J-Ax e Fedez conquistano San Siro: concerto da record tra musica, grandi ospiti e fuochi d’artificio. Le foto della serata

E’ stato pazzesco. Grazie a tutti“, con queste parole J-Ax e Fedez, felicissimi ed emozionati, hanno salutato e ringraziato i 79.500 spettatori che hanno gremito gli spalti dello Stadio San Siro di Milano per “La Finale”, il concerto evento con cui i due artisti hanno celebrato e concluso il loro progetto musicale da record. Lo show ha ripercorso le tappe fondamentali delle carriere soliste di entrambi fino al loro sodalizio artistico, iniziato con il lancio, nel maggio 2016, di “Vorrei ma non posto” (hit da 7 dischi di Platino) e proseguito con la pubblicazione, a gennaio 2017, dell’album “Comunisti Col Rolex”.  Il 2017 è stato anche l’anno di un tour che, in sei mesi e 33 tappe, ha registrato tutte le date sold out, con oltre 230 mila presenze.

Due ore e mezza di musica, 31 canzoni, un concerto effervescente, una grande festa che ha fatto saltare, ballare, cantare dall’inizio alla fine tutto San Siro, tra luci, led, performer, biker, laser, e un imponente palco a 360° per abbracciare tutto il pubblico, posizionato al centro dello stadio, dalla forma che ricorda un ring, a simboleggiare l’ultimo incontro della coppia di artisti e due ascensori, che trasformano il palco in una vera e propria astronave. Ad aprire la serata è stata la Dark Polo Gang, quindi si sono succeduti sul palco nel corso del live diversi prestigiosi ospiti, come Levante, Malika Ayane, Noemi, Nina Zilli, Grido, Gué Pequeno, Il Cile, Sergio Sylvestre, Stash e Cris Brave, artista diversamente abile di 21 anni, che ha presentato il suo brano inedito “La Panchina”, prodotto insieme a Newtopia, raccontando la sua storia al pubblico, in occasione del lancio della sua campagna di crowdfunding “La mia indipendenza” (https://www.gofundme.com/cris-brave-la-miaindipendenza).

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credit foto Francesco Prandoni

Ad accompagnare J-Ax e Fedez una super band composta da Paolo Jannacci alla tastiera e fisarmonica; alla chitarra Marco Arata; alla batteria Steve Luchi e Paola Caridi; al basso Paola Zadra, insieme a DJ Zack, ai vocalist Sewit Jacob Villa, Space one e Sopreman e dall quartetto d’archi Florenze Art Ensemble String Quartet, composto da Lorenzo Borneo, Elena Pascasu (Viola), Liuba Morao (Violino), Margherita Pelandri (Violino) e Salvatore Iaia (Violoncello). Emanuel Lo ha curato le coreografie e la direzione artistica dello show.

Un concerto fortemente voluto dai due artisti, che ha il profumo di una rivincita nei confronti di chi non ha creduto in loro e che visti i risultati ottenuti dovrà ricredersi. J-Ax è entrato in scena insieme a 30 pugili con accappatoio rosso, Fedez con 30 performer che indossavano una maschera led. Il live si è aperto con “Ribelle e basta” ed è proseguito, in un susseguirsi di emozioni ed energia, con grandi hit, da “21 grammi” ad “Assenzio”, da “Domani smetto” a “Cigno nero”, da “Amore eternit” a “Maria Salvador”, da “Piccole cose” a “Italiana”, il singolo attualmente in radio che dipinge un ritratto dell’Italia contemporanea, nella quale si incontrano e scontrano i punti di forza e le debolezze del nostro bel Paese. Gran finale con “Senza pagare” e “Vorrei ma non posto” che J-Ax e Fedez hanno dedicato alle loro compagne e ai loro figli, prima che un bellissimo spettacolo pirotecnico illuminasse il cielo sopra San Siro a conclusione di una serata magica e indimenticabile.

Questa la scaletta de La Finale: 

1) “Ribelle e basta”, “Miss e Mr. Hide”, “Pub Song” con Grido, “L’uomo col cappello” (J-Ax)
2) “Generazione boh”
3) “Ti porto con me”, “Tutto il contrario”, “Faccio brutto” (medley)
4) “21 grammi”
5) “Comunisti col Rolex”
6) “Musica del cazzo”
7) “Rap n’ Roll” con Gué Pequeno
8) “Pensavo fosse amore” con Gué Pequeno
9) “Si scrive schiavitù”
10) “Più stile”
11) “Deca dance”, “Immorale” (medley)
12) “Olivia Oil” (con citazioni di Weezer (“Buddy Olly”) e Green Day (“When I Come Around” e “Good Riddance”))
13) “Fabrizio fa brutto”, “Non c’è due senza trash” (medley)
14) “Sirene” con Malika Ayane (intro, J-Ax con quartetto d’archi)
15) “Assenzio” con Levante e Stash
16) “Sembra semplice”
17) “L’hai voluto tu”
18) “Spirale ovale”
19) “Domani smetto”
20) “Uno di quei giorni” con Nina Zilli
21) “La panchina” di Cris Brave
22) “Amore eternit” con Noemi
23) “Cigno nero”
24) “Magnifico”
25) “Maria Salvador” con Il Cile
26) “L’Italia per me” con Sergio Sylvestre
27) “Fratelli di paglia”
28) “Piccole cose”
29) “Italiana”
30) “Senza pagare”
31) “Vorrei ma non posto”

a cura di Francesca Monti

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