contro le previsioni mediche, Alfie sta dimostrando una forza e un attaccamento alla vita grandissimi, sostenuto dai suoi due straordinari genitori. Quindi perchè negare ad un bimbo di 23 mesi la possibilità di venire in Italia all’ospedale Bambino Gesù e permettergli di poter passare ancora dei giorni o dei mesi con la sua famiglia? Perchè togliergli la dignità negandogli l’assistenza e il nutrimento? Ma soprattutto perchè deve essere la magistratura a decidere sulla vita di un bambino? Forza Alfie, noi tifiamo per te. #AlfiesArmy

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