GIORNATE DEGLI AUTORI 2018: Il Premio SIAE a Mario Martone, il ritorno di Marilyn Monroe e l’animazione dal Quebec

Il 7 settembre due film speciali rappresentano il mondo dell’animazione nella selezione delle Giornate che da sempre hanno portato fortuna a piccoli e grandi film disegnati (come Pequeñas voces e Pinocchio). Uno di questi è in concorso ed arriva dal Canada, più precisamente dal Quebec, sottolineando il legame delle GdA con questa terra rappresentata più volte da C.R.A.Z.Y. (Jean Marc Vallée, 2006) a Incendies (Denis Villeneuve, 2010) e oltre.

Si tratta di Ville Neuve, diretto da Félix Dufour-Laperrière (al suo primo lungometraggio), che si costruisce proprio sullo sfondo di quella regione a un passo dalla sua indipendenza. L’altra animazione è il made in Italy Goodbye Marilyn, un film breve diretto da una regista per passione: Maria Di Razza è informatica di mestiere ma appassionata del mestiere del cinema dal 2007.
La sceneggiatura di Oliviero Del Papa per Goodbye Marilyn, disegnato da SAKKA (Roberta Sacchi), ha immaginato una diva ormai anziana, rifugiata nel suo appartamento tra un sano anonimato e nessun rimpianto. Una stella diventata tale grazie alla lontananza e irraggiungibilità che si è conquistata in cinquant’anni di assenza ponderata. Il racconto viene proprio dalla voce della Norma Jane che tutti abbiamo conosciuto, sebbene in veste privata, in un’intervista intima che ha quasi il tono di una chiacchierata terapeutica.
Il canadese in concorso è un film d’animazione fatto di immagini poetiche e politiche, comunque potenti. Ville Neuve mette insieme destini individuali e collettivi nell’ambiente delle tensioni preparatorie all’indipendenza del Quebec. Joseph si trasferisce a casa di amici e cerca di rimettersi insieme con la donna che lo ha lasciato. Una fragile speranza, raccontata in bianco e nero, diventa possibile.

“Certi film d’animazione – dice Giorgio Gosetti, direttore delle GdA – hanno l’essenza della realtà in tutte le sue sfumature e il coraggio della fantasia. Permettono di sottrarre e favoriscono il racconto di ciò che con un cast in carne e ossa risulterebbe difficile, crudo o volgare. Ville Neuve è l’esempio di un’animazione che dà respiro alle storie, coscienza sociale, anima e azione (letteralmente). Guardandolo ci immergiamo nella realtà in cui è ambientato il film ed empatizziamo coi protagonisti senza freni. Dufour-Laperrière arriva al lungometraggio con una prova straordinaria. Nel nostro concorso rappresenta non soltanto un genere diverso ma un vero e proprio modo di concepire il cinema.”

L’appuntamento con le animazioni delle Giornate è alle 17.00 in Sala Perla.

In attesa di conoscere tutti i premiati delle Giornate 2018, alle 13, alla Villa degli Autori, Mario Martone riceve il Premio SIAE che, come di consueto va ad un artista capace di attraversare con successo le diverse forme della creatività. Martone viene premiato con la seguente motivazione: “Con questo riconoscimento la SIAE intende sottolineare ancora una volta la complessa sensibilità di Mario Martone, regista e organizzatore culturale, uomo di teatro, di cinema e di musica che ha sempre saputo connotare con una cifra originale e personale la sua arte, mettendo insieme in maniera incisiva la grande tradizione napoletana da cui proviene con una visione della cultura e dell’arte di profilo internazionale e inclusivo. Il riconoscimento gli viene assegnato in un anno importante della sua carriera, celebrato dalla grande mostra di Teatri Uniti e dal completamento della sua “trilogia” cinematografica con Capri-Revolution , in concorso alla 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Ma anche per il suo impegno costante a difesa dei diritti di tutti gli autori.”

Alle 19.00 l’appuntamento è alla Villa degli Autori per scoprire insieme i vincitori di questa XV edizione delle Giornate degli Autori.

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