Dal bacino di Strathclyde sede degli Europei di canottaggio di Glasgow 2018 l’Italia ha conquistato altre tre bellissime medaglie. Stefano Oppo e Pietro Ruta hanno vinto il bronzo europeo nel doppio Pesi leggeri al termine di un avvincente duello con la Norvegia, che h poi chiuso al primo posto davanti all’Irlanda che nel finale ha sorpassato l’imbarcazione azzurra per soli 48 centesimi. “E’ stata una gara dura, sul percorso soffiava vento di traverso e questo non aiutava. Abbiamo provato fino alla fine a migliorare la nostra posizione ma questa medaglia di bronzo rappresenta comunque un bel risultato”, ha dichiarato Ruta.
“Eravamo consapevoli che ci avrebbero attaccati nella seconda parte di gara, anche perché dopo la prestazione di Linz in Coppa del Mondo sapevamo che avrebbero gareggiato su di noi. Ci siamo difesi comunque bene, adesso dobbiamo solo continuare a lavorare in ottica Mondiale. Questa gara e il suo risultato finale ci tiene all’erta proprio in vista dei Mondiali, dove ci sarà da battagliare”, ha detto Oppo.
Un argento e un bronzo sono invece arrivati rispettivamente nel singolo Pesi Leggeri delle barche non olimpiche con Martino Goretti, che ha chiuso la gara al secondo posto dopo un testa a testa con la Svizzera, e con Clara Guerra che si è piazzata terza alle spalle di Bielorussia e Francia.

“Questo argento per me ha un grande valore, dal 2003 fino all’Olimpiade di Rio 2016 ho sempre remato di punta, poi il quattro senza leggero è stato tolto dal programma e così a 30 anni mi sono reinventato vogatore di coppia, e non avrei mai pensato di salire sul podio europeo in singolo. Per tutto questo devo ringraziare mio papà Eros che ha sempre creduto in me, le Fiamme Oro, dal comandante al mio allenatore Valter Molea, per avermi accompagnato in questo mio personale percorso, oltre alla Federazione che mi ha permesso di essere qui oggi. Il mio obiettivo a lungo termine è salire sul doppio Pesi Leggeri per Tokyo 2020, ma intanto mi godo questa medaglia e penso al Mondiale di Plovdiv”, ha detto Goretti.

“E’ una soddisfazione immensa, prendere ancora una medaglia dopo quella iridata Under 23 a Poznan, e tra i grandi per giunta, è un’emozione fantastica. E’ stata una gara strana, io che solitamente non ho una partenza veloce mi sono invece trovata in testa i primi 1000 metri. Questa medaglia ripaga di tutti gli sforzi e arriva nonostante una preparazione frammentata a causa del mal di schiena di cui ho sofferto”, ha dichiarato soddisfatta Clara Guerra.
credit foto Mimmo Perna/federazione canottaggio
